Genova, multa di 200 euro a una clochard: infastidiva i commercianti perchè bivaccava per strada

Multa per "bivacco": la 65enne slovacca aveva allestito un giaciglio vicino ad alcune vetrine a Genova

Non vogliamo bivacchi. Scatta così una multa di 200 euro per una clochard slovacca che aveva sistemato qualche coperta e qualche straccio vecchio vicino alle vetrine di Via XX Settembre a Genova. A quanto pare i commercianti della zona non l'hanno presa bene e hanno deciso di chiamare i vigili, lamentandosi. La donna di 65 anni senza fissa dimora aveva infatti allestito un giaciglio sotto i portici del famoso Ponte Monumentale del capoluogo ligure. Mentre stava mangiando, però, la senzatetto è stata invitata ad allontanarsi e gli agenti non le hanno risparmiato un conto salato: 200 euro di multa. Come riporta Tgcom24, la donna avrebbe violato l'articolo 28, comma 1, del regolamento di polizia che vieta di bivaccare in luoghi di interesse pubblico. La storia sta facendo parecchio discutere e sui social c'è già chi parla di "effetto sceriffo Garassino", facendo riferimento all'assessore leghista Stefano Garassino, impegnato su di diversi fronti riguardanti la legalità della città. Il leghista ha dichiarato di non sapere nulla, ma ha aggiunto: "la legge è uguale per tutti".

Commenti
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adl

Ven, 08/06/2018 - 12:43

Finisce di sicuro nel conto imu e tari dei genovesi, visto che la clochard non potrà pagarla.

gneo58

Ven, 08/06/2018 - 12:54

vedo dura la riscossione.....

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giovinap

Ven, 08/06/2018 - 13:23

è proprio il caso di dire "capitan spaventa" mette in opera la buffonata ligure!

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mbferno

Ven, 08/06/2018 - 13:30

Fatemi capire:gli agenti sono convinti che una clochard possa pagare una multa di 200 euro? Sarà per questo che odo grasse risate provenienti da sperdute galassie?

cecco61

Ven, 08/06/2018 - 13:31

AL di là del fatto che non verrà mai pagata la multa è sacrosanta. Perché a Venezia si può multare un turista che si siede in terra o su una scalinata, magari stanco dopo aver camminato per ore, mentre nel resto d'Italia si ammettono bivacchi o schifezze di ogni genere? Che alcune città, e relativi cittadini, non meritino il rispetto dovuto ad altri? E i mentecatti che discutono sui social cosa direbbero se il dormitorio l'avessero davanti a casa loro o alla loro vetrina?

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mbferno

Ven, 08/06/2018 - 14:28

@cecco61. ..la sua osservazione,peraltro giusta,non tiene conto però di un fatto:la multa ha da sempre scopo sanzionatorio/repressivo,viene cioè comminata allo scopo di dissuadere il colpevole ed altri,dal commettere il fatto illecito. Orbene,nel momento in cui un clochard,evidentemente non in grado di pagarla,viene multato,tale scopo cade del tutto,e il verbale diventa carta straccia,a carico dei contribuenti gli annessi e conessi. Crede davvero che il clochard sia stato dissuaso da questa multa? Io credo di no.