Tutelare i coralli bianchi di Santa Maria di Leuca

L'annuncio arriva da "MedReAct", l'organizzazione per il recupero del Mediterraneo. I coralli sono vitali anche per l'uomo

È considerata la più grande colonia di coralli bianchi conosciuti nel Mediterraneo, quella a largo di Santa Maria di Leuca, in Puglia, nella provincia di Lecce.

Ed è proprio questa comunità che deve essere tutelata. Durante la giornata mondiale degli oceani che si è tenuta a Roma, l'organizzazione MedReAct (Mediterranean Recovery Action) ha ricordato come sia importante difendere gli habitat dei fondali marini.

In particolare l'attenzione è andata, appunto, sui coralli bianchi la cui comunità più grande, come detto, si trova proprio nel Salento.

Deve essere protetta creando delle aree di limitazione per la pesca di profondità anche facendo riferimento alla risoluzione della commissione generale per la pesca nel Mediterraneo dello scorso ottobre che raccomanda l’istituzione di aree dedicate alla pesca più ristrette nel Mediterraneo. Obiettivo principale di questa politica è la tutela dei coralli, principali habitat per gamberi, granchi, cirripedi, stelle, spugne e pesci in genere.

Ma non solo. Come si legge sempre sul sito della MedReAct, i coralli sono importanti non solo per l'ecosistema marino, ma sono vitali anche per l'uomo.

È stato, infatti, scoperto che il composto di una spugna, la discodermia dissoluta, è un potente antitumorale contro le cellule del cancro al polmone e al seno e vive nelle comunità dei coralli bianchi. Non solo, altre due spugne che crescono tra i coralli hanno proprietà anti-infiammatorie ed anti-virali.