Formaggio killer: morto ex sindaco e famiglia in ospedale

Paura a Sondrio. Un morto e due componenti della famiglia in ospedale per colpa di una forma di formaggio acquistata in una fattoria

Morto per colpa di un formaggio killer. E' questo quello che emerge da Somolavo, in Valchiavenna, provincia di Sondrio. l'ex sindaco Giacome Del Giorgio, 77 anni è rimasto ucciso, mentre la moglie Guglielmina Scuffi è in rianimazione. Grave anche un figlio: tutti hanno mangiato quel maledetto formaggio.

Come riporta il Giorno, a causare la morte dell'ex primo cittadino sarebbe stata una forma di formaggio acquistata in una fattoria della valle. Come spesso accade, era stata messa ad invecchiare in cantina. "Hanno deciso di aprire il formaggio e insieme ne abbiamo mangiato diversi pezzi", ha raccontato uno dei figli ai medici.

All'inizio della storia, i medici pensavano si trattasse di meningite. In molti nel paese, infatti, si sono rivolti alle strutture sanitarie per i controlli preventivi. Ma gli esami hanno portato una luce di verità sulla vicenda. Niente meningite e indagini che portano alla forma di formaggio. Al momento l'Als di Sondrio sta effettuando le analisi, poi arriveranno anche i risultati dell'autopsia.

In base alle cartelle cliniche, Del Giorgio è morto di infarti poco dopo il ricovero. Potrebbe essere stato causato dalla listeriosi, una malattia infettiva che si contrae mangiando alimenti contaminati da un batterio, listeria monocytogenes, che prolifera nel latte e nei suoi derivati.

Nell'attesa che tutto venga confermato, in pochi probabilmente compreranno formaggio nella valle.

Commenti
Ritratto di OKprezzogiusto

OKprezzogiusto

Gio, 17/09/2015 - 15:58

Notizie come questa ci tolgono l'ineffabile gusto dell'andar per malghe e fattorie, alla ricerca del prodotto genuino, fatto con la dovuta cura artigianale dal contadino.

Raoul Pontalti

Gio, 17/09/2015 - 16:02

Era corretto pensare a meningite (non necessariamente meningococcica) perché i sintomi sono quelli (la listeriosi umana si manifesta per lo più sotto due forme: abortigena nella donna e meningoencefalitica soprattutto negli anziani, meno comuni le forme intestinali, setticemiche, etc.). La listeriosi non è la più comune zoonosi di origine alimentare (lo sono campilobatteriosi e salmonellosi) ma la più temuta per la letalità attorno al 15% con prevalenza negli anziani. Per contro una diagnosi immediata suffragata dal dato anamnestico e di laboratorio spesso consente di salvare la vita a pazienti altrimenti spacciati stante la sensibilità del batterio agli specifici antibiotici in uso sia in campo umano che veterinario. Prevenzione: nel caso dei formaggi controllo del latte alla fonte e soprattutto dei caseifici, controllo dei luoghi di stagionatura.

gianni.g699

Gio, 17/09/2015 - 16:22

Hanno da far passare il formaggio fatto con il latte in polvere !!! chi vuol capire capisca !!!

Raoul Pontalti

Gio, 17/09/2015 - 16:42

Per tranquillizzare il primo commentatore va detto che pur essendo il batterio in questione ubiquitario per fortuna dà malattia di rado, ossia quando riesce a raggiungere determinate concentrazioni nell'alimento sì da costituire adeguata dose infettante, inoltre vanno considerati i diversi stipiti da un lato e le particolari condizioni dell'ospite dall'altro (gravide, anziani). In particolare pericolosi sono gli insilati dove non si è raggiunta sufficiente acidificazione lattica con rischio per il bestiame e l'installarsi nella stalla del germe (latte! e quindi formaggio!) e i cibi pronti da consumare (formaggi, salumi, etc) non adeguatamente conservati, specie in ambito domestico: classica situazione è l'interruzione della catena del freddo che porta a rapida moltiplicazione del germe (e anche di altri: salmonelle!). Conservare bene questi cibi e consumarli in fretta è salutare.

Holmert

Gio, 17/09/2015 - 17:16

E chi lo dice che sia listeriosi, caro Pontalti? E chi lo dice che sia letale,se non in soggetti immunodepressi? Qualora fosse stata la listeria, che forma hanno contratto il sindaco e suoi famigliari, quella settica o quella intestinale? Quali sono stati i tempi di incubazione? L'articolo non mi pare dica che sia stata individuata la listeria, ma che si è in attesa di risultati autoptici e di laboratorio. E poi la listeria è ubiquitaria e non solo nel latte non pastorizzato, ma nella maggior parte degli alimenti. Si tenga presenta anche che nelle forme settiche la listeriosi ha tempi di incubazione molto lunghi.

Klotz1960

Gio, 17/09/2015 - 18:31

Complimenti a gianni699', secondo il quale la lobby del latte in polvere avrebbe perpetrato questo crimine. Veramente, complimenti. Grazie per aver illuminato noi poveri ingenui.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 17/09/2015 - 20:08

Non posso non condividere @OKprezzogiusto che diffida della cosiddetta 'genuinità' dei prodotti artigianali. In verità i prodotti industriali, poco amati dai maniaci del 'biologico', hanno almeno il pregio di essere controllati nelle fabbriche di produzione (poi saranno conservati male in negozi e ristoranti, ma quello è un altro discorso). Confesso che, anche se, magari non sarà gustoso come il 'formaggio di fossa', io andrei sul sicuro col mite 'formaggio a pasta filata' che ha preso il nome da una nota casa produttrice! (vorrei dire il nome ma mi sembra che non si possa fare pubblicità sui post, comunque credo che si sia capito)

Raoul Pontalti

Gio, 17/09/2015 - 21:35

Holmert perché ripeti quello che ho già detto (pluralità di forme di listeriosi, ubiquitarietà del germe, etc.)? Tra le zoonosi alimentari la listeriosi è la più letale (in relazione ai casi clinici accertati che per fortuna sono relativamente rari anche se in aumento) e per favore non tirarmi fuori il botulino che non rappresenta zoonosi. La forma clinica più tipica e allo stesso tempo più grave sia nell'uomo che negli animali è quella meningoencefalitica e il paziente de quo presentava sintomi riconducibili alla meningite per eccellenza (così dice l'articolo) ossia quella meningococcica sulla quale tempo fa io, Te e la Nadia Vouch avemmo scambi di opinioni fino alla contumelia. Ci ricaschiamo...

Holmert

Ven, 18/09/2015 - 07:16

Può darsi che sia la listeria, caro Pontalti, però l'articolo dice che si è in attesa dei risultati di analisi di laboratorio e del'autopsia. Io ho detto che non bisogna anticipare la causa dell'infezione ed accusare il formaggio come fonte di infezione. Non ho citato il botulino che ha tutt'altri sintomi e non dà certo la meningite. Lei mi deve spiegare perché sia stato messo sul banco d'accusa il formaggio. Solo nel formaggio si annida la listeria? Tutto qua. Ma lei è un biologo? Sull'elenco FNOMCEO dei medici, non risulta.