Giallo sul sequestro del peschereccio Airone

Secondo la versione delle autorità italiane, sarebbe sfuggito a un tentativo di sequestro in acque libiche. Ma un video di SkyTg24 dà una versione diversa

È giallo sul peschereccio Airone, con sette uomini d'equipaggio a bordo, sfuggito - secondo la ricostruzione delle autorità italiane - a un tentativo di sequestro a una trentina di miglia dalle coste libiche. Perché un video di SkyTg24 sbugiarda la versione della Marina italiana e racconta una versione differente. E cioè che il peschereccio è stato trovato a pescare nel mare libico dalla guardia costiera di Misurata e sia scappato. Nessun tentativo di sequestro. Ma un divieto di pesca infranto. E così, una volta fermato, al capitano del peschereccio è stato chiesto di recarsi al porto di Misurata per controlli. Ma nel video di Sky si sente il capitano dell'Airone che dice: "Non ci può far andare (a Misurata, ndr), siamo qui per un pezzetto di pane, non ci può far andare". Il capitano libico avrebbe insistito sul trasferimento a Misurata, e avrebbe fatto salire a bordo dell'Airone un militare libico disarmato per scortarlo in porto. In questa versione, sarebbe stato lui a essere rapito e chiuso nella stiva. Poi il peschereccio non avrebbe più risposto alle chiamate della guardia costiera e si sarebbe dato alla fuga. Il militare libico che era salito a bordo del peschereccio starebbe per essere rilasciato, secondo quanto riporta l'agenzia Ansa citando fonti dell'inchiesta.

La procura di Marsala ha aperto un'inchiesta e ha interrogato l'equipaggio del peschereccio.

Commenti

alfa2000

Dom, 19/04/2015 - 12:40

ci mancava solo questa,.................... e come direbbe un illustre giornalista "che figura di mer_x_a"

agosvac

Dom, 19/04/2015 - 12:58

E' probabile che il peschereccio mazarese stesse pescando di frodo. Ma, siamo seri, di fronte a quello che fanno ogni giorno i libici mandando flotte di clandestini nei nostri lidi, mi sembra quasi un peccato veniale!!!

Raoul Pontalti

Dom, 19/04/2015 - 13:07

Come volevasi dimostrare: gli italici farabutti del mare volevano approfittare del caos libico per rubare il pesce senza controlli e senza dazi in casa altrui. Aspettiamoci altri e più numerosi episodi di ruberie ittiche quando scatteranno nei nostri mari i periodi di riposo biologico con conseguenti divieti di pesca. Ma i bananas difendono a spada tratta questi ladroni e corbellano me che sistematicamente li smaschero come si evince dall'articolo precedente sull'argomento da me puntualmente commentato.

killkoms

Dom, 19/04/2015 - 13:23

in primis il governo libico di misurata,cioè quello di tripoli,non è riconosciuto dalla comunità internazionale!in secundis,come fanno gli pseudolibici a strillare sulla"violazione"del loro territorio,quando "tollerano" clandestini e scafisti,che anzi ignorano?

moshe

Dom, 19/04/2015 - 13:53

Vuoi vedere che adesso, la magistratura italiana, condanna i pescatori italiani per sequestro di persona!?!?!?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 19/04/2015 - 14:17

#Raoul Pontalti Quello di essere corbellati ed incompresi è una sorte condivisa da molti grandi della storia. A partire dal buon Colombo... Dovresti sentirTi inorgoglito da questo Tuo destino. Tanti nemici...tanto onore.

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 19/04/2015 - 14:43

In effetti la storia fa acqua da tutte le parti, ma con i problemi che ci sovrastano in conseguenza dell'invasione di clandestini che subiamo da anni e anni, quello della pesca e di possibili sconfinamenti è l'ultimo dei pensieri. Anche se il tuttologo Pontalti lo ritiene il peccato più grave, in confronto al quale gli sgozzamenti islamici e il nostro Paese diventato terra di scorribande impunite sono sciocchezze venali.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 19/04/2015 - 15:35

Chiunque abbia visto il servizio di SKY avrà capito benissimo che il capitano siciliano ha commesso un chiaro atto di pirateria.

killkoms

Dom, 19/04/2015 - 16:04

il governo di tripoli,(competente per l'area di misurata a quanto sembra)non è riconosciuto dalla comunità internazionale!anche nel caso i nostri fossero in torto,è ipocrita il comportamento degli pseudolibici,che vedono la "pagliuzza"ma non la"trave"!difatti,cercano i pescherecci,ma non cercano le barche,gli scafisti e i clandestini che partono dalle loro coste!ben hanno fatto i pescatori a "squagliarsela",poichè il"seguirli"a misurata,poteva significare(visto il caos libico)ritrovarsi con la testa sul ceppo di qualche tagliagole islamico..!

killkoms

Dom, 19/04/2015 - 16:04

il governo di tripoli,(competente per l'area di misurata a quanto sembra)non è riconosciuto dalla comunità internazionale!anche nel caso i nostri fossero in torto,è ipocrita il comportamento degli pseudolibici,che vedono la "pagliuzza"ma non la"trave"!difatti,cercano i pescherecci,ma non cercano le barche,gli scafisti e i clandestini che partono dalle loro coste!ben hanno fatto i pescatori a "squagliarsela",poichè il"seguirli"a misurata,poteva significare(visto il caos libico)ritrovarsi con la testa sul ceppo di qualche tagliagole islamico..!

Tuthankamon

Lun, 20/04/2015 - 07:59

Secondo me ci sono parole di andreottiana memoria che caratterizza bene questa vicenda (ed altre): MINIMIZZARE E NEGARE l'evidenza!!!!! E chi minimizza e nega l'evidenza in questa situazione NON e' leale allo Stato (noi, ammesso che questo patto continui ad esistere!)!!

killkoms

Sab, 25/04/2015 - 12:58

@ubidoc,perché i libici,così attenti coi pescherecci stranieri,non fanno altrettanto coi barconi che partono dalle loro coste?