Foggia, incendio nella tendopoli degli immigrati

Divampato tra le baracche sono intervenuti i vigili del fuoco. Non è la prima volta

Un incendio è divampato ieri sera alle 22.30 nella baraccopoli di Borgo Mezzanone (in provincia di Foggia). Per fortuna non ci sono vittime né feriti. Una decina le casupole andate in fiamme senza una motivazione precisa. Secondo il comando dei vigili del fuoco di Foggia ad appiccare l'incendio un fornello elettrico o una stufa o addirittura un fuoco acceso per riscaldarsi.

Le condizioni di vita degli immigrati che vivono abusivamente sulla "pista", accanto al Cara sono disastrose. Su quella striscia di terra, immigrati provenienti da tutta l'Africa. Un continente diviso in container. Non è la prima volta che divampa un incendio nelle baraccopoli di Foggia. L'ultimo lo scorso 9 dicembre nel campo abitato da immigrati bulgari. Anche in quell'occasione le fiamme si sono propagate tra le numerose baracche di legno e lamiera. E a perdere la vita un ragazzo di appena 20 anni trovato dai soccorritori carbonizzato.

Questo inverno, particolarmente rigido in Puglia e nel Gargano, crea disagi in queste "terre di nessuno". Borgo Mezzanone non è l'unica tendopoli dauna dove il disagio dell'immigrazione s'impasta alla feroce demolizione della dignità umana.