In fumo il posto di bidella: 17mila euro di danni

La sentenza dopo un processo dura­to in ­primo grado ben 16 anni

Quel posto di bidella in un Comune del Sa­lento, che le spettava di diritto, in quanto orfa­na di genitore morto per causa di lavoro, lo ha perso, e per sempre. Ma dopo un processo dura­to in ­primo grado ben 16 anni le è arrivata la sod­disfazione morale: aveva ragione, quel lavoro le spettava di diritto. Di qui la condanna del mi­nistero delle Finanze, per un processo che è du­rato, decisamente più del dovuto. E un risarci­mento, irrisorio considerato il danno che la len­tezza della giustizia le ha fatto: 17mila euro, più gli interessi dalla data della domanda sino alla conclusione della causa. La storia di questa as­sunzione negata arriva da Lecce. La donna dove­va essere assunta, ma è stata scavalcata. Di qui il ricorso, presentato nel 1991 ma risoltosi solo, in primo grado, nel 2007. Ora la parola fine: quel processo doveva durare al massimo tre anni.