Palermo, uccide la moglie e si barrica in un negozio. Il figlio però scagiona il padre: "Mi ha salvato"

Svolta nel giallo di Carini. Secondo la versione del figlio della coppia, non sarebbe stato il padre ad aggredire la madre ma il contrario. Gli investigatori indagano sulla versione del ragazzo quattordicenne

Un vero e proprio giallo e non potrebbe essere diversamente perché l'omicidio di ieri a Carini, grosso centro in provincia di Palermo, ha spiazzato un po' tutti. A partire da chi sul caso sta indagando per cercare di capire se si tratta di femmincidio oppure di un tragico incidente. Di sicuro a perdere la vita è stata una donna Anna Maria Scavo di 36 anni. L'episodio è stato catalogato in un primo momento come femminicidio: lui avrebbe ucciso lei, al termine di una lite - l'ennesima - per una separazione mal digerita. In mezzo c'è finito pure il figlio della coppia, ferito alle braccia e ai polsi, e trasportato d'urgenza all'ospedale pediatrico del Cervello di Palermo.

Di notte però la svolta nelle indagini. I carabinieri della compagnia di Monreale hanno sentito il ragazzo che ha fornito una versione dei fatti discordante rispetto a quella in un primo momento avanzata dagli inquirenti. Una versione tutta da verificare, ma che getta più di un'ombra su quello che potrebbe essere l'esatta dinamica dei fatti. Secondo il racconto del ragazzo, sarebbe stata la donna ad aggredire il marito e non il contrario. Fatti e testimonianze tutte da chiarire e verificare. Un altro fatto è che l'uomo non sarebbe andato a trovare la moglie per discutere ma anzi era una prassi, dato che la compagna, una commessa in un negozio di calzature, spesso restava al lavoro anche in pausa pranzo per evitare di tornare a casa.

Si indaga sul passato della coppia. La procura non ha emesso alcuno stato di fermo. La dinamica è troppo ingarbugliata per fare luce su un omicidio da contorni ancora tutti da chiarire. Il figlio della coppia ha raccontato ai militari che a scagliarsi contro lui e il padre è stata proprio la mamma. Nel frattempo l'uomo è sotto osservazione psichiatrica, il figlio - che nella colluttazione ha riportato alcune ferite - ha ricevuto una prognosi di 15 giorni. La sua versione dei fatti è al vaglio degli inquirenti.

Il figlio della coppia avrebbe raccontato che non voleva vivere più con la madre ma che aveva deciso di continuare a stare con il padre con cui aveva un ottimo rapporto. Da qui si riparte per ricostruire l'esatta dinamica di una vicenda che ogni ora che passa assume i contorni di un giallo senza precedenti.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Dom, 16/06/2019 - 13:37

Mahhhhh....

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 16/06/2019 - 17:04

Statisticamente ci puo' benissimo stare... O siamo solo noi "maschietti" a fare i colpi di testa? Posso accettarne pure una maggioranza, ma la TOTALITA' NO!

Toraccio

Dom, 16/06/2019 - 17:21

Perché no? Le donne sempre sante sono?

de barba rossano

Dom, 16/06/2019 - 17:41

Quando e' l' uomo a subire la cosa passa sempre sotto traccia. se il ragazzino dice la verita', perche' non credere alla sua versione? cominciamo a porci delle domande sul fenomeno della violenza al femminile.