La Giannini difende Scattone: "Sarei tranquilla a mandare mia figlia a scuola da lui"

Il ministro difende la possibilità del killer di Marta Russo di insegnare: "Ha espiato la condanna che non prevedeva l'interdizione dai pubblici servizi"

"Sarei tranquilla se mia figlia fosse nella scuola dove insegna il professor Scattone, ha espiato la condanna che non prevedeva l’interdizione dai pubblici servizi. Semmai è lui che ora deve prendere posizione, è un problema della sua coscienza". Lo ha detto il ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Stefania Giannini, intervenuta a Trento al primo appuntamento di "Panorama d’Italia".

"Il prof. Scattone, che aveva già insegnato come supplente, ha preso una decisione, come altri, di accettare un incarico". ha aggiunto Giannini che sottolineato, però, di "rispettare le dichiarazioni della madre".

"Il caso Scattone risale a 17 anni fa, il professor Scattone da allora ha insegnato come supplente, e adesso fa parte di graduatorie da cui è stato attinto, la sua è una decisione libera, è un atto volontario aver accettato, lo lascio alla sua coscienza di condannato che ha espiato la sua pena, che non conteneva l’interdizione dai pubblici servizi", ha aggiunto Giannini, spiegando che Scattone "è un professore che ha già insegnato, sfido chiunque a poter mettere un veto".

Quanto alle dichiarazioni della mamma di Marta Russo il ministro ha detto che "in considerazione della dinamica di quel caso e delle relative investigazioni, nel cuore di una madre rimane una lacerazione insanabile, per questo accolgo senz’altro l’appello che ci rivolge, troveremo il modo di ricordare Marta. Ma non colleghiamo con questa richiesta il tema posto dal ritorno in cattedra di Scattone. Da madre però mi sentirei tranquilla, perché una persona nella vita può commettere cose enormi, può anche non superarle ma può anche arrivare a una piena espiazione e riabilitazione interiore".

Commenti

Renee59

Mer, 09/09/2015 - 21:00

già, la chiamano condanna, qualche anno di galera per chi ha stroncato la vita di una giovane ragazza. Avrebbe dovuto fare almeno 30 anni. Continuando così, sparirà pure il reato di omicidio.

magnum357

Mer, 09/09/2015 - 21:02

Vergognosamente la Cassazione non comminò l'interdizione dai pubblici uffici !!!!! Ecco perchè il nostro pur essendo il materiale esecutore dell'omicidio, tra l'altro derubricato semplicemente a colposo aggravato, oggi può insegnare !!!! Che schifo è diventato il nostro paese, dove i furbi omicidi, stupratori e rapinatori la fanno sempre franca, complice il lassismo della magistratura !!!!!

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mer, 09/09/2015 - 21:02

Ministro, Lei e quella corte dei miracoli che viene identificato come governo, non siete la soluzione ma il problema. E anche di notevole entità. Onestamente, non ho ancora capito se siete più ridicoli o patetici. Dalton Russell.

ghorio

Mer, 09/09/2015 - 21:20

Nella vicenda Scattone si sta esagerando. Comprensibile il dolore della famiglia Russo ma le considerazioni su Scattone sono opinabili. Del resto la vicenda non è che all'epoca sia stata veramente chiarita. C'è stata un condanna per omicidio colposo e la pena è stata scontata. Di conseguenza Scattone ha diritto di insegnare, considerata questa la sua professione..

lorelei95

Mer, 09/09/2015 - 21:31

La giustizia italiana e la ministra dell istruzione fanno schifo ! Non manderei mai i miei figli da un insegnante assassino !

vincar

Mer, 09/09/2015 - 21:50

Non esiste al mondo un Paese più vigliacco e schifoso dell'Italia, ma non solo per questo. Se tornasse in vita Jack Lo Squartatore lo farebbero Ministro della Sanità

filder

Mer, 09/09/2015 - 22:23

Ma che cosa si può pretendere da una poveraccia che combinata fisicamente come l'abbiamo vista a farsi fotografare con le tette al vento ?

Ritratto di Anna 17

Anonimo (non verificato)

Pelican 49

Mer, 09/09/2015 - 23:39

...ci manderei ..dice la Ministra, ma non ci manda alcuna figlia. Come sempre in Italia, tocca al popolo bue mandare le proprie figlie da Scattone, personaggino che, in un altro paese, sarebbe rimasto a far scuola ai compagni detenuti, altro che cattedra di ruolo! Presto per l'omicidio in Italia si riceverà un premio ... la ministra Boschi avrà di certo un provvedimento allo studio.

Ritratto di MelPas

MelPas

Mer, 09/09/2015 - 23:41

La Giannini difende Scattone: "Sarei tranquilla a mandare mia figlia a scuola da lui" ( Non bisogna fare sui giornali e in televisione questi annunci del cxxxo. Mandacela subito tua figlia da quell'assassino visto che hai fiducia in lui. Hai anche il coraggio di difenderlo, sei anche peggio di lui. MelPas.

robylella

Gio, 10/09/2015 - 00:41

Allora manda la tua figliola a scuola con Scattone ... te la restituiranno in quattr'assi, così vedremo che dirai cara la nostra "ministra" ...

Ritratto di luigin54

luigin54

Gio, 10/09/2015 - 07:30

cara ministra sua figlia la deve insieme a lei mandare a fare in cxxo. incompetente stia a casa a fare la maglia voltagabbana.

01Claude45

Gio, 10/09/2015 - 07:51

Fallo invece di dirlo solamente. È una risorsa (pensiero sinistro).

Tuthankamon

Gio, 10/09/2015 - 07:56

Ma taci, massonina LGBT! Chi ha fatto qualcosa di così indegno ed è stato condannato, nella scuola non deve aver posto!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 10/09/2015 - 07:58

Mi stupirebbe se non difendeste i delinquenti !!!!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 10/09/2015 - 08:04

Egregia giannini chissà perchè quando parlate delle vostre cose usate sempre il CONDIZIONALE e mai il PRESENTE.

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 10/09/2015 - 08:15

una nullità montiana riciclata con renzi: mandi se ha la figlia davvero a lezione dal professor Scattone.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Gio, 10/09/2015 - 08:20

CARA SIGNORA MINISTRA DALLE ZIZZINE AL VENTO, LA MANDERÀ DAVVERO, O È SOLO UNA DELLE SOLITE SPARATE MODELLO GOVERNATIVO? FACCIA PRESTO, PERCHÈ PARE CHE TRA NON MOLTO RENZIPIRLA LE DARÀ IL BENSERVITO, E SENZA MODO CONDIZIONALE.

paolonardi

Gio, 10/09/2015 - 08:34

Siccome e' un delinquente, soprattutto se clandestino, tutto il rispetto delle istituzioni, se fosse una persona normale tutti gli ostacoli.