Genova, arriva l’asilo nido allo stadio

"Il nido del Grifone" è il primo asilo nido in uno stadio di Genova per tutti quei genitori che non vogliono rinunciare né alla partita né ai figli

Il nido del Grifone. Si chiama così il primo asilo nido aperto in uno stadio di Genova e riservato ai bambini dai tre ai sei anni allo stadio che permetterà ai genitori tifosi di seguire la squadra del cuore senza preoccuparsi dei figli. L’idea è nata dall’Associazione Club Genoani e partirà il prossimo 5 febbraio al Ferraris in occasione della gara con il Sassuolo.

L’asilo sarà ospitato all’interno della Gradinata Nord, nei locali del Little Club e sarà gestito dalla Cooperativa sociale «Moby Dick», che opera da tempo a Genova. “L’obiettivo — spiega l’associazione dei Club Genoani — è invogliare i genitori a portare i figli e farli giocare in autonomia e sicurezza durante le partite”. Al momento l’iscrizione è riservata ai figli dei tifosi abbonati, ma già si pensa di espanderla presto per accontentare quei papà separati, che non vogliono rinunciare alla partita nei fine settimana che passano con i loro figli. Per iscrivere i bambini basta mandare una mail entro il venerdì precedente alla partita. Il nido apre alle 14,30, mezz’ora prima del fischio d’inizio, chiude alle 17 e costa 6 euro per le prime due partite e, poi, 12 euro.

Già tre anni fa era stata creata la «Genoa Acadamy» una zona protetta in cui i genitori potevano portare i bambini allo stadio al costo di un euro. “Vogliamo abituare il bambino a vedere lo stadio come luogo di aggregazione e non di violenza — ha detto il presidente dell’Associazione Club Genoani Davide Traverso a Qn —. Abbiamo presentato il progetto alle tifoserie più calde e anche loro sono stati entusiasti. L’iniziativa è un bene per tutti: in questo modo creiamo il genoano del futuro”.

Commenti

vince50

Sab, 28/01/2017 - 13:38

Ottima idea'bisogna fare in modo che la gente non abbandoni la passione per il calcio.C'è il rischio che potrebbe cominciare a pensare,questo non deve accadere non bisogna creare problemi ai manovratori.

sakai389

Sab, 28/01/2017 - 14:48

Questo si, che è progresso civile..... Voglio sperare che possano dirottate anche le scuole elementari. Saggia innovazione.