Germania: le donne potranno sapere quanto guadagnano i colleghi maschi

Una legge voluta dal governo Merkel obblig le grandi aziende a rivelare alle impiegate quanto guadagnano i colleghi maschi a parità di mansioni

Il gabinetto federale della Germania ha approvato un disegno di elgge per incentivare la parità di genere in uno dei settori più delicati quando si parla di disparità fra uomini e donne: quello del gap salariale.

Le aziende tedesche con più di duecento dipendenti saranno infati obbligati a fornire alle lavoratrici che lo richiedano le informazioni sullo stipendio medio dei dipendenti maschi con lo stesso livello di qualifica. Una misura che dovrebbe impedire invidie sociali ad personam ma che al tempo stesso mira a limitare la disparità di trattamento fra uomini e donne all'interno della medesima azienda.

In Germania infatti questa differenza è molto maggiore che in tanti altri Stati europei: secondo il rapporto Eurostat del 2014 a parità di mansioni infatti i tedeschi guadagnano in media il 21% in più delle loro colleghe donne. Un dato decisamente superiore a quello dell'Italia (poco più del 5%) e inferiore solo a quello di Repubblica Ceca ed Estonia. La media Ue invece, si attestava fra il 16% e il 17%.

Il provvedimento, fortemente voluto dal ministro tedesco per la Famiglia Manuela Schwesig, rappresenta un concreto passo in avanti sulla strada della parità fra uomini e donne. Forse più concreto delle campagne italiche contro le innocenti parole "prefetto" e "ministro" adoperate anche per le donne.

Commenti

ANACONDA

Gio, 12/01/2017 - 12:17

Ottimo,così conosceranno quelli da puntare e quelli da scartare di brutto. Non è una proposta ingiusta. Una proposta incompleta. Affinchè sia compatibile con le norme più elementari del diritto, individuo due teorie di pensiero : 1- Quella paritaria, che va per la maggiore. Anche i colleghi conoscano gli emolumenti delle colleghe 2- Quella complementarista, le colleghe mostrino per legge le loro grazie Il risultato finale sarà il medesimo

ohibò44

Gio, 12/01/2017 - 18:28

Se qualcuno mi spiega perché una donna ha diritto di sapere lo stipendio di un uomo e non viceversa forse capirò che non si tratta di razzismo