Munizioni in gomma e pistole elettriche: ecco le alternative per difendersi ma non ammazzare

La proposta di Eugenio Bravo, segretario nazionale del sindacato italiano dei lavoratori della Polizia di Stato: "Questi strumenti non letali, vista la limitata potenzialità offensiva, potrebbero risolvere la questione consentendo di assicurare il malintenzionato alla giustizia senza necessariamente ucciderlo"

In una situazione di totale emergenza e insicurezza come quella attuale, le parole di Eugenio Bravo, segretario nazionale del sindacato italiano dei lavoratori della Polizia di Stato, non dovrebbero restare inascoltate alle orecchie del ministro Alfano.

"La violazione del domicilio è una realtà imprescindibile e la sindrome dell'intrusione, con le attuali leggi, potrebbe mietere parecchie vittime - ha dichiarato Bravo in merito al tema controverso della legittima difesa e del suo presunto uso eccessivo - la paura di essere aggrediti durante la notte non può liquidarsi semplicemente attraverso il classico dibattito politico tra chi vuole armare il cittadino e chi lo vorrebbe disarmare per paura del far west".

Il segretario Siulp lancia una proposta di legge molto interessante: "Tra la posizione dei fautori di 'armiamoci tutti' e quelli 'disarmiamo tutti', una terza posizione potrebbe consistere nel consentire, a chi detiene armi da fuoco con l'intento di difendere il proprio domicilio, di detenere armi non letali, come fucili con munizioni in gomma o pistole elettriche tipo Taser, che a oggi sono vietate nel nostro Paese. Tali strumenti non letali, vista la limitata potenzialità offensiva, potrebbero risolvere la questione consentendo di assicurare il malintenzionato alla giustizia senza necessariamente ucciderlo". Un'intuizione che meriterebbe di essere presa in seria considerazione dal nostro governo tutto 'peace and love', dati i recenti episodi di omicidio avvenuti tra le mura domestiche e l'incubo del terrorismo internazionale che incombe anche in Italia. "Nessuno trova soddisfazione nello sparare ad altri - ha sottolineato Bravo - il buon senso dovrebbe portare a ritenere fondamentale la certezza della pena, quale importante condizione in grado di dissuadere dal violare il domicilio altrui".

Commenti

gianrico45

Lun, 16/11/2015 - 21:58

Potrebbe anche andare, anche se il malvivente potrebbe credere che è stato miracolato e come la canzone e di De Andrè,in pieno delle sue facoltà fisiche, ti ricambi la cortesia con una pistola vera.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 16/11/2015 - 22:35

ma se sono in tre a mani nude che faccio? Combatto a mani nude tutti e tre? E che sono James Bond? Quindi per pareggiare 1:3 dovrei avere un'arma in più oltre le mani. E quale arma?

1grifone

Lun, 16/11/2015 - 23:21

Alla certezza della pena davvero non ci crede piu nessuno

Euge

Mar, 17/11/2015 - 01:08

ma veramente in una situazione come l'attuale, in cui torme di rapinatori giovani e per lo più stranieri assaltano senza alcun freno o misericordia gli Italiani superstiti, per lo più vecchi e malandati, ci dobbiamo preoccupare di non far male a chi entra nelle nostre case di notte pronto ad ucciderci senza nessuna remora ???!!!

Franco40

Mar, 17/11/2015 - 04:20

Non basta. Occorre una difesa VERA

Franco40

Mar, 17/11/2015 - 04:21

NON basta occorre un'arma vera per difendersi da due/tre ladri.

levy

Mar, 17/11/2015 - 08:16

Quando ti trovi in casa un gruppetto di individui disposti a farti secco, la tua difesa dovrebbe essere credibile, vera ed efficace, le pallottole di gomma lasciamole a loro, tu dovresti avere quelle vere.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 17/11/2015 - 11:03

Totalmente d'accordo con la proposta, specie il taser, che permetterebbe di mettere fuori combattimento il malintenzionato senza ucciderlo. Poi, chi ha il porto d'armi, può sempre usare in aggiunta un'arma da fuoco convenzionale. Il taser dovrebbe essere dato in dotazione anche agli autisti dei mezzi pubblici di trasporto e ai controllori dei titoli di viaggio.

Ritratto di gian td5

gian td5

Mar, 17/11/2015 - 14:24

Cesare Beccaria, che non era certamente un forcaiolo, sosteneva che nessuna legge dovrebbe imporre il disarmo dei cittadini, in quanto di tale legge i delinquenti non si curerebbero e gli unici a rimanere indifesi sarebbero gli onesti.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 27/11/2015 - 12:43

Esisto in commercio revolver a sei colpi cal. 38 in caucciù, molto efficaci e se spari a meno di tre metri possono causare ferite importanti. altro revolver cal. 12 a due colpi sempre in caucciù, anche questo molto efficace. Consiglio i calibri 12 e 16 a palla unica o a palletoni sempre in caucciù che, se sparati sui " gioielli di famiglia " danno ottimi risultati. Comunque per i revolver c'é solo la decuncia d'acquisto. In rancia si usa mettere due colpi in caucciù il terzo a piombo, per quelli che proprio non vogliono capire.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 27/11/2015 - 12:43

Esisto in commercio revolver a sei colpi cal. 38 in caucciù, molto efficaci e se spari a meno di tre metri possono causare ferite importanti. altro revolver cal. 12 a due colpi sempre in caucciù, anche questo molto efficace. Consiglio i calibri 12 e 16 a palla unica o a palletoni sempre in caucciù che, se sparati sui " gioielli di famiglia " danno ottimi risultati. Comunque per i revolver c'é solo la decuncia d'acquisto. In francia si usa mettere due colpi in caucciù il terzo a piombo, per quelli che proprio non vogliono capire.