Flavio Insinna dona la sua barca a Medici Senza Frontiere

L'attore ha ceduto all'organizzazione la sua imbarcazione veloce di quasi 15 metri

Falvio Insinna ha donato la sua barca a Medici Senza Frontiere. La sua imbarcazione verrà utilizzata per soccorrere gli immigrati.

Se da una parte c'è chi cerca di fermare i flussi dei migranti, dall'altra c'è chi li favorisce e li supporta. Come Flavio Insinna che ha donato a MSF "Roxana", la sua imbarcazione veloce di 14,80 metri. "Siamo molto grati a Insinna - ha detto il direttore generale di Medici Senza Frontiere Gabriele Eminente - per aver voluto sostenere la nostra azione lungo le rotte della migrazione".

L'azione di Msf ha un peso importante nel bilancio europeo sull'immigrazione. Da inizio anno, l'Organizzazione ha già fornito assistenza in mare a oltre 62 mila immigrati. Vista la consistente attività dei volontari, l'imbarcazione dell'attore "sarà utilizzata per attività medico-umanitarie" . "In mare - ha concluso il direttore - ogni giorno migliaia di persone, in fuga da conflitti e povertà, continuano a perdere la vita per trovare sicurezza in Europa". Tutti i mezzi insomma, sono utili per aiutare i migranti diretti verso il nostro continente.

Commenti

swiller

Mer, 03/02/2016 - 19:40

Non vedo cosa ci sia di positivo da commentare.

joecivitanova

Mer, 03/02/2016 - 22:33

Io invece non vedo, ancora, che cosa ci possa essere sotto da...sospettare!! G.

berserker2

Ven, 05/02/2016 - 13:46

fai pena

pasquinomaicontento

Ven, 05/02/2016 - 19:07

Stavo quasi pe'piagne...ma quanto è bono 'st'omo me sò detto,regala la sua barchetta per salvare un eventuale naufrago,facendo finta di non sapere che a Roma come svorti er cantone de naufraghi della vita ne trovi a centinara, a mijara,Tor Sapienza,er Quarticciolo,Pietralata.San Basilio,Tufello,Primavalle, er Trullo e me fermo quì.A Roma questi gesti si chiamano "sparate" e il signore Insinna ha voluto fare la sua di sparata...uomo di spettacolo,ha voluto spettacolarizzare un regalo,che noi romani de'na vorta,compendiamo con "tutto fa brodo" per il prosieguo della sua carriera artistica.Sono stato cattivo? Credo proprio di no,io la penso come il cardinale Mazzarino:-A pensar male si fa peccato,ma spesso ci si azzecca.