Forlì, individuati 2 africani che molestarono ragazza, pena irrisoria

Il fatto è avvenuto lo scorso mese di agosto, quando i due magrebini hanno avvicinato e palpeggiato una 19enne, rubandole anche il portafogli. Le indagini della polizia hanno portato alla loro identificazione, ma i due se la caveranno con una denuncia e l’obbligo di firma

Sono stati finalmente individuati i due cittadini stranieri che lo scorso 24 agosto avevano molestato sessualmente e derubato una ragazza in piazza Guido da Montefeltro, a Forlì.

Stando al racconto della vittima, una 19enne del posto, il fatto era accaduto in tarda serata. Dopo aver trascorso il venerdì sera insieme ad alcuni amici, la ragazza stava facendo ritorno a casa in compagnia di un conoscente, quando è avvenuta l’aggressione.

Due giovani di colore le si erano avvicinati e, incuranti del fatto che ci fosse anche un’altra persona, l’avevano trattenuta contro la sua volontà e palpeggiata. La 19enne si era messa ad urlare ed aveva cercato di sfuggire ai due malviventi, aiutata anche dall’amico subito corso in sua difesa. Intimoriti da quella pronta reazione i due africani si erano dati alla fuga, non prima però di essere riusciti ad afferrare il portafogli dallo zainetto della loro vittima.

Sul posto si era poi presentata una volante della polizia di Stato, inviata in seguito alla segnalazione dei due ragazzi. I molestatori avevano oramai fatto perdere le proprie tracce, perciò gli agenti si erano occupati di raccogliere quante più informazioni possibili dai due testimoni. In merito all’episodio fu subito aperta un’indagine, mirata all’identificazione degli africani responsabili.

Le investigazioni hanno infine portato al riconoscimento di due marocchini, di 19 e di 22 anni, entrambi pregiudicati per aver commesso nel territorio forlivese diversi furti. Il più giovane, fra l’altro, aveva presentato richiesta di asilo politico nello scorso mese di giugno ed era ancora in attesa di ricevere una risposta.

I due sono stati fermati e condotti negli uffici della questura di Forlì, e successivamente hanno ricevuto una denuncia per i reati di violenza sessuale e rapina in concorso. Il magrebino 19enne, disoccupato e senza fissa dimora, è stato inoltre sottoposto ad obbligo di firma. Entrambi, in ogni caso, si trovano tutt’ora a piede libero.

Commenti

ciruzzu

Gio, 11/10/2018 - 18:10

Allucinanti condanne che contribuiscono a premiare dei delinquenti e dissuadere gli Italiani nel denunciare i sorprusi di una moltitudine di immigrati troppo protetti dalla giustizia

Giorgio5819

Gio, 11/10/2018 - 18:15

Sogni d'oro ai giudici...

guy

Gio, 11/10/2018 - 18:54

ma non ci credo.... o è una falsa notizia, oppure siamo alla frutta. in base all'articolo, i due marocchini pregiudicati sono recidivi.allora, i casi sono 2, o la notizia è distorta, oppure i giudici sono conniventi (i marocchini avranno pagato in natura per non farsi dare nessuna condanna?)...possibile che tutti i giorni si abbiano queste stesse notizie? ma si può fare qualcosa per difendersi dai delinquenti e dai quei giudici più delinquenti dei delinquenti?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 11/10/2018 - 22:12

Gli abitanti, per la maggior parte comunsiti saranno contenti della bella notizia?

seccatissimo

Gio, 11/10/2018 - 23:25

E' proprio vero, "la legge è uguale per tutti i delinquenti stranieri comunitari ed extracomunitari" e "la legge è uguale per tutti gli italiani" ! Con una nettissima differenza se l'imputato è uno straniero comunitario od extracomunitario invece che un italiano ! Il crimine ordinario dei giudici è, che la legge che per i delinquenti stranieri comunitari ed extracomunitari viene applicata in modo bonario ed approssimativo, per gli italiani viene applicata in modo estremamente severo ed il più penalizzante possibile !

Reip

Gio, 11/10/2018 - 23:46

Sbattere il giudice in galera! Sono i giudici di sinistra, il vero pericolo in Italia!!!

seccatissimo

Ven, 12/10/2018 - 00:44

A questo punto, io propongo di istituire un premio, una specie di tapiro fatto di carbone, per il magistrato che emette la sentenza più scellerata, squalificante ed indecente del mese !

maurizio50

Ven, 12/10/2018 - 07:41

Mai meravigliarsi di quanto avviene in casa nostra: con giudici di tal fatta la parabola discendente non si arresterà MAI!!!

dagoleo

Ven, 12/10/2018 - 08:18

E' la loro strategia: molestano e rapinano per poi far dire ai loro imam che bisogna introdurre la sharia per difendere meglio le donne dalle aggressioni maschili. Ci riusciranno, alla lunga ci riusciranno. Contro questi siamo indifesi, a causa delle nostre leggi troppo democratiche non siamo in grado di difendersi da questa gente e da questa cultura.