"Frammenti": un evento tra moda, danza, musica, sport e beneficenza

A Civitavecchia la diciassettesima edizione della manifestazione ideata dallo stilista Franco Ciambella e da Giulio Castello, in cui sono stati raccolti fondi anche per i terremotati dell’Italia centrale

Sfilano gli abiti dai fiori romantici in 3D di Franco Ciambella, quelli ispirati da viaggi «emozionali» di Francesco Paolo Salerno, i modelli ecosostenibili del sudamericano Martin Alvarez. E poi, sulla settecentesca scalinata di Porta Livorno a Civitavecchia, ecco ballerine e cantanti, anche Mattia Camboni, il giovanissimo atleta di windsurf che ha partecipato alle recenti Olimpiadi di Rio.

Moda, sport, musica, danza e solidarietà, nella diciassettesima edizione di “Frammenti”, evento, ideato e organizzato dallo stilista Ciambella e da Giulio Castello, per l’Associazione artistico culturale “Il Mosaico”. L’incasso della serata di beneficenza è stato interamente devoluto alla Onlus As.S.pro.Ha., attiva da oltre trent’anni con un centro diurno per persone diversamente abili che quest’anno ha voluto dividere l’incasso con i paesi colpiti dal terremoto.

Chiara Giallonardo ha condotto la serata, che si è aperta con l’assolo della ballerina Veronica Iengo coreografata da Emanuela Scicchitano, di fronte ad oltre mille persone. Quindi, il glamour della capsule fatta sfilare da Francesco Paolo Salerno: abiti per una donna eterea, con influenze moderne, illusioni senza confini, e ricordi di viaggi in giro per il mondo, che lui stesso definisce emozionali.Dopo la moda del couturier, ecco il passo a due di Letizia Pirisi e Andrea Modica, seguito dall’intervista di Chiara Giallonardo ad uno degli atleti olimpionici di Rio.

L’internazionalità di “Frammenti” è testimoniata dalla presenza del fashion-designer sudamericano Martin Alvarez che crea forme morbide, drappeggi asimmetrici per un mix di volumi realizzati in fibre naturali come seta, cotone e lana prodotti in Italia. Ogni abito è realizzato interamente al manichino per ottenere capi unici ed esclusivi e con un sistema di confezione ecosostenibile, a salvaguardia dell’ambiente.Alice Paba, giovane talento in ascesa, ha poi interpretato quattro brani, tra cui “Toxic” che sta diventando il suo cavallo di battaglia, entusiasmando con la sua voce sorprendente il pubblico. Ad arricchire la sua performance, un balletto interpretato da Federica Fusco, Federica Barbieri e Pamela Capuro,coreografate da Francesca Feoli.

Il momento clou è stato quello di Ciambella, lo stilista dei sogni, che ha fatto sfilare abiti simbolo di deliziosa e maliziosa femminilità in cui la costruzione contrapposta alla destrutturazione, caratterizza una silhouette rigorosa, minimalista nei tagli e nelle forme, con accenti decorativi di ricco romanticismo ed intrecci di ricami in cristalli, pizzi di vario genere e lavorazioni di petali 3D a volte sfumati, a volte tanto realistici da sembrare veri.Una capsule simbolo di estrema e raffinata femminilità, dove l’eleganza senza tempo si attualizza in una palette di colori vivi che si contrappongono al color “nude”, metafora della rinascita di un corpo dove l’evanescenza di tessuti super leggeri si accosta ad addensamenti materici, metamorfici e floreali per un inno alla vita.

Al termine della manifestazione, un’emozionata Mariarita Colucci, presidente As.S.pro.Ha., ha ringraziato tutti per il costante sostegno ricevuto dall’associazione, che appunto si è impegnata a condividere l’incasso con gli abitanti delle terre colpite dal sisma.