G7 Taormina, sospeso Schengen: tornano i controlli alle frontiere per 20 giorni

Per garantire la sicurezza del G7 a Taormina, verrà temporaneamente sospeso Schengen e reintrodotti i controlli alle frontiere

Area Schengen sospesa e controlli alle frontiere ripristinati temporaneamente in vista del G7 in programma a Bari dall'11 al 13 maggio e a Taormina dal 26 al 27.

La sospensione, di una ventina di giorni, scatterà domani, martedì 10 maggio, e rimarrà in vigore fino al 30 del mese. Nello stesso periodo saranno reintrodotti i controlli alla frontiere terrestri, marittime e aeree pe per "garantire lo svolgimento regolare e ordinato" dei vertici del G7.

Presso l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile si è svolta oggi una riunione sul tema con la partecipazione dei delegati del ministero dell'Interno e alcuni rappresentanti dei gestori aeroportuali. L'Enac ha invitato i passeggeri "a recarsi in aeroporto dotati di documento d'identità in corso di validità e in anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti, in modo da non incorrere in eventuali ritardi determinati dalla reintroduzione del controllo documentale".

Nell'aeroporto Fontanarossa di Catania, scrive il Corriere della Sera, il controllo dei documenti avrà due fasi: dal 10 al 27 maggio controlli solo sugli arrivi, con gli agenti della Polizia di Frontiera che verificheranno i documenti dei passeggeri appena sbarcati da voli internazionali. Dal 28 al 30 maggio controlli soltanto alle Partenze: superati i varchi di sicurezza, gli agenti verificheranno i documenti dei passeggeri prima dei gate di imbarco.

I controlli riguarderanno solo i passeggeri dei voli internazionali. Restano regolari le procedure per i voli nazionali.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Mar, 09/05/2017 - 17:57

Naturalmente sono esclusi tutti i clandestini traghettati da ong e guardia(?) costiera!

Dako

Mar, 09/05/2017 - 18:51

Non per 20 giorni ma min. per 20 anni, politicanti irresponsabili disgraziati.!!

sbrigati

Mar, 09/05/2017 - 19:03

Controlleranno anche i barconi?

nunavut

Mar, 09/05/2017 - 19:48

Ecco perché vivono su un'altro pianeta (mentale) solo quando ci mettono le loro chiappe provano paura,non riescono a riconoscere quella dei semplici cittadini,che la vivono durante tutto l'anno, giorno dopo giorno. Dovrebbero avere la stessa sicurezza dei cittadini comuni,soprattutto che la lro é pagata se non strapagata con le imposte,tasse e gabelle sotratte ai lavoratori.

vottorio

Mar, 09/05/2017 - 20:03

a che serve introdurre per 20 giorni i controlli alle frontiere con le centinaia di migliaia di clandestini che già stazionano in Italia di cui una considerevole parte è composta di delinquenti di tutti i calibri?

baronemanfredri...

Mar, 09/05/2017 - 20:12

NON E' GUARDIA COSTIERA E' TAXI MARINA MILITARE. POVERI MARINAI MORTI IN SERVIZIO E SONO A TUTT'OGGI SOTTO I MARI COMPRESO IL CUGINO DI MIA MADRE