Gessica Notaro torna a cantare

Vestita con una tuta di pizzo color avorio, occhiali neri ma senza nascondere più il bel viso che mostra ancora le ferite dell'aggressione con l'acido subita nel gennaio scorso dall'ex fidanzato

Vestita con una tuta di pizzo color avorio, occhiali neri ma senza nascondere più il bel viso che mostra ancora le ferite dell'aggressione con l'acido subita nel gennaio scorso dall'ex fidanzato, Gessica Notaro, 28 anni, riminese già reginetta di bellezza e con la passione della musica, ha presentato nel pomeriggio a Rimini il suo ultimo singolo, "Gracias a la vida" che uscirà il prossimo 23 agosto sul circuito internazionale e negli store digitali. Più forte dopo l'esperienza subita , ha spiegato che si tratta di un progetto per la rinascita: "per ringraziare la vita, non per quello che mi ha tolto ma per quello che mi ha dato".

"Oggi è una giornata positiva e siamo carichi - ha spiegato Gessica - dico sempre non bisogna mai arrendersi e se si ha un sogno bisogna crederci fino in fondo, perché niente puòrovinare i nostri sogni". Il suo, ha ribadito " è semplicemente vivere serena, felice, circondata dagli affetti, quelli veri. Amo la vita semplice - ha detto ancora Gessica - fatta di cose semplici, di serate in compagnia tra gli amici, non chiedo nulla di particolare, veramente". Il brano che interpreta è una cover celebre in tutto il mondo scritto da Violeta Parra e registrato nel 1966 a Santiago del Cile- è prodotto dalla Latin Europe Recirds (Mauro Catalini, Fausto e Olmi Fosco). Il progetto era nato un anno e mezzo fa, prima dell' aggressione, ed oggi - dopo quel terribile fatto - ha un sapore quasi profetico.

"Siamo stati purtroppo ostacolati - racconta Gessica - abbiamo dovuto fermare tutto, però è stato uno dei miei primi pensieri quando Mauro Catalini è venuto a trovarmi in ospedale: 'come facciamo, deve uscire il singolò, gli ho detto , mi ha risposto 'non ti preoccupare, non è la priorita" ....Poi ho pensato che il singolo si chiama "Gracias a la vita", è incredibile, sono quelle cose che ti fanno un pò riflettere". Così ha portato avanti il progetto, dopo tutto quello che le è capitato e con quello che deve ancora affrontare, sia dal punto di vista della salute, che in tribunale, dove sta chiedendo a testa alta giustizia. Questo oggi il suo messaggio: "Siamo tutti tanto preoccupati delle apparenze, di farci i selfie in spiaggia d'estate per mostrare a tutti quanti quale vita individiabile stiamo facendo, mentre in realtà ci godremmo molto di più le cose se imparassimo a vivere l'istante, il momento, senza preoccuparci di far vedere a tutti il nostro stato d'animo: se imparassimo -conclude Gessica- a goderci la vita nella nostra intimità , a goderci la vita piu profonda".