Colto sul fatto, pusher senegalese i pesta militari

L’uomo, con dei precedenti penali alle spalle, ha preso a calci e pugni i carabinieri mentre tentavano di identificarlo; necessario, per avere la meglio su di lui, l’utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione

Ancora un episodio di violenza ai danni dei rappresentanti delle forze dell’ordine, aggrediti, stavolta a Genova, durante lo svolgimento del proprio dovere.

Tutta la scena si è verificata nel pieno centro storico del capoluogo ligure, in via Prè, durante il pomeriggio dello scorso venerdì. Impegnati in un’operazione di pattugliamento del territorio, i carabinieri della stazione Genova Maddalena hanno notato uno straniero cedere un involucro di cellophane ad un altro giovane.

Compreso che cosa stesse accadendo dinanzi ai loro occhi, i militari hanno immediatamente bloccato l’extracomunitario, un senegalese di 33 anni. All’interno della confezione ceduta al cliente di turno una dose di eroina, più che sufficiente a giustificare il fermo ed a procedere con le operazioni di identificazione. Tuttavia, proprio in quel momento, lo straniero ha cercato di divincolarsi e di guadagnare una via di fuga. Per ottenere il suo scopo non ha esitato ad aggredire gli uomini dell’Arma, presi a calci ed a pugni. Provvidenziale l’intervento di supporto dei militari della Compagnia di intervento operativo i quali, grazie all’uso dello spray al peperoncino, sono riusciti a mettere fuori combattimento il facinoroso africano.

Quest’ultimo, con una discreta lista di precedenti alle spalle, è pertanto stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I militari feriti sono stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale Galliera. Per loro una prognosi che va dai 4 ai 7 giorni.

Commenti

buri

Dom, 13/01/2019 - 12:31

un soggiorno in galera w poi un calcio nel sedere e via l Senegal ciò divieto premente di tornare in Italia