Giulia Innocenzi e il video-appello per salvare le vacche della 'ndrangheta

Con un video-messaggio la "santorina" chiede al prefetto di evitare l'abbattimento degli animali

L'ultima crociata di Giulia Innocenzi è per le vacche della Calabria appartenenti ai boss della 'ndrangheta che il prefetto ha ordinato di uccidere. Con un video messaggio su Facebook, la "santorina" si rivolge direttamente al prefetto e afferma: "Spero che il prefetto di Reggio Calabria cambi idea: non abbattete le "vacche sacre", ma trovate una soluzione alternativa!". L'abbattimento di questi animali ha scatenato la reazione degli animalisti che hanno laciato una petizione su Firmiamo.it: "Le “Vacche sacre” saranno uccise: il prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino ha così deciso per risolvere il grave problema che da decenni attanaglia la provincia. Un’azione fin troppo definitiva che ha portato a chiedersi se davvero il crudele sterminio degli animali sia l’unica strada. Una risposta arriva da Firmiamo.it dove una raccolta firme si schiera contro la decisione del prefetto e propone una soluzione rispettosa della vita degli animali. Le vittime di questa mattanza legalizzata sono dei bovini, spesso di proprietà di affiliati della ‘Ndrangheta, lasciati pascolare senza controlli e quindi liberi di causare danni a colture e disagi alla viabilità su strada e su treno. Preso atto che il problema deve essere risolto, la petizione propone il sequestro degli animali e la loro riallocazione in nuove location dove le “Vacche sacre” possano continuare a vivere".

Spero che il prefetto di Reggio Calabria cambi idea: non abbattete le "vacche sacre", ma trovate una soluzione alternativa!

Posted by Giulia Innocenzi on Domenica 10 maggio 2015
Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/05/2015 - 17:44

Ha capito anche la Giulia: piuttosto che abbattere le vacche è meglio legalizzare la prostituzione... come dice Salvini.