Genova, calo delle vocazioni. I "preti sposati" a Papa Francesco: "Torniamo in servizio"

A Genova, l'associazione degli ex sacerdoti si fa avanti: "Ci accettino come hanno fatto coi pastori protestanti"

Arriva da Genova una singolare proposta per arginare il crollo dell vocazioni. Non ci sono più aspiranti sacerdoti? Tornano alla carica gli ex religiosi dell'Associazione Sacerdoti Sposati. Non è uno scherzo da prete, ma l'inusuale proposta inoltrata al cardinale Bagnasco e a Papa Francesco. "Siamo pronti a rientrare in servizio se solo ci accettaste - scrivono gli ex sacerdoti -, come la Chiesa ha fatto con i pastori protestanti e i sacerdoti anglicani accolti con mogli e figli come sacerdoti cattolici romani". Il tema è tanto dibattuto e scivoloso da fare sembrare la richiesta una provocazione. Al momento nessuno, né dal Vaticano né da Genova, ha risposto all'audace richiesta. Ma non si sa mai. 

Commenti
Ritratto di nowhere71

nowhere71

Lun, 27/01/2014 - 09:52

e rispondetegli accidenti a voi! I preti pedofili continuano ad esercitare in altre diocesi e gli sposati no, che assurdità.

buri

Lun, 27/01/2014 - 10:06

vocazioni in calo! abolite la regola del celibato per il clero secolare e vedrete che le vocazioni aumenteranno, d'altronde perché non applicare alla chiesa latina le regole valide per le chiese orientali cattoliche che permettono il matrimonio, basta che si sposino prima di essere ordinati, e così si sposano quando diventono diacono

Cinghiale

Lun, 27/01/2014 - 10:24

Sarebbe una svolta incredibile che lancerebbe Papa Francesco tra i Papi più innovativi ed importanti della storia. Ho alcuni amici che sarebbero felicissimi di essere parroco e padre di famiglia, ora si accontentano di essere Diaconi. Le reticenze della Chiesa nascono sicuramente dal fatto che dovrebbe legiferare sulle eventuali eredità che dovrebbero spettare agli eredi dei parroci, per questo motivo impose il celibato, per non disperdere il suo immenso patrimonio. Visti i tempi che corrono però sarebbe il caso di pensarci seriamente.

biricc

Lun, 27/01/2014 - 11:24

E' un dato di fatto che le vocazioni sono in forte calo anche per le altre confessioni e poi i discepoli di Gesù lasciarono tutto senza esitazione per seguirlo, anche quelli sposati e questo è l'esempio che deve seguire la Chiesa cattolica.

agosvac

Lun, 27/01/2014 - 13:12

Forse non tutti sanno che il celibato dei preti fu introdotto dalla chiesa cristiana nel tardo medio evo, credo, ma potrei sbagliarmi, nel XIII secolo. I motivi furono non religiosi ma strettamente economici: si volevano conservare integri i beni della Chiesa impedendo che eventuali eredità tra i figli dei prelati ne diminuisse l'entità. Ciò che fu proibito da un Papa, potrebbe senz'altro essere ripristinato da un altro Papa senza che il Cristianesimo in sè e per sè ne avesse a soffrire. In effetti ai sacerdoti non è "strettamente" proibito il sesso,salvo per quelli che fanno voto di castità, ma solo il matrimonio. Certo i Cristiani sono ormai abituati da secoli a credere che un prete sia al di fuori dalle tentazioni della carne. Purtroppo non è così, un sacerdote, un prete è oltre che prete e sacerdote anche uomo. E visto che il Cristianesimo santifica il matrimonio non si vede perchè debba continuare a proibirlo ai suoi sacerdoti, dato che prima non lo proibiva!

Prameri

Lun, 27/01/2014 - 13:24

A Biricc, E' la solita scusa distruttiva quella che chiama in causa le altre confessioni per affermare che l'annuncio di Dio interessa comunque sempre meno. I discepoli di Gesù lasciarono tutto per seguirlo. Bene, ma allora, e per tutto il medioevo e oltre, c'era una diversa concezione della famiglia. Non che adesso la famiglia goda di buona salute, ma non può essere impedita per motivi economico-religiosi. Qui preferiscono lasciare sparire senza guide la chiesa piuttosto che ordinare presbiteri sposati e con figli, come aveva scritto San Paolo bene a proposito, proprio agli inizi della cristianità.

claudio faleri

Lun, 27/01/2014 - 13:25

cinghiale....dici il vero il motivo per cui fu deciso che i preti non si dovessero sposare, furono i soldi, i patrimoni accumulati dalla chiesa nei secoli e poi dice che la miseria è bella ma lo non l'hanno mai provata, questo dimostra che anche il motore del vaticano è il denaro

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 27/01/2014 - 14:05

Noi siamo cattolici.Potete sempre cambiare casacca.La religione none una moda.Conosco preti omosessuali o che vanno a donne anche se sposati essendo protestanti.

biricc

Lun, 27/01/2014 - 14:25

Ciao Prameri. Non è il numero che conta ma la qualità infatti Papa Francesco in questo senso ha espresso il suo parere dicendo che per fare un buon impasto ci vuole pochissimo lievito.Comunque tutte le opinioni sono valide solo che il Vangelo non si può cambiarlo a seconda delle proprie esigenze.

claudio faleri

Gio, 30/01/2014 - 18:44

speriamo che si annullino le vocazioni....anticamente era un lavoro come un altro e lo è anche oggi