"Il furgone è di Bossetti": la sequenza che lo inchioda

I carabinieri sono certi: il veicolo è del muratore di Mapello. Sentiti come testimoni 2.000 possessori di altrettanti furgoni di quel tipo

Sono tre le telecamere che, tra le 18 e le 18.47 del 26 novembre 2010 - vale a dire nei minuti che gli inquirenti considerano immediatamente precedenti alla scomparsa di Yara Gambirasio, il cui cadavere venne trovato tre mesi dopo in un campo di Chignolo d’Isola - riprendono per sette volte il furgone Iveco Daily di Massimo Bossetti, l’uomo in carcere con l’accusa di aver ucciso la tredicenne.

A identificare il veicolo proprio in quello di Bossetti i carabinieri sono giunti attraverso una complessa attività di indagine e scientifica che ha tra l’altro portato a sentire come testimoni 2.000 possessori di altrettanti furgoni di quel tipo. Il veicolo in questione è stato ripreso sette volte, secondo questa sequenza: ore 18.00.56, telecamera Shell di via Locatelli, direzione Ponte San Pietro (Bergamo); ore 18.05.40, telecamera Banca Credito Cooperativo, via Rampinelli e successiva immissione in via Gotti; ore 18.19.25, telecamera Shell, direzione Brembate di Sopra; ore 18.35.31, telecamera Polynt di via Caduti dell’Aeronautica, in direzione di Locate-Mapello; ore 18.35.59 telecamera Polynt, in direzione di via Locatelli di Brembate di Sopra; ore 18.40.10 telecamera Shell direzione Brembate di Sopra; ore 18.47.19, telecamera Shell, direzione Brembate di Sopra.

I filmati delle telecamere erano stati acquisiti nella primissima fase dell’indagine dai carabinieri del Ros e da quelli di Bergamo. Dopo il fermo di Bossetti i video sono stati riesaminati alla ricerca del furgone cassonato Iveco usato dal muratore. Un mezzo di quel tipo è stato individuato nelle immagini: a quel punto era necessario stabilire che fosse proprio quello dell’uomo in carcere. I carabinieri del Ros hanno svolto questa indagine coinvolgendo gli ingegneri dell’Iveco che si erano occupati della produzione del veicolo, i quali hanno poi collaborato con i tecnici del Ris di Parma. Gli uomini della scientifica dell’Arma hanno in primo luogo ottimizzato e analizzato le immagini attraverso software dedicati, che permettono appunto di migliorare la qualità del materiale video intervenendo, tra l’altro, sui campi d’inquadratura, sull’illuminazione e la retroilluminazione, sulla sfocatura da movimento.

Il Ris ha quindi comparato le immagini delle telecamere con quelle del furgone di Bossetti, facendo ricorso ad un modello in 3D del furgone cassonato sviluppato in collaborazione con l’Iveco. Sempre con il contributo di Iveco, il Ros ha individuato tutti i mezzi (prodotti tra il 1999 e il 2006) del modello compatibile in astratto con il veicolo ripreso nei video. Grazie alla rete dei comandi dell’Arma, i circa 2.000 Iveco Daily così individuati sono stati fotografati uno ad uno e via via esclusi in quanto »palesemente incompatibili« con il modello di riferimento. Solo 5 di essi avevano caratteristiche tali da poterli in qualche modo confondere col veicolo ripreso dalle telecamere. I loro titolari sono stati ascoltati e alla fine, attraverso una serie di riscontri incrociati, è stato escluso che potessero trovarsi a Brembate la sera del 26 novembre 2010. L’unico che poteva trovarsi lì, a quell’ora - hanno concluso gli investigatori - era il mezzo di Bossetti.

Commenti

roberto zanella

Lun, 02/03/2015 - 20:06

boh....si ma il DNA non è valido....secondo la Cassazione....il resto sono congetture ...manca la pistola fumante...il pc..il furgone...i filamenti ....le chiaccherate con la moglie...con i figli..che c'entra se era uno che diceva bugie...i coltelli ..li hanno esaminati...si e allora cosa hanno trovato ? ..nulla...del furgone non dicono che tutte le altre analisi nulle ....se vogliamo incastrarlo e condannarlo sulle parole dopo che questo signore è in carcere e senza prove serie...invece di sentire Mediaset seguite Antenna 3 che sul caso sta facendo delle splendide inchieste smontando quasi sempre le indagini della Procura....

chicolatino

Lun, 02/03/2015 - 20:12

senza la conferma del ris di okuto al pontalti io ancora non credo....

Dordolio

Lun, 02/03/2015 - 20:45

Una semplice banale domanda. Ma Iveco vende questi furgoni SOLO IN ITALIA? Ce ne sono in giro anche all'estero o con targa estera? Solo pochi giorni fa per una consegna di tegole al cantiere qui di fronte, è arrivato un bilico giallo bellissimo, nuovissimo e italianissimo (di costruzione, però). La targa era dell'est. L'autista, dell'est anche lui, molto cortese e che parlava un buon italiano, me lo ha pure mostrato. Non era suo, ma "dell'impresa". Ho anche saputo che costava sui 120 mila euro.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Lun, 02/03/2015 - 21:58

Ma gli altri 2000 furgonati cosa averebbero dovuto dire? "Sì, quello ero io!" E su questa minchiata un titolone a piena pagina...non ci resta che attendere Pontalti...che barba che noia, che noia che barba, aha aha...

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 02/03/2015 - 22:13

@zanalla Vedo che lei ha gia letto le motivazioni della cassazione, in quqnto afferma che "il DNA non è valido"... solo quelli come lei insieme all'avvocato difensore che faranno "Vincere la lotteria dell'ergastolo" al povero Bossetti...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 02/03/2015 - 22:22

A me quest'inchiesta non interessa né mi permett di essere colpevolista o innocentista, ma è possibile che i molti furgoni con le stesse caratteristiche si dessero tutti appuntamento proprio in quella data e in quell'ora?

piero calca

Lun, 02/03/2015 - 22:43

dategli un milione di euro e mandatelo ai caraibi , BASTA CHE NON ROMPIATE PIU I CxxxxxxI !!!

Ritratto di ammazzalupi

ammazzalupi

Lun, 02/03/2015 - 23:34

Probabilmente il Bossetti è colpevole. O, forse, no. Il furgone del Bossetti è stato filmato per 7 volte, mentre Yara veniva rapita. Domanda: uno che rapisce una bambina per violentarla, secondo voi, passa per 7 volte sulla stessa strada o strade limitrofe col suo furgone come un deficiente?

Raoul Pontalti

Lun, 02/03/2015 - 23:35

La Cassazione ha invalidato il DNA...ma la Cassazione ha emesso pronuncia il cui dispositivo fa tenere in cella il biondino, mentre le motivazioni devono ancora essere depositate. Dordolio appassionato dei foderi dei coltelli da sub degli amici (perché lui sub non è e coltelli non ne possiede...) se la prende con veicli stranieri e i loro autisti. A parte il fatto che ormai sono stranieri buona parte degli autisti di veicoli industriali con targa italiana, il veicolo con targa straniera viene facilmente identificato specie in un villaggio come Brembate di Sopra che una metropoli non è, specie se insiste nel girare per le stesse vie.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 03/03/2015 - 00:41

Mi spiace dirlo ma queste registrazioni video, pur non essendo decisive, sono gravi, soprattutto quelle fatte davanti alla stazione di servizio di via Bruno Locatelli, davanti alla palestra. Le altre, di via dei Caduti ecc., hanno relativa importanza perchè sono sulla strada di casa del Bossetti. Risulta che Bossetti ha fatto un intenso via vai su quelle strade, tuttavia, guardando gli orari dei passaggi vi sono cose molto strane che non collimano, inoltre permane sempre il problema di come possa Bossetti aver sequestrato, da solo, Yara. Infine l'ultima stranezza e che è ripassato davanti alla palestra quasi verso le 20, cioè un ora dopo il sequestro e in una zona pericolosa per chi avesse sequestrato, visto che la sparizione doveva già essere stata denunciata. Staremo a vedere cosa dirà la difesa al processo. In ogni caso la prova regina del DNA non esiste più, ed è un punto a favore del Bossetti, tutte le altre sono paccottiglia, l'unica vera fastidiosa è questa dei video.

Raoul Pontalti

Mar, 03/03/2015 - 00:48

Dunque il furgone del Frottola il giorno della scomparsa di Yara viene immortalato da una serie di telecamere mentre gira come una trottola per tre quarti d'ora attorno alla palestra dove si trovava Yara...Nessun problema: tornava a casa dal lavoro anche se al lavoro non c'era proprio andato e per il Frottola è normale trottolare attorno ad un punto geometrico scelto a caso lungo il percorso, quella volta capitò ad una palestra di Brembate di Sopra. Capitò pero il giorno della scomparsa di Yara per pura combinazione e nell'esatto arco di tempo in cui Yara era in quei paraggi, altra coincidenza dovuta ad una qualche congiunzione astrale...Destino cinico e baro volle far trovare il DNA del Frottola sul corpo di Yara e fato avverso fece rinvenire le fibre del sedile del camion del Frottola sui leggings di Yara. Temo che al Frottola non basti nemmeno un esorcismo papale per togliergli di dosso tutta questa sfiga...

roberto zanella

Mar, 03/03/2015 - 01:00

..ma pure Il Giornale.it non è di meno...ieri parlava di registrazioni dove la moglie gli chiedeva cosa facesse in giro nelle ore in cui risulta che la ragazza fosse in palestra....Ebbene titolava ieri sera Il Giornale .it "anche la moglie lo accusa "Che ci facevi con Yara quella sera ?" Capito ? Il Giornale.it mette in bocca alla moglie "che ci facevi con Yara...quando la registrazione era che ci facevi in giro mentre Yara era in palestra ? Insomma bisognerebbe che i giornalisti liberali e di centroi destra siano GARANTISTI e invece dovrebbero andare a lavorare a CHI....non voglio parlare poi del TGCOM24 con i suoi inviati...io fossi l'avvocato di Bossetti manderei avanti delle querele...

Accademico

Mar, 03/03/2015 - 01:41

@roberto zanalla ( 02/03/2015 - 20:06) - la Sua analisi puntuale, illuminata, suadente, lampante ha formato oggetto della mia migliore attenzione. L'ho letta, riletta, analizzata, meditata. A un certo punto ho avvertito lo stimolo di meglio ponderarla e così ho deliberato di copiarla e stamparla su base cartacea che ho impiegato in loco, con compiaciuto sucCesso, quale supporto succedaneo della mia abituale dieci piani di morbidezza.

cangurino

Mar, 03/03/2015 - 03:28

preoccupante. quando per accusare una persona occorrono migliaia di pagine, decine di migliaia di costosissime analisi del DNA (per arrivare ad una elevata compatibilià), migliaia di verifiche ed interrogatori su un furgone per fatti avvenuti anni addietro (io non ricordo quello che ho fatto una qualsiasi sera dello scorso mese!!!), compatibilità di furgoni, di tessuti, compatibilità di .... e non poche chiare pagine con una singola e maledetta prova, allora c'è da avere paura. Basta trovarsi al momento sbagliato nel luogo sbagliato, aver detto qualche bugia (anche io nella vita una decina le ho dette) e il rischio di vedersi bruciare la propria vita e quella dei propri cari c'è. Il RIS ha bisogno di questi spettacoli, per giustificare le enormi spese che sostiene. Ripeto, preoccupante.

Klotz1960

Mar, 03/03/2015 - 04:01

Si tratta di un accertamento técnico normale ed ordinario per qualunque polizia di un Paese civile, ma dal dettaglio dell articolo sembra quasi che i CC abbiano inviato una stazione spaziale su Marte. Che ridicolo. Po vera Italia.

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 06:55

Giusto ieri sera commentavo in casa che tutte le volte che ho cercato di fare il "bravo cittadino" me lo sono trovato in quel posto... Mi chiedo se avessi avuto io un mezzo commerciale simil - Bossetti e i carabinieri me ne avessero chiesto notizie cosa avrei risposto. Forse qualsiasi cosa vaga (e magari falsa) per togliermeli di torno. Anni fa feci il "bravo testimone" per un furto. Giorni persi tra questura e tribunale aspettando non so che. Per poi venir rispedito a casa. I ladri erano stati tutti ampiamente rilasciati. Solo io andavo di qua e di là. "Ma lei è ancora qui? E perchè? Guardi che gli arrestati sono già andati via liberi e non si terrà nessuna udienza!".

rigadritto

Mar, 03/03/2015 - 08:37

Stock84 non si è ancora svegliato? o sta finendo il grappino?

Ritratto di Baliano

Baliano

Mar, 03/03/2015 - 08:45

Le coincidenze sono solo coincidenze: Sarà passato lì, sei sette volte per coincidenza, c'aveva da fare quella sera, tra cantiere e ragioniere, è normale per un imprenditore. Pure la tappezzeria del furgone è coincidente. Invece il DNA "nucleare", proprio "lì", c'è l'avrà trasportato il vento, non coincide col "mitocondriale"? O c'era un altro, con un complice... o quella del DNA è una bufala... e se lo dice l'avvocato e addirittura la madre, chi meglio di lei può saperlo, il RIS? Ma va' là.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 03/03/2015 - 09:55

Siamo al ridicolo, verificati 2.000 IVECO italiani. E gli esteri? Il grande avvocato di Bossetti, che ha già smontato le le altre prove (DNA, ecc.) smonterà in tre secondi anche quest'ultima trovata degli investigatori(?). Lo stesso avvocato aveva anche indicato il vero colpevole: il marocchino fuggito subito dopo il delitto e che aveva ammesso la propria colpa per telefono. Ma i giudici buonisti perseguitano i padani (vedi anche Olindo Romano e Rosa Bazzi che solo la libera Radio Padania difende) mentre assolvono gli immigrati (io dico invasori).

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 11:20

L'aspetto eclatante di questa indagine è che si sviluppa in modo OPPOSTO rispetto alle consolidate tradizioni investigative. Qui: indagini di alta scienza (o scientismo...) a tappeto con immenso dispendio di mezzi (A cui l'indiziato non si può economicamente confrontare nè opporre). Schema classico: Movente. Sviluppo logico e credibile degli eventi. Yara ragazza straordinaria certo. Ma perchè lei, tra le molte altre più appetibili della palestra? Perchè sale sul furgone se Bossetti non lo conosce? E come fa lui a trattenerla - muratore sì ma dal fisico scarso - lei atleta sciolta come da foto? Quante mani ha Bossetti per poterla trattenere e guidare il furgone assieme? E' un polipo? E niente tracce di collutazione sul mezzo?

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 11:26

Proseguo se mi si consente. Naturalmente tutte queste assurdità verranno fuori al processo. Ma verranno risolte dall'accusa ipotizzando uno o più complici sodali col Bossetti. Mai identificati. Per questo lui avrà anche l'isolamento diurno oltre all'ergastolo: non ha fatto i loro nomi, il ribaldo! Coi "vecchi sistemi" in mano ad investigatori competenti, abili e capaci Bossetti non sarebbe MAI stato neppure indiziato. E facilmente si avrebbe oggi alla sbarra non UN colpevole. Ma IL colpevole....

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 03/03/2015 - 11:27

13 passaggi consecutivi lungo lo stesso percorso.... La vedo molto dura per lo spaventapasseri che s'incarica della difesa del Guerinoni.

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 11:49

Proseguo: Bossetti è persona integerrima nel suo privato. Solo le indagini dimostreranno (se le analisi sono corrette) storie familiari poco nobili. Nulla lo riconduce a fatti di pedofilia e quel che gli si può ritrovare nel pc è anche in quello di chiunque...soprattutto dalle sue parti (dove il crimine si è verificato e la gente ha cercato notizie e storie correlate). Se si escludono le indagini di scienza avanzatissima (lunare le avrebbe definite un famoso ex magistrato, penso...), niente di niente collega il Bossetti ai fatti contestati. Anzi no: chiacchiere infinite, continue, insistenti, devastanti e ripetitive anche quando smentite.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 03/03/2015 - 11:50

#Dordolio Forse le perplessità si diraderanno dimenticando, per un attimo, il ritratto agiografico costruito sulla "bambina" non più bambina. Magari incuriosita e, perchè no, lusingata dalle attenzioni di un adulto. Non abbastanza enfatizzata dai media l'insistenza con cui Yara volle uscire quella sera.

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 12:07

Ottima l'osservazione di Memphis. Ma allora approfondiamo la questione del rapporto - se c'è - tra le due figure. Finora non è apparso nulla di nulla. Tra l'altro se non ricordo male Yara manco doveva essere lì. L'insieme appare quello di un incontro del tutto fortuito tra lei e l'assassino. Oppure all'opposto di una grande intimità tra i due. Non credo che ci si arriverà in laboratorio, a definire la cosa.... Non so se mi spiego...

Raoul Pontalti

Mar, 03/03/2015 - 12:27

"Bossetti persona integerrima nel suo privato" Cercando ragazzine nude e in atti osceni in internet? Guardando film porno pur con la consorte? Raccontando balle a dritta e a manca sino a farsi chiamare Frottola? Ma per non essere integerrimi secondo Dordolio bisogna almeno organizzare festini satanici in casa e di nascosto in chiesa che si concludono con lo sgozzamento di un neonato?

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 12:46

Memphis, dalla finestra ho visto stamani un mezzo simil-Bossetti recarsi nel cantiere qui vicino. E' però rosso, ma mi pare che ne abbiano anche uno bianco. Sono pigro e non ho voglia di fare l'investigatore. Molti dei muratori sono dell'est. Mettete che vada a ficcare il naso e trovo sui mezzi delle targhe straniere, che faccio? CHi chiamo? O è meglio che faccia il pesce in barile? Un amico siciliano tempo fa mi ricordava che "Chi è sordo, orbo e tace, campa cent'anni in pace". E poi immagino che la cosa non interesserebbe a nessuno. Mica sono i RIS poi, io....

Accademico

Mar, 03/03/2015 - 13:03

Siamo ridicoli noi lettori, quando pur di scrivere una (omissis), al fine di soddisfare nostre recondite istanze a contenuto compulsivo, ci atteggiamo maldestramente a inquirenti e/o a inquisitori. Ma quanto siamo ridicoli. Ribadisco di aver parlato non solo per me. Intelligenti pauca (che non significa che scarseggino intelligenti) !

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 13:04

Io penso che Pontalti dovrebbe solo stare zitto. Uno che SI PERMETTE di fare l'esperto di coltelli da sub, con il rischio che qualcuno creda alle sue esperienze coi coltelli da cucina e magari ci provi pure, deve solo tacere. Muto. E farsi curare, se ha dei problemi comportamentali che lo portano al trollismo più esasperato.

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 13:10

Memphis, rileggendo il suo post noto che affronta con arguzia certe situazioni adolescenziali. Ecco...trova niente sul caso che le ricordi? Nulla. Penso quindi che ci siamo capiti. E' la faccenda a cui accennavo sopra. Le indagini vecchio stile. Un mastino di una volta col pelo sullo stomaco se ne sarebbe impipato delle celle telefoniche, degli alambicchi e delle ricerche a tappeto. Sarebbe andato su altri profili e altre situazioni. Esistenziali, professionali, umane. Ma allora ci si sapeva sporcare le mani e non si indossavano asettici camici bianchi.

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 13:18

Accademico, lei avrà ragione. Il problema qui non è - se ne renda conto - il Bossetti che nessuno conosce e di cui magari a nessuno importa. E' il sospetto che attorno a noi si muovano meccanismi e meccaniche, che ci riguardano come cittadini, diciamo...di tipo insolito, ecco... Come dire: "Ma è così che funziona? Non è che - hai visto mai - si potrebbe cadere casualmente in un tritacarne di tal tipo?". Non mi si citi il mantra "Ma il mio DNA non c'è...". Tortora l'hanno portato alla morte. E non c'era nessun DNA nè polvere bianca, solo parole di gaglioffi che si volevano salvare la ghirba. Una storia di ieri la cui eco sembra non essere del tutto svanita.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 03/03/2015 - 14:00

rigadritto, in che cosa mi dovrei svegliare di grazia? Il DNA, che era la prova "regina", si è rivelato una BUFALA colossale. Tutto il resto che finora hanno tirato fuori è solo immondizia buona per il gossip. L'unica cosa preoccupante, come ho scritto è il passaggio del furgone davanti alla palestra nelle ore del sequestro. Ovviamente può avere una spiegazione logica e non entrarci per niente con il sequestro, di certo è un grave indizio ma non una prova decisiva. Bossetti a Bremabate ci passava di continuo, c'è cresciuto in quei posti e li frequentava per i più svariati motivi. Non è perchè mi trovano a passare continuamente vicino a casa mia che, se c'è stato un delitto in zona, divento automaticamente il colpevole perchè passo di lì.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 03/03/2015 - 14:14

Memphis35, 13 passaggi, si, sono una cosa grave come indizio, tuttavia molti di questi passaggi sono avvenuti su un lato di un grande isolato che non interessava la palestra di Yara ma la strada per andare a casa per il Bossetti. I passaggi gravi sono quelli davanti alla palestra in coincidenza con l'uscita di Yara. Tuttavia occorre ricordare che quel giorno Bossetti ha dichiarato che non lavorava e stava facendo commissioni a Brembate, tra cui quella di andare a farsi revisionare il furgone dal meccanico. Come saprà il meccanico o il proprietario, prima di riprendersi il mezzo, si accertano se funziona come si deve. Tutti quei passaggi possono essere dovuti proprio a questo, fatti su strade di scarso scorrimento e conosciute dal Bossetti. Gli orari indicati, tra l'altro, sono molto strani come passaggi, alcuni non collimano e non sono logici rispetto a un sequestro.

Raoul Pontalti

Mar, 03/03/2015 - 15:03

Sì certo...secondo il linguista islamico scopritore delle cellule nucleari (ma non ci dice mai se siano radioattive o meno)il muratore faceva commissioni e provava il veicolo girando attorno alla palestra dopo la riparazione per saggiare accelerazione, ripresa, tenuta di strada, stabilità, reazione delle sospensioni, etc. Nulla vieta peraltro di ipotizzare che il biondo di padania abbia anche pensato, vista l'occasione, di provare due dei coltelli della nutrita collezione che possiede (per evitare che gli inquirenti pensino male poi chiede alla moglie di buttarne via proprio due...) saggiandone la lama sull'epidermide di una bambina casualmente uscita dalla palestra...

rigadritto

Mar, 03/03/2015 - 15:18

Dordolio stock47 posso chiedervi una risposta sincera alla seguente domanda? Se nella stessa posizione attuale di Bossetti ci fosse il famoso marocchino erroneamente incriminato inizialmente, stareste qui a difenderlo con la stessa pervicacia e con lo stesso eroico sfoggio di “arrampicamento sugli specchi”? Qualcosa mi dice di no, ma attendo la vostra (sincera) risposta...

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 15:53

Rigadritto, la questione di fondo è sempre la stessa. Un fatto di cronaca (anche gravissimo) che avremmo tutti dimenticato se gli inquirenti col supporto della stampa tutta non lo avessero caricato oltre ogni limite. Questo ha scatenato l'attenzione, almeno la mia. Se al posto di Bossetti ci fosse il famoso marocchino (che POTREBBE anche non essere innocente, tutto mi pare si giochi su una traduzione di una conversazione) tutto questo semplicemente NON si sarebbe verificato. E' una non domanda, la sua, rigadritto! Non per nulla il primo inquisito è stato archiviato in un niente. E come lui una quantità di possibili colpevoli eclissatisi nel tempo.

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 16:03

Le aggiungo rigadritto, che io (nato ben a sud del Po) me ne frego di eventuali aspetti etnici. Ma ho il sospetto che invece la faccenda Bossetti li abbia. Di questi tempi (all'incontrario) l'italiano criminale piace un sacco. Ci vuole, lo si brama, cerca e desidera. Il rilievo che viene dato allo spacciatore italiano preso (in città ce ne sarà un pugno) è immenso mentre le migliaia di diversamente italiani sono la norma e per loro la giustizia è inesistente (sono tutti a spasso da subito). Un ipotetico Abdul avrebbe ricevuto attenzioni (semplici) solo nel caso della flagranza. Mai avrebbero speso cifre folli per incastrarlo. E nessuno di noi se ne sarebbe interessato perchè ora sarebbe - libero - nel suo Paese.

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 16:35

Concludo - rigadritto - con la storia di Rosa e Olindo. Se ha tempo e voglia se la ripassi. I colpevoli perfetti, odiosi e ombrosi. Pensi che, ben dopo, gli stessi parenti arabi dall'Africa fecero sapere di essere certi dell'innocenza dei coniugi. I mitici RIS dopo l'orrenda macelleria messicana non trovarono UN ATOMO di sangue in casa della coppia! Il macello probabilmente era una vendetta verso il padre arabo del bambino (riparato velocemente nel suo Paese) coinvolto in traffici di droga. E gli si voleva sterminare la famiglia. Una vicenda atroce quanto banale. Ma vuoi mettere un Olindo con una Rosa! "Gli assassini del tuo pianerottolo". Roba grossa! Ci campi sopra per anni, qualsiasi sia il tuo ruolo!

Raoul Pontalti

Mar, 03/03/2015 - 16:35

Dordoliooooooo! Il marocchino ha un alibi di ferro fornitogli dal suo datore di lavoro e dai colleghi di lavoro: al momento della sparizione di Yara il marocchino era in cantiere e poi, insieme con il datore di lavoro andò a mangiare in un ristorante di Bonate e qui soccorre anche la testimonianza del ristoratore che lo servì a tavola, da ultimo risultano negative gli agganci alle celle telefoniche. Sgomberiamo anche il campo dal romeno tirato in ballo da una svampita vecchietta che ricoverata in ospedale avrebbe udito dalla compagna di stanza che un giovane operaio romeno suo ospite avrebbe avuto una fidanzatina di nome Yara e che avrebbe lavorato presso il padre di questa...Basta credere alle favole!

Dordolio

Mar, 03/03/2015 - 17:07

Bravo Pontalti, allora sgombri anche il campo dal testimone attendibile che ha sempre dichiarato di aver visto Yara parlare con due uomini. E non gli ha creduto nessuno. E poi lei crede alle celle telefoniche, e allora non c'è niente da fare. Solo quel che incastra il Bossetti la interessa. Nonchè la pornografia che è presente volenti o nolenti su qualsiasi PC, anche solo collegatosi ad un quotidiano nazionale.

rigadritto

Mer, 04/03/2015 - 07:37

Dordolio, trovo quello che dice tutt’altro che sbagliato su certi punti. Ma resto convinto che Bossetti sia colpevole e non ci sia nessuna congiura: quante persone coinvolgerebbe? Centinaia, per 4 anni. RIS, FF.OO, magistrati. Ora pure ingegneri Iveco e chissà chi altri. Fantascienza. E quel marocchino non c’entrava nulla. Sono convinto anche che Rosa e Olindo fossero gli assassini. C’è poi invece una strisciante tendenza a diminuire il peso di reati commessi da stranieri? Concordo con lei. Altrimenti si dovrebbe ammettere che in Italia c’è un grave problema di sicurezza legato all’immigrazione e.. apriti cielo. Ma non credo proprio riguardi casi come la povera Yara o i coniugi di Erba.

rigadritto

Mer, 04/03/2015 - 09:59

Memphis35 03/03 11:50: commento scioccamente cinico. E ti assicuro non sono bigotto né ipocrita. Ma di quale "ritratto agiografico" parli? Yara fu assassinata. Soffocata nella sua vita di bambina, lasciata agonizzante. Quale sarebbe il legame tra la presunta "insistenza con cui volle uscire" e l’omicidio? Abbi il coraggio, spiega, va’ in fondo al tuo delirio: propose a Bossetti un gioco erotico finito male? O lo scherniva sessualmente dall’alto della sua esperienza? Aveva altri amanti? Tu hai figli? Sai cosa pensa una bambina a 13 anni? E magari credi pure di aver scritto un post arguto solo perché qualche altro genio come te qua lo ha apprezzato.

Accademico

Mer, 04/03/2015 - 10:30

@Memphis35 (Mar, 03/03/2015 - 11:50) - Intanto, temo che Le sfugga il significato di "agiografico", Ma questo sarebbe niente. Nel merito, leggendoLa, mi viene alla memoria un convincimento di Stoica che affermava "di tutti i miracoli menzionati nei Vangeli, nemmeno uno si riferisce alla guarigione di un stupido. Tanto è incurabile la stupidità". Ma non se la prenda più di tanto: si sopravvive!