Franca Leosini: "Sul nome di luca Varani c'è una malia"

"L'omicidio di Luca Varani? La coincidenza tra il suo nome quello dell'uomo, che io intervistai, e che sfregiò con l'acido Lucia Annibali mi ha fatto effetto, è una cosa che ha segnato, come se su questo nome esistesse una malia"

"L'omicidio di Luca Varani? La coincidenza tra il suo nome quello dell'uomo, che io intervistai, e che sfregiò con l'acido Lucia Annibali mi ha fatto effetto, è una cosa che ha segnato, come se su questo nome esistesse una malia". Così Franca Leosini, giornalista, autrice e conduttrice di 'Storie Maledette', che è stata ospite del programma di Rai Radio2 'Un Giorno da Pecora', condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. E' una storia che le piacerebbe raccontare in futuro? "Al del consumo che si fa quotidianamente della cronaca, queste sono storie che fanno riflettere e che meritano un approfondimento per capire perché vicende come questa si possano verificare in un determinato momento storico".

La Leosini ha poi raccontato il suo rapporto con Angelo Izzo, autore della strage del Circeo. "lo intervistai dopo 28 anni di galera: aveva mostrato pentimento, sembrava sincero, mi aveva scritto centinaia di lettere e io gli avevo creduto. Mi sono sentita tradita quando lui ha commesso di nuovo degli omicidi". Dopo non lo ha più sentito? "Ancora oggi mi scrive spesso, proprio ieri mi ha mandato una lettera. E' ancora convinto che uscirà dal carcere", ha detto la Leosini a Rai Radio2.