Genova, sì del tribunale a bimba con due madri: sconfitto il sindaco Bucci

I magistrati liguri ordinano al Comune di Genova di trascrivere nell'atto di nascita i nomi di due donne come genitori di una bimba

Il tribunale di Genova ha ordinato al Comune e al sindaco di centrodestra Marco Bucci di trascrivere come genitori nel certificato di nascita di una bimba di un anno non un uomo e una donna ma due donne. Una che già risulta come mamma, avendo fornito l'ovulo fecondato poi da un donatore anonimo e la sua compagna, che invece ha portato a termine la gravidanza.

I magistrati del capoluogo ligure hanno così accolto le proteste di una coppia di donne a cui i servizi anagrafici del Comune di Genova avevano negato la trascrizione di entrambe come genitori. "Le due mamme si sono recate all’anagrafe e hanno chiesto di essere registrate entrambe come genitori del bambino - spiegano a Repubblica i legali i Elena Fiorini e Ilaria Gibelli - e hanno basato la loro richiesta sul consenso informato della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, sulla volontà e non sul dato biologico".

Contro questa richiesta si sono costituiti sia Palazzo Tursi che la Prefettura di Genova, invocando l'assenza di una legge che consenta la trascrizione di due donne come genitori di un bimbo. La IV sezione civile del tribunale, però, ha dato ragione alle due donne e ha ordinato al Comune di procedere con la trascrizione. La bimba avrà quindi due mamme, anche per gli uffici dell'Anagrafe comunale.

Esultanti gli avvocati delle donne, che spiegano come la vittoria in tribunale sia stata possibile grazie a una strategia tutta imperniata sulla tutela dell'interesse del minore (la bimba in questione ha già quasi un anno).

Non si tratta del primo caso del genere. A fine ottobre il tribunale di Milano aveva ordinato agli ufficiali di Stato civile del Comune meneghino di correggere l'atto di nascita di una bimba nata negli Usa da due padri.

Commenti

carlottacharlie

Mar, 13/11/2018 - 13:17

I tribunali non lavorano per la correttezza e buonsenso, essi sono, prima che giudici, dei politici e comunisti. Si ha ragione nel volere far smettere d'assumere tramite concorso per delle cariche delicatissime che richiedono intelletto, tanto intelletto che non si può trovare tra chi ha l'handicap di studi raffazzonati già che, in partenza, sono destinati ad essere lavoratori falliti per la mancanza, essendo troppi, di serio posto di lavoro. I governi dovrebbero aver caro il giudice che sa distinguere ed usa l'intelligenza invece che dei bru bru che infangano la categoria.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 13/11/2018 - 13:17

Finchè non ci sarà una legge da far rispettare è chiaro che la magistratura si sentirà "onorata" di supplire a defaillances governative. N.d.R.: la richiesta di una legge adeguata si protrae da anni. Politici infingardi? Ovvio..

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 13/11/2018 - 13:21

Legali o non legali, si tratta di innaturalità, bestialità, abuso e mancanza di buonsenso. Si spera solo che queste storture giudiziarie, fatte passare per avanzamento civile, vengano presto abolite e non permesse da un governo di buonsenso. Lo scopo ultimo di queste scelte è quello di minare la società veramente civile. Sarà interessante vedere se la bimba "esulterà" nell'età della ragione nel sapere che ha due mamme e nessun papà.

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Mar, 13/11/2018 - 13:28

ma vergognatevi,due mamme

Renee59

Mar, 13/11/2018 - 14:08

Un'altra bimba rovinata.