Follia a Lecce: pakistano distrugge l'auto davanti al centro migranti

Il raid dell’extracomunitario, arrestato dai carabinieri, è avvenuto all’alba. Il pakistano, con precedenti, aveva un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria.

Paura questa mattina nel centro di Lecce. Un pakistano di 28 anni per motivi ignoti ha lanciato pietre contro diverse auto in sosta in viale Oronzo Quarta, nei pressi della stazione ferroviaria e degli uffici immigrazione della Questura.

Il raid dello straniero, ripreso da alcuni residenti della zona con i propri cellulari, è avvenuto intorno alle 6. L’immigrato ha mandato in frantumi i vetri laterali e danneggiato seriamente i parabrezza di almeno 12 vetture. Come se non bastasse, nella sua azione l’extracomunitario ha gridato pesanti insulti contro l’Italia.

I cittadini, allarmati dall’insensata violenza scatenata dall’immigrato, hanno chiamato le forze dell’ordine denunciando quanto stava accadendo in strada.

Immediato l'intervento dei carabinieri che, dopo aver constatato la situazione, hanno individuato e bloccato il giovane che stava cercando di allontanarsi dal luogo utilizzando gli autobus di linea in transito.

L’esagitato è stato condotto in caserma e identificato: si tratta di Muhammad Usman residente a Monteroni ma di fatto risultato essere senza fissa dimora, con precedenti episodi di violenza e resistenza a Pubblico ufficiale e danneggiamento e titolare di un permesso di soggiorno per "protezione sussidiaria". Il 28enne è stato tratto in arresto con l’accusa di danneggiamento aggravato.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Ven, 30/08/2019 - 19:12

alla faccia della proteziani sussidiaria(tradotto dal pdiottismo = facciamo entrare anche cani e porci)