Furbetti del cartellino all'ospedale Cardarelli di Napoli: 60 avvisi di garanzia

La polizia ha notificato oltre 60 avvisi nei confronti di altrettanti dipendenti dell'azienda ospedaliera di Napoli. Secondo le indagini i dipendenti dopo aver timbrato si sarebbero allontanati dal posto di lavoro per svolgere attività private

La definizione "furbetti del cartellino" oramai è famosa. Stiamo parlando di quei dipendenti pubblici che, anziché lavorare, svolgono altre attività, ovviamente dopo aver regolarmente timbratio il cartellino. Negli ultimi anni ci sono stati diversi casi, con centinaia di persone coinvolte e sottoposte a inchieste, provvedimenti e persino licenziamenti. Anche il Parlamento si è occupato di questo fenomeno, inasprendo i controlli e le pene per chi venga "pizzicato".

L'ultimo episodo si segnala a Napoli, all'ospedale Cardarelli, dove la polizia ha notificato sessantadue avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti dipendenti dell'azienda. Secondo le indagini, che si riferiscono agli anni tra il 2014 e il 2017, i dipendenti indagati, dopo aver timbrato il cartellino, si sarebbero assentati dal posto di lavoro per andare a svolgere altre attività private. Additittura pare che vi fosse un ragazzino, dell'età di 12-13 anni, che andava a timbrare al posto della madre. Poi vi sono due medici, un sindacalista e un consigliere comunale di un Comune deella provincia di Napoli.

Le persone sottoposte a indagine sono starte filmate da alcune telecamere nascoste installate dalle forze dell'ordine. Davanti a quelle immagini, che immortalano diversi gravi episodi, i dipendenti colti in fallo saranno chiamati a rispondere. I reati ipotizzati sono truffa e violazione della "legge Brunetta". I dipendenti, se condannati, rischiano anche il licenziamento. Da quanto si apprende l'indagine era nata perché si voleva fare luce sui turni dei lavoratori del centralino dell'ospedale Cardarelli, che spesso risultava sotto organico.

Commenti

ziobeppe1951

Gio, 18/07/2019 - 12:55

Dove si trova il Cardarelli?

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bimbo

Gio, 18/07/2019 - 13:46

In Italia per poter lavorare prima bisogna essere disonesti.

lorenzovan

Gio, 18/07/2019 - 13:51

l'italiota perde il pelo ma non il vizio..ecasro beppe..di italioti ce ne sono siciramente di piu' al sud..ma anche il nord e il centro non scherzano..ormai siamo nell'imbrogliare un paese coeso e uniforme

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makko55

Gio, 18/07/2019 - 13:58

Rischiano anche il licenziamento........ Rischiano??

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mbferno

Gio, 18/07/2019 - 14:50

Di furbetti del cartellino è piena l'italia,ma da quelle parti sono veri "professionisti"...non li batte nessuno.

Tip74Tap

Gio, 18/07/2019 - 15:24

E piangono per la mancanza di personale!!!!! maledetti!

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Leonida55

Gio, 18/07/2019 - 15:27

@lorenzovan - comunque sempre tutti nel privato, chissà come mai. Se poi indaghiamo su cosa votano...c'è da ridere...

Ritratto di bimbo

bimbo

Gio, 18/07/2019 - 15:58

Che paese ridicolo..

lorenzovan

Gio, 18/07/2019 - 16:32

leonida...attento alle sorprese..gli imbroglioni si appoggiano su chi comanda...percio' avete sfondato al sud...lololo...tutta robba vostra

vince50

Gio, 18/07/2019 - 16:49

"si sarebbero allontanati dal posto di lavoro"?,si sono allontanati oppure no?.Tutti colpevoli tutti innocenti,se colpevoli non sono bisogna chiedergli scusa.Se si sono allontanati licenziati i tronco punto.

bernardo47

Gio, 18/07/2019 - 17:22

con tutto quello che sta succedendo in giro, e per colpa di poche decine di imbecilli, questi idioti gettano ombre su milioni di lavoratori pubblici! li caccino, sono ladri nei fatti! non meritano altro!

senzasperanza

Gio, 18/07/2019 - 18:11

padre nostro,che sei nei cieli.daci l"autonomia.

mozzafiato

Gio, 18/07/2019 - 19:45

BERNARDO 47 no ti si puo' dare ragionevolmente del tutto torto, ma se tu avessi la piu' pallida idea di cio' che accade negli enti pubblici meridionali, forse saresti piu' preciso nell'indicare dove e'annidato il cancro !! Ho gia' detto che laggiu' ormai lavora soltanto chi ha un minimo di coscienza e di amor proprio e di rispetto per la gente che gli paga lo stipendio! TUTTI I RESPONSABILI SE NE FREGANO ALLA GRANDE ! VIVI E LASCIA VIVERE E' IL MOTTO CHE IMPERA LAGGIU' e quindi non ci si deve meravigliare ! Concludo affermando con rammarico, che per uno che ne prendono (al quale peraltro non faranno nulla) 1000 la fanno franca ! E la storia si ripete !

mozzafiato

Gio, 18/07/2019 - 21:32

L'importante e' che la nostra magistratura faccia luce sui finanziamenti illeciti alla Lega ! Anche perche' quella e'roba seria ! L'ACCUSA HA BASI GIURIDICAMENTE E PENALMENTE INCONFUTABILI: TUTTO SI BASA SU UNA TRASCRIZIONE FATTA DA UN GIORNALISTA COMUNISTA DELL'ESPRESSO !! Vuoi mettere la serietà' di quelle trascrizioni (anche se prive di un minimo di valore legale) con l'evidenza di porcate come queste che ormai costituiscono la assoluta quotidianità nel sud italia ?

Ritratto di Blent

Blent

Ven, 19/07/2019 - 23:04

Se non si applicano punizioni esemplari non finirá mai. Licenziamento e sequestro di tutti i beni.bisogna lasciarli isolo con i pantaloncini e la canotta e nient'altro