"24 docce per 3mila profughi". È polemica sul centro francese

La denuncia della Cnn: "È difficile credere che questo posto simile a una palude si trovi tra Regno Unito e Francia, due dei paesi più ricchi d'Europa"

Più che un campo profughi, una barraccopoli. A Dunkerque, in Francia, vicino alla "giungla di Calais" è sorto un campo con 24 docce per 3mila persone. Un reportage della Cnn descrive questa agghiacciante situazione nella quale versano molte famiglie di richiedenti asilo, molte le famiglie di curdi iracheni, siriani e iraniani che vivono sotto la pioggia e in condizioni igieniche poco consone per un Paese europeo.

"È difficile credere che questo posto simile a una palude si trovi tra Regno Unito e Francia, due dei paesi più ricchi d'Europa", scrive l'inviato della Cnn. Solo grazie a pochi volontari queste persone hanno cibo, vestiti e coperte, mentre alle cure mediche ci pensano i dottori di Medici senza frontiere che si recano quattro volte a settimana nel campo e si occupano soprattutto di debellare la scabbia. Tra i 250 bambini che abitano nella baraccopoli c'è Mani, un bambino curdo-iracheno di 7 anni che è arrivato in Francia, insieme alla famiglia dopo che il padre ha sborsato 30mila dollari per il viaggio."Lui, i suoi genitori e le sue sorelle Mali e Manar vivono qui da nove mesi. La loro esistenza - scrive il giornalista - in questo momento poggia sulla speranza, poiché non hanno le condizioni fisiche per tentare di arrivare in Gran Bretagna illegalmente nella notte, e la famiglia non ha soldi per dare 10mila dollari ai trafficanti". Il servizio della Cnn va in onda proprio nel giorno in cui i 28 membri dell'Unione europea si incontrano per discutere della crisi dei migranti e della minaccia di Cameron di uscire dall'Europa.

Commenti

cgf

Gio, 18/02/2016 - 13:22

potrei fare una battuta cattiva, mi astengo

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lettore57

Gio, 18/02/2016 - 13:25

Ma perchè io non riesco ad avere nessuna pietà di questa gente?

Malacappa

Gio, 18/02/2016 - 13:41

Sono sufficenti,per quello che hanno da fare possono mettersi in fila,sicuramente a casa loro avevano la doccia.

KAVA

Gio, 18/02/2016 - 13:45

la maggiorparte di loro nemmeno sa come si usa una doccia... (non per colpa loro, sia chiaro). 24 potrebbero anche essere sufficienti.

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bandog

Gio, 18/02/2016 - 13:59

Mica è l'itaglia che li alloggia anche nei resort oltre che alberghi, case etc. con tutti i servizi..tra poco anche escort per "svuotare" le giovanili pulsioni!!

audace

Gio, 18/02/2016 - 14:04

Magari avessero 24 docce per 3000 a casa loro. Perché continuiamo a chiamare profughi questi, che non scappano da nessuna guerra e vengono in Europa, esclusivamente, per farsi campare da noi? I politici in Europa, ci ha fatto invadere, e continuano a farlo ma, scordano che anche i loro figli e nipoti, domani, dovranno scontrarsi con queste realtà stravolgente. Che un Dio qualunque, ci assista.

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stufo

Gio, 18/02/2016 - 14:25

Mica avevano la doccia nei tucul.......meglio così, più se ne parla, meno ne arrivano.

BALDONIUS

Gio, 18/02/2016 - 14:44

Li mica hanno le cooperative rosse e le finte onlus che fanno il business coi 35 € al giorno.

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malatesta

Gio, 18/02/2016 - 15:00

Allora facciamo i conti...3000 profughi :24 docce = 1 doccia ogni 125 profughi vuol dire che, se la durata di una doccia e' di circa 5 minuti, ogni profugo puo' fare la doccia ogni 10 ore, cioe' due volte al giorno. MA COME SI FA A SOSTENERE CERTE DENUNCE? Dove hanno dimenticato il cervello quelli della Cnn??

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gammasan

Gio, 18/02/2016 - 15:05

Mi fa una pena, ma una pena, quel poveretto che ha dovuto sborsare 30.000 dollari per il viaggio di suo figlio. Io non lo avrei potuto fare perché non avrei saputo dove trovarli....