Furto di foto da Snapchat: 13 GB di foto in rete. È allarme pedopornografia

La popolare app di messaggistica istantanea è molto usata per il sexting, ma quasi metà dei 4,6 milioni di utenti sono minorenni

Snapchat potrebbe non essere più un posto sicuro: il servizio di messaggistica istantanea ideato per smartphone è stato recentemente oggetto di attacchi hacker che potrebbero diffondere in Rete immagini osè degli internauti, tra cui anche molti minori.

Oltre duecentomila fotografie, in un’enorme fuga di dati riservati che colpirà migliaia dei 4,6 milioni di utenti che in tutto il mondo usano Snapchat. Di questi, quasi la metà sono adolescenti tra i 13 e i 17 anni: minorenni quindi, inconsapevoli obiettivi di un potenziale, enorme, giro di immagini pedopornografiche rese improvvisamente pubbliche a loro insaputa.

Fondata nel 2011, Snapchat è un'app che consente di inviare foto e brevi video che si autodistruggono dieci secondi dopo essere stati visualizzati: dall’amministrazione della società assicurano che i server aziendali “non sono stati violati”, ma il precedente di Fappening – il gigantesco furto di immagini private di decine e decine di vip in tutto il mondo – ha già creato una psicosi da “Snappening”.

Gli hacker hanno avvertito che le foto rubate da Snapchat potrebbero venir pubblicate a partire da questa settimana: ad essere pubblicate in rete sono ben 13 GB di foto.