In galera o a casa con la moglie? 70enne sceglie le sbarre

Settantenne americano, rapina una banca per poi consegnarsi alla giustizia. Il motivo? "Preferisco le sbarre piuttosto che tornare a casa da mia moglie"

Una vita dietro le sbarre o un solo altro minuto a casa con la moglie?

Larry Ripple, settantantenne di Kansan City , senza bisogno di pensarci troppo ha scelto la seconda: preferendo così la galera alla consorte.

In un venerdì pomeriggio come tanti altri, l'uomo entra in una banca nel centro della città con un cartello con la scritta: "Ho un fucile. Datemi i soldi". E dopo aver raccolto una cifra di 2.924 dollari al posto che scappare - come ogni altro rapinatore a quel punto avrebbe fatto - il settantenne si siede nell'ingresso della banca iniziando a chiacchierare con il ragazzo della sicurezza, a cui confessa "Sono l'uomo che state cercando".

Consegnatosi così nelle mani della giustizia e subito portato alla stazione di polizia, Riddle decide di parlare e confessa alle autorità che, quella mattina a casa, aveva avuto una lite con la moglie, che lo aveva portato alla inamovibile decisione di non voler più condividere lo stesso tetto con lei.

L'uomo racconta agli agenti anche di come avesse scritto il cartello - con cui era andato a rapinare la banca - davanti alla consorte, comunicandole che avrebbe preferito passare il resto della sua vita in galera, piuttosto che un altro minuto insieme.

Ripple viene, così, prontamente incarcerato, raggiungendo l'obiettivo auspicato: stare lontano dal letto coniugale.

Ma l'idilio non era destinato a durare a lungo. Lo scorso mercoledì, infatti, il giudici federali ordinano il rilascio di Ripple sulla parola, "costringendolo" alla libertà.

"Libero per una rapina? - commenta Ripple - Ma cosa deve fare un uomo per restare in galera?"

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 08/09/2016 - 16:23

Evidentemente i giudici hanno giudicato le "intenzioni" del rapinatore,che non voleva commettere alcuna rapina,questa era solo il mezzo per raggiungere lo scopo.Un modo per restare in galera ci sarebbe,ma non si puo' dire.Certo che per arrivare a questo,che diavolo di moglie ha?

pippopelo

Gio, 08/09/2016 - 17:02

la differenza tra una donna e una strega sono 10 anni di matrimonio

giovanni PERINCIOLO

Gio, 08/09/2016 - 18:36

Si parla sempre, spesso a sproposito, della violenza degli uomini ma qualcuno mi sa dire quale violenza, non fisica evidentemente, ma morale deve aver subito quell'uomo per arrivare a tanto??? Nessuno si é mai domandato cosa ci sia, quale e quanta violenza morale, ci sia dietro a tanti "femminicidi"???

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 08/09/2016 - 19:45

Lo sbaglio sta nel non aver continuato il reato; per essere sicuro avrebbe dovuto spendere i soldi, magari, con una bella donna e, per essere ancora più sicuro di restare in galera, violentarla. Questo é giusto per ridere; ma molti matrimoni sono veramente peggiori della galera e questo sarebbe un metodo per non commettere reati peggiori.

franz.k

Gio, 08/09/2016 - 20:46

lo capisco

seccatissimo

Ven, 09/09/2016 - 04:30

Lo affermo da sempre: è infinitamente maggiore il numero delle donne che NON subiscono il femminicidio dopo aver però torturato per anni e anni NON fisicamente ma anche solo "psicologicamente" i loro uomini fino all'esaurimento ed all'annientamento totale di questi! Una donna è capace di fare molto più male ad un uomo con la sua lingua tagliente che l'uomo con le sue mani ad una donna!

ArturoRollo

Ven, 09/09/2016 - 10:11

" Non c'e' peggior veleno di quello dei Serpenti e non c'e' peggior cattiveria di quella della Donna ." Ne cito un altro: " Rete e' una Donna per un Uomo e catene sono le sue braccia ." Forse il secondo e' piu' congruo all'articolo in parola. Ambedue fanno parte dei Salmi (Il Libro).