Un giovane italiano sbanca il Salone Satellite con una lampada al neon

Fra i giovani designer under 35 premiati il c'è Cesare Bizzotto da Padova. Premiati insieme a lui anche Tobias Nitsche di Monaco e Manuel Amaral Netto di Lisbona

SaloneSatellite Award 2014: è un italiano il vincitore fra i giovani designer under 35 premiati il 9 aprile al SaloneSatellite. Si chiama Cesare Bizzotto e viene da Padova: sua Volta Lamp, una lampada direzionale a led. "Lo studio tecnico è risolto ed è ben espresso in una soluzione formale e funzionale concreta, semplice e intuitiva", è la motivazione espressa dalla giuria internazionale. Ma con lui ci sono anche Tobias Nitsche di Monaco e Manuel Amaral Netto di Lisbona. Un trio multiculturale per idee brillanti come la lampada. Minimalista e funzionale, perché "le cose semplici sono le più difficili da realizzare", come ama ripetere Bizzotto. Il successo di Cesare, Tobias e Manuel affonda le radici nel loro primo incontro a Ecal, la scuola di arte e design di Losanna. Da questo ambiente multietnico, formato da 16 nazionalità diverse, il trio ne ha fatto di strada. Il cammino è ancora lungo e lo sanno bene, ma il riconoscimento ottenuto al Salone Satellite è un trampolino di lancio verso il futuro.

"Noi non facciamo le cose perché piacciano ma perché abbiano un senso" dice Cesare Bizzotto quando racconta la storia della lampada. "Il resto è solo un gusto personale". Infatti il neon, lungo e sottile e sorretto da un esile cavo d'acciaio, è davvero per tutti. Che siate infaticabili lavoratori serali, scrittori colti da improvvise ispirazioni notturne o cuochi alla Masterchef, la luce soffusa che emana la lampada invita a lavorare fino a ottenere un risultato perfetto. Ma il trio interculturale non si è fermato al primo modello e ne ha creato anche un altro. Si tratta di una lampada al neon simile alla prima ma realizzata in granito. La differenza non è solo di design ma anche di budget, con i prezzi però ancora tutti da definire. Anche i modelli nei prossimi mesi subiranno altre modifiche, a seconda delle esigenze dei clienti e della fantasia dei giovani designers. "Forse allargheremo il team nei prossimi mesi" annuncia Cesare Bizzotto, ma non aggiunge altri dettagli, perché i progetti sono ancora tutti in divenire. Si parla della realizzazione di una lampada da terra, ma anche questa è solo una delle tante idee. "Non ci aspettavamo di vincere" dice Cesare subito dopo la premiazione, e sa bene che dopo l'emozione per la vittoria li aspetteranno nuove decisioni. Non ultima, la scelta del luogo di lavoro in cui riunire il trio. Ma adesso è ancora il momento dell'emozione e dell'orgoglio. Anche per il design italiano.