Giubileo, la stazione Termini di Roma è un suk a cielo aperto

Sebbene la piazza della stazione Termini sia stata ripulita, il degrado si è spostato nelle vie adiacenti, rendendo praticamente impossibile la viabilità

Uno degli ultimi annunci trionfalistici della gestione Marino, per voce dell'ex assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio, in riferimento al degrado che imperversa nel polo della Stazione Termini di Roma, era stato: "Abbiamo tolto in maniera definitiva tutti gli ambulanti da Piazza dei Cinquecento".

Il video pubblicato da Roma fa schifo, una una bacheca pubblica di approfondimento sulla "inenarrabile situazione di anarchia, malgoverno, connivenza, criminalità, corruzione e degrado in cui versa la città di Roma", racconta una situazione ben diversa.

Sebbene gli ambulanti non siano più presenti nell'area delle fermate e dei capolinea della piazza della stazione, baracche e bancarelle si sono spostate nelle vie adiacenti, regalando uno spettacolo che lascia senza parole.

Bisogna ricorda che con l'imminente Giubileo, la stazione Termini sarà un polo nevralgico per arrivi e partenze, nonché per gli spostamenti, di migliaia di fedeli in arrivo da tutto il mondo, e quella che si vede nel video è l'accoglienza che la Capitale, allo stato attuale, ha pensato bene di riservare loro.

La descrizione che ne fa il blog di denuncia è senza possibilità di appello: "Via Gioberti è impraticabile, Piazza dei Cinquecento, lato capolinea del tram, è addirittura pericolosa al punto che per evitare le bancarelle la gente deve passare sulle rotaie rischiando di essere centrata dal tram. Pensate ai gruppi organizzati, alle comitive di anziani, ai ragazzi, agli stranieri, alle persone che arrivano qui per la prima volta nella loro vita e tutto si aspettano fuorché di trovare la città più meschinamente degradata del mondo, divorata dalle camorre dell'ambulantato a tal punto".

Commenti

chiara 2

Gio, 05/11/2015 - 13:20

Mi ricordo anni fa, passando per il Centro Storico di Monza, all'epoca del mal governo da parte della sinsistra, che di fronte ad ogni negozio per tutta la passeggiata dell'isola pedosnale (che chi conosce Monza sa' perfettamente quanto lunga e vasta sia, altro che questi pochi metri del video), si trovavano intere distese di immigrati che invadevano gli spazi appena davanti i tutti i negozi con la loro paccottiglia. I negozianti non ne potevano più e chi passava veniva importunato di continuo e faceva a meno di entrare nei negozi (con conseguente danno economico per quei poveri cristi dei commercianti)