Ghanese rapina, commette furto e pesta venditore: nessuna conseguenza

Durante i controlli, i carabinieri hanno scoperto che si tratta di uno dei clandestini dell’ex Moi di Torino. La lista di reati non è servita a tenere lo straniero dietro le sbarre: dopo la condanna è stato subito rimesso in libertà

Nessuna conseguenza per il ghanese protagonista di diversi reati commessi nei giorni scorsi a Mocalieri (Torino). Entrato in un emporio cinese di via Pastregno, lo straniero ha arraffato parecchia merce per poi dirigersi spedito verso l’uscita, determinato a non pagare nulla di quanto preso. Si parla di un furto del valore complessivo di circa 100 euro.

Il titolare del negozio si è fortunatamente reso conto di quanto stava accadendo e ha subito cercato di fermare il ghanese, correndogli dietro. Deciso a tenersi il bottino, il ladro non ha esitato ad aggredire il proprietario, che è stato letteralmente pestato in mezzo alla strada.

Tante le persone che hanno assistito alla scena e contattato immediatamente le forze dell’ordine. Sul posto si sono precipitati i carabinieri della stazione locale, che hanno prontamente immobilizzato ed ammanettato il ghanese, conducendolo poi in caserma per le pratiche di identificazione.

Durante i controlli effettuati nei confronti dello straniero, è emerso che si tratta di un 27enne clandestino. Il giovane aveva trovato alloggio, come molti altri immigrati, presso il tanto discusso ex Moi di Torino. Non solo. I militari hanno inoltre scoperto che prima del furto all’emporio, il ghanese aveva già rapinato una donna, portandole via il cellulare. La lista di accuse non è tuttavia stata giudicata sufficiente per rinchiudere il malvivente africano dietro le sbarre. Durante il processo, il giudice lo ha infatti condannato a un anno e 8 mesi, ma subito rilasciato, dato che l’uomo risultava fino a quel momento incensurato.

Sette giorni di prognosi, invece, per il titolare dell’emporio cinese che, a seguito dell’aggressione, ha avuto necessità di ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Commenti

stefano751

Dom, 07/04/2019 - 19:10

Ecco perchè il popolo italiano è stufo degli extra-comunitari, la colpa è di chi è buonista verso di loro e nega il diritto degli italiani alla sicurezza, generando malcontento e rabbia.

buri

Lun, 08/04/2019 - 10:06

questo succede solo in Italia, in altri paesi un soggetto del genere sarebbe in galera, ma noi abbiamo la magistratura che abbiamo, c'è poco da essere fieri dei nostri tribunali

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 08/04/2019 - 11:05

giustamente,le toghe torinesi l'hanno rimesso in libertà,se poi uccide,sono pronte a piangere di fronte alle telecamere per mancanza di personale che doveva porgere la penna per firmare l'ordine di carcerazione!ACCHHH SOOOO!!!