Giulia muore a 10 anni e dona tutti i suoi giochi ​ai bambini più poveri

La bimba morta per un tumore al cervello, contro il quale combatteva da 4 anni

Giulia aveva solo 10 anni. E se n'è andata, uccisa da un tumore al cervello che non le ha lasciato scampo. Da 4 anni lottava contro quel male, che non le aveva tolto la voglia di sorridere. E sua madre, Eleonora, ha voluto realizzare l'ultimo desiderio della sua bambina: donare tutti i suoi giocattoli ai bambini poveri.

Lo scorso 6 maggio, Giulia Zedda è morta, per "un aggressivo tumore cerebrale plurirecidivato. Abbiamo cercato in tutti i modi di salvarla", ma per la piccola non c'è stato nulla da fare. Ma prima di morire, la bimba aveva preparato delle buste, con tutti i suoi giochi e i suoi abiti, da mandare ai bambini meno fortunati di lei. In suo ricordo è stata creata una pagina Facebook intitolata "Il sogno di Giulia", dove scrivono di lei che"era molto buona e generosa". Così è stata creata un'associazione di beneficienza, per distribuire tutti i giochi e gli abiti da lei raccolti.

Il desiderio della bambina è stato esaudito e, da quel gesto, ora è nata una catena di solidarietà: non solo giochi e abiti di Giulia, ma ora l'associazione raccoglie beni che possono servire a mamme e bambini più poveri.