Forlì, bicicletta agganciata dal tir: muore l'atleta Julia Viellehner

Dopo aver gareggiato al triathlon, la 31enne si era fermata in Italia per trascorrere una breve vacanza

Julia Viellehner è morta oggi all'ospedale Bufalini di Cesena. L'atleta tedesca era stata investita lunedì scorso da un tir sul passo delle Forche, nell'Appellino romagnolo.

La triatleta stava pedalando, proprio come è successo a Nicky Hayden, quando la bicicletta si è agganciata alla ruota posteriore del tir che, inevitabilmente, l'ha trascinata. Inizialmente le condizioni della Viellehner non sembrano così gravi ma in poco tempo si sono aggravate. La prima decisione dei medici era stata quella di amputarle entrambe le gambe per provare almeno a salvarle la vita. Nulla da fare.

A diffondere la tragica notizia è stato l'allenatore della specialista del triathlon. "Gli ultimi giorni sono stati lunghi e duri, Julia ha lottato fino alla fine. Ora ha raggiunto il traguardo e ci aspetta lì", scrive Tom Stecher su Facebook. La 31enne si trovava in Emilia-Romagna perchè domenica 14 maggio aveva gareggiato al triathlon di Cervia, piazzandosi al secondo posto, e invece di ripartire subito si era fermata in Italia per trascorrere una breve vacanza.

Commenti

Martinico

Lun, 22/05/2017 - 19:00

Altra tragedia. R.I.P

Silvio B Parodi

Lun, 22/05/2017 - 21:14

ma questi ciclisti vanno ad allenarsi sulle strade camionali?????

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 22/05/2017 - 22:23

SILVIO B PARODI, ha ragione, nel giardino di casa non correrebbero questi rischi!

swiller

Mar, 23/05/2017 - 01:29

Le strade in Italia sono come i plitici italiani MORTALI.

seccatissimo

Mar, 23/05/2017 - 01:46

La maggior parte dei ciclisti sono degli incoscienti, degli irresponsabili e mi dispiace dirlo anche un pò degli stupidi. Credono di essere indistruttibili e non capiscono che tra una automobile, un camion, una motocicletta e loro, loro avranno sempre la peggio, molto peggio !

Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 23/05/2017 - 06:37

Non diciamo castronerie, si tratta di una strada appenninica come ce ne sono moltissime, non larghissima e conntornanti e un certo dislivello. Ideale per la bici. Non è mica una superstrada, andare in bici sulla costa e lo dico per esperienza personale e' più pericoloso ....

incavolatobianco

Mar, 23/05/2017 - 07:40

30 anni da camionista;non ho mai avuto l'incubo della nebbia padana né delle strade innevate.Due le insidie da drizzare le antenne:i pedoni che non sanno se attraversare,o no e lo fanno quando sei a dieci metri(in fin dei conti,hanno la precedenza);altra insidia,i ciclisti mai vicini al margine della strada,affiancati in due se non tre,bruciatori di semafori o appoggiati alla sponda del tir.Ora,da automobilista le stesse insidie e le situazioni non solo non sono mutate,ma vanno velocemente peggiorando.

gio777

Mar, 23/05/2017 - 08:47

Il commento di Silvio B Parodi si commenta da sè questo è l'italico pensiero, mamma mia che tristezza!!!

gio777

Mar, 23/05/2017 - 09:29

Una preghiera per la campionessa. Per quanto riguarda i commenti...che dire, una gran amarezza poi ci si lamenta se la sinistra considera il popolo di destra un popolo di cafoni.

baio57

Mar, 23/05/2017 - 09:45

@ S. Parodi - Aldilà delle responsabilità,forse dico forse,quella strada non è adatta ai Tir ( indicata dall'ente turismo come turistica e "panoramica"),in quanto piuttosto stretta con diversi tornanti,tant'è che il Tir si era dovuto fermare su uno di essi per far passare le auto in senso contrario .

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nowhere71

Mar, 23/05/2017 - 10:03

Io rispetto sempre i limiti di velocità, mai una multa da autovelox. Pero' ho incontrato tanti ciclisti che vanno sul marciapiede e poi ti tagliano la strada attraversando senza guardare oppure attraversano le strisce lanciati senza guardare a dx e sx tipo gatto in amore.... Ho fatto di quelle ghiacciate che mi hanno naturalmente anche tamponato. Se li mandi a quel paese ti seppelliscono di improperi. Mi spiace per la tizia e per Hayden, pero' un memorandum per i ciclisti: col rosso non si passa, le strisce se non sono bordate di rosso le attraversi colla bici a mano, se svolti repentinamente a sx metti fuori la mano visto che non hai frecce.

Zizzigo

Mar, 23/05/2017 - 11:17

@ gio777... un po' più di oggettività. Guido da più di cinquant'anni e sono, purtroppo, costretto a concordare con gli altri commentatori.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mar, 23/05/2017 - 22:37

La strada è di tutti, non solo degli automobilisti. Dai commenti si evince che troppi non la pensano così e quindi via libera a banali luoghi comuni!