Gentiloni vai à la guerre

L'Europa unita, corretta e solidale al suo interno può essere soltanto la somma di Paesi mediocri guidati da leader scialbi che si sostengono a vicenda consapevoli della loro singola debolezza. La Francia del grigio Hollande per i partner europei era un compagno di viaggio perfetto, così come lo è stata l'Italia in loden di Monti: professorini della politica tutto galateo e poca sostanza. Ma la storia se ne infischia dell'Europa unita e ogni tanto, da qualche parte, dalle urne ci scappa il leader con gli attributi, non importa se da destra o sinistra. E allora è un gran casino, perché questo signore (o signora, vedi Angela Merkel) mette per quanto europeista sia gli interessi del suo Paese davanti a quello degli altri.

Emmanuel Macron, eletto da poco (e trionfalmente) presidente francese, è uno di questi imprevisti. Sventola la bandiera europea ma si muove come solo un francese sa fare. Cioè da stronzo. Se ne frega degli accordi, dei trattati e persino dei contratti già firmati (caso Fincantieri). Stringe accordi con i libici senza consultare gli alleati, se ne infischia di un vicino come l'Italia alla quale ordina cosa fare, e non fare, per risolvere l'emergenza immigrati.

Dopo la non Europa tedesca, insomma, ora ci tocca pure fare i conti con la non Europa francese. Meno pericolosa ma più insidiosa, perché come disse lo scrittore Joseph Sheed, «se i francesi fossero intelligenti parlerebbero inglese». Per di più, a Parigi considerano gli italiani ancora meno del già poco dei tedeschi.

È vero, i francesi hanno avuto Napoleone (e noi ne sappiamo qualcosa) e poi De Gaulle ma ancora rosicano per Bartali pluri campione al Tour e Materazzi, quello che Zinedine Zidane tentò di abbattere con una testata per impedire (senza successo) la nostra vittoria nella finale dei mondiali di calcio del 2006. Piccole soddisfazioni per noi, macigni per loro, come magistralmente narrato in una famosa canzone del grande Paolo Conte.

E quindi? Se la Francia fa la Francia e l'Europa l'Europa (cioè guarda e tace) che l'Italia faccia l'Italia. Noi non abbiamo un Macron, ma Gentiloni sappia che contro l'arroganza e la supponenza francese ha tutto il Paese dalla sua: à la guerre comme à la guerre.

Commenti

pupism

Ven, 28/07/2017 - 15:48

se uno il coraggio non c'è l'ha non se lo può dare.....se Renzi dice di si gentiloni obbedirà se dice di no finirà come al solito

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Quasar

Ven, 28/07/2017 - 16:16

Invece Gentiloni non riuscira' a fare un bel nulla .... !!

Rossana Rossi

Ven, 28/07/2017 - 16:17

Osservazioni perfette peccato che l'itaglietta pd non sa fare l'Italia......attributi zero virgola......

Giorgio Colomba

Ven, 28/07/2017 - 16:21

Suvvia Direttore, uno che si chiama così... Nomen omen.

VittorioMar

Ven, 28/07/2017 - 16:48

...LA STORIA SI PRENDE DELLE RIVINCITE...ALLA GUERRA SIAMO ANDATI COSTRETTI DA GOVERNI DI "SINISTRA"....MA ORA LA GUERRA LA DEVONO FARE ANCHE I MAGISTRATI...LE FORZE DELL'ORDINE....LA LEGALITA' PUO' IMPEDIRE UN BRUTTO "COLPO DI TESTA"...!!

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adl

Ven, 28/07/2017 - 17:35

"professorini della politica tutto galateo e poca sostanza". Direttore, vada per il suo generoso riconoscimento, ovvero "professorini" che svela la sua indole caritatevole keynesiana, ossia largo credito a basso tasso d'interesse nei confronti di chi meriti creditizi non ne ha. Non posso essere d'accordo sulla "poca sostanza" visto che - 10 punti di PIL e la devastazione dei bilanci del sistema bancario, sono SOSTANZIOSISSIMI. Per ciò che riguarda la guerra fossi in lei visto che si avvicina minacciosamente, vedasi altre sanzioni alla Russia, consiglierei invece uno SVISCERATO PACIFISMO, ritirando i soldati dal CONFINE RUSSO. SI ARRANGINO LA UE E LA NATO SENZA ITALIA.

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franco-a-trier_DE

Ven, 28/07/2017 - 18:03

tu vai a casa..

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FRANZ58

Ven, 28/07/2017 - 18:04

vietato essere PROVINCIALI. Gentiloni deve avere il sostegno del governo, dell'opposizione e di noi Italiani, inciuci inclusi. abbiamo scritto fiumi di parole a riguardo degli interessi nazionali, ora ad ognuno la sua parte.

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bobirons

Ven, 28/07/2017 - 18:32

Sallusti, cercherò un bella donna che le dia il bacio che io non posso, ne voglio, darle fisicamente. La sua definizione di sxxxxxo a Macron è eccelsa.

mezzalunapiena

Ven, 28/07/2017 - 19:00

puoi avere il paese ma se non hai gli attributi e gentiloni non appartiene a questa categoria quindi niente potrà cambiare

giangar

Ven, 28/07/2017 - 19:48

"L'Europa unita, corretta e solidale al suo interno può essere soltanto la somma di Paesi mediocri guidati da leader scialbi". De Gasperi Adenauer e Schumann si staranno rivoltando nella tomba!

billyserrano

Ven, 28/07/2017 - 19:48

Direttore; ma ha visto bene da chi siamo governati? Gentiloni, Boldrini, Grasso, e Mattarella. E lei dice:- a la guerre come a la guerre? Ma con questi al massimo possiamo fare una gara di bocciofila, e magari perdendo anche quella.

Ritratto di ALCE BENDATA

ALCE BENDATA

Ven, 28/07/2017 - 22:31

Bravo direttore è che Macron ha l'autorità di uno che ha preso una valanga di voti: Gentiloni alle urne non si è ancora misurato ed è una costola di Renzi ormai considerabile un rottamatore mezzo rottamato! Però Gentiloni è gentile e conosce il valore della diplomazia. Dubito che tiri fuori gli attributi con Macron.

Antonio43

Ven, 28/07/2017 - 23:23

Direttore, con quella definizione, è come aver fatto un'istantanea a macron e alla francia. Da sempre agiscono così. Ci vorrebbe qualcuno a Roma che avesse un po' più di carattere, ma con gentiloni, alfano, minniti c'è poco da sperare.

soldellavvenire

Sab, 29/07/2017 - 07:50

ma una bella invasione? giusto per vedere la faccia di macrone, ve la concederei, ma in cambio poi invadiamo anche la svizzera, neh

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 29/07/2017 - 13:29

La spregiudicatezza francese trova la sua sintesi ottimale nel pernacchietto che intercalano quando pontificano con ostentazione di pensosa non chalance anche se parlano di preparare escargot gratinate o pommes dauphin. Rammento un tizio che sosteneva che l'oro italiano non era buono come quello francese. Magari fossero solo strozzi; chiedete maggiori particolari, p.e., agli algerini che ancora si leccano le ferite da stragi e torture inaudite. Il radicalismo islamico è quasi uno scherzo da preti rispetto alla loro fissa per la grandeur che gli fa mettere da parte ogni accenno di scrupolo verso gli altri. Rammentate il caso Nxxxi, quello Battisti per il quale si scomodò indecentemente persino la gran dama Brunì e il sorridente marito topo Gigio. Infidi, opportunisti, bari. Uno Stato canaglia in colletto bianco. Merde! (esclamativo).

patriziabellini

Sab, 29/07/2017 - 13:54

Caro Direttore, ormai è quasi inutile scrivere o parlare di Unione europea. Sarebbe meglio la definizione "Impero Franco/Tedesco"

INGVDI

Sab, 29/07/2017 - 14:57

La Francia ha Macron, l'Italia Gentilon. Il primo fa gli interessi della Francia e dei Francesi, il secondo ha tradito, assieme ai suoi predecessori, l'Italia con l'invasione africana voluta e programmata. Inutile, Sallusti, prendersela con Macron, se prenda piuttosto con Gentilon, con il governo, con quelli del PD che stanno massacrando il Paese portandolo al degrado morale, alla povertà e all'insicurezza che tutti conoscono.