Frode a compagnie aeree, 137 arresti in tutto il mondo

Una maxi operazione che ha coinvolto diverse forze di polizia in tutto il globo, ha permesso 137 denunce per frode a instituti bancari e compagnie aereo. Tra queste 15 risultano italiane

Un'importante operazione della polizia di stato condotta in diverse parti del mondo ha portato alla denuncia di 137 persone con l'accusa di utilizzo indebito di carte di credito. Il controlo effettuato su biglietti aerei ha interessato 100 aereoporti in 31 stati tra Europa, Canada, Usa, e America latina. Un aiuto importante è venuto da 40 vettori operanti nel campo del trasporto aereo tra cui Mastercard, Visa, American Express, Diners, Discover, IATA e Perseus oltre che del supporto di Interpol, europol, Ameripol, Frontex, Eurojust e Iata.

Per la maxi operazione sono state mobilitate forze in molti stati esteri, da Ottawa a Bogotà, passando per l'Aja e toccando in Italia che, con l'aiuto del Servizio Polizia Postale e delle comunicazioni ha istitutito una sala personale di Ameripol che ha coordinato il personale sul territorio italiano interessando gli aeroporti di Torino Caselle, Genova Sestri, Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Venezia Marco Polo, Bologna Guglielmo Marconi, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli Capodichino, Reggio Calabria Tito Minniti, Catania Fontana Rossa, Palermo Punta Raisi, Cagliari Elmas. I controlli provenienti dai vari istituti emittenti delle carte di credito hanno portato alla denuncia di 15 persone, trovate in possesso dei biglietti ma non delle carte con le quali avevavano acquistato in modo illecito i titoli di viaggio.

Il direttore della Specialità della Polizia di Stato, fiero dei risulatiti e della cooperazione internazionale, spiega come "È stato dimostrato ancora una volta che la cooperazione internazionale può avere un grandissimo impatto nella lotta contro la criminalità organizzata. Le oltre 137 denunce dimostrano ai criminali che non si possono sentire sicuri da nessuna parte. La preziosa collaborazione con gli uffici antifrode delle varie società emittenti ed intermediarie di carte di pagamento ha consentito di intensificare l'attività di prevenzione che ha permesso di cancellare preventivamente i biglietti aerei acquistati in frode, diminuendo in tal modo il danno patrimoniale a carico degli emittenti le carte di credito e dei vettori aerei. In tale direzione si muove OF2CEN che rappresenta un innovativo sistema per il contrasto del Financial Cybercrime in condivisione con le principali realtà bancarie italiane e che, a fronte dei positivi risultati raggiunti, sarà esportato negli altri paesi dell'Unione Europea grazie al nuovo progetto EUOF2CEN, già approvato e finanziato dalla Commissione Europea". Il commento del del direttore di Europol, Rob Wainwright, inorgoglisce tutte le forze attive in questo lavoro: "Questa operazione rappresenta il culmine di molti mesi di pianificazione meticolosa tra Europol, le agenzie di controllo delle frontiere, le compagnie aeree e le società di carte di credito. E' un perfetto esempio di come le nostre forze combinate possono fronteggiare le organizzazioni criminali responsabili di frode su larga scala. Europol è grata a tutti i suoi partner per l'eccellente collaborazione nel rendere il cyberspazio il più sicuro possibile per i cittadini di tutto il mondo"

L'utilizzo illecito dei dati delle carte di credito per l'acquisto illegale di biglietti aerei è un fenomeno che comporta non solo enormi perdite finanziarie per le compagnie aeree ed il settore bancario, ma facilita anche altre forme di illecito, fornendo mezzi di trasporto e generando fondi per il finanziamento della criminalità organizzata a livello globale.

Commenti

Gibulca

Sab, 07/11/2015 - 17:46

Scommetto che gli arrestati italiani sono tutti di..."Bolzano"