La giunta rossa di Firenzesperpera 140mila europer le ossa di Monna Lisa

La Provincia, dove Carla Fracci è assessore alla Cultura, stanzia fondi pubblici per cercare i resti della donna che ispirò Leonardo

A caccia delle ossa di Monna Lisa, la modella di Leonardo da Vinci. Con questo altissimo e nobile obiettivo, in tempi di grossa crisi, la provincia di Firenze ha deciso di spendere 110mila euro di soldi pubblici, in un’indagine archeologica, per pagare le ricerche e gli scavi nell’ex convento di Sant’Orsola e per ritrovare femore, mandibola o dente canino di Lisa Gherardini del Giocondo, la nobildonna che posò per La Gioconda. Erano già stati sganciati 30mila euro dalla Provincia, guidata dalla giunta di sinistra che ha assessore alla Cultura, Carla Fracci, ma la musa di Leonardo non si è fatta trovare. Ora è stato approvato questo secondo finanziamento. Il curatore dell’operazione è Silvano Vinceti, presidente del comitato per la valorizzazione dei beni culturali. Il fatto è che i soldi finora spesi non hanno prodotto nulla. Tanto clamore, zero risultati.
Con questo ulteriore finanziamento la Provincia sottoporrà le mandibole o le tibie a esami istologici, al carbonio 14, fino alla prova del Dna comparato con quello delle salme dei figli di Monna Lisa riesumati dalla chiesa della Santissima Annunziata.
Un’operazione, questa, portata avanti anche in collaborazione con Palazzo Vecchio. Quando il sindaco, Matteo Renzi, disse di voler trovare La battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci dietro l’affresco del Vasari, si conquistò le prime pagine dei giornali. Disse anche che i 250mila euro che servivano ce li avrebbe messi la National Geographic. Ora che le indagini stanno portando zero risultati e si sono impantanate nella burocrazia del ministero, il sindaco e il direttore delle ricerche hanno chiesto aiuti allo Stato facendo leva su un particolare: «Abbiamo trovato dietro al Vasari una traccia di nero che assomiglia al nero della Gioconda».
Chissà che lo stesso appunto non venga fatto anche dai ricercatori che stanno perlustrando gli ossari: abbiamo trovato un femore che assomiglia al femore della Gioconda.
La realtà è che a Firenze l’idea culturalmente più seguita è aggrapparsi ai miti del passato e vivere passivamente di questi. Cercare Leonardo dentro Palazzo Vecchio, cercare la modella di Leonardo nei cimiteri, studiare la capigliatura del David di Michelangelo, fare una pubblicità mai vista a Dante interpretato da Benigni.
La celebrazione del glorioso passato rinascimentale e medioevale, riadattato in mille salse, è la sola strategia culturale che la sinistra sa mettere in campo (non è un caso che le due proposte più futuriste che il sindaco rottamatore ha lanciato in questi anni, e finite in un bicchier d’acqua, siano state rifare la facciata della chiesa di San Lorenzo come voleva Michelangelo e rimettere i mattoni di cotto in piazza della Signoria come era nel Quattrocento).
Nessun orgoglioso investimento su progetti culturali audaci, nessuna sfida per il XXI secolo, nessuna innovazione «turbante», nessuna ricerca di identità contemporanea. Troppo rischio, troppo timore di non portar a casa nulla.
Almeno andando dietro alle ceneri della Gioconda o all’affresco di Leonardo, il risultato sarà pure zero, ma la visibilità mediatica sarà sempre molta. A spese nostre, ma pazienza.
Commenti

lucioottavio

Mer, 27/06/2012 - 08:48

I parrucconi della Corte dei Conti sono ancora in attività, o sono già finiti tutti al ricovero???

bobsg

Mer, 27/06/2012 - 09:25

E' niente se si pensa che ancora oggi lo stato continua a spendere 500.000 al giorno per il Belice.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 27/06/2012 - 09:29

C e da dire da chi si chiama progressista fare ricerche nel passato , lo trovo abbastanza positivo.Anche perche questi hanno solo teoria da mettere in pratica.Nuove idee sono in contrasto con la nostra cultura, per questo vanno a caccia di fantasmi.CMQ meglio investiti cosi che regalarli agli zingari.

piertrim

Mer, 27/06/2012 - 09:45

Capisco la ricerca dei resti di un uomo illustre o di un santo per onorarlo o metterlo in un reliquario, ma in un momentaccio come questo, con tutte le grane che abbiamo, a cosa servono ed a chi le ossa della povera Gioconda e per farne cosa, forse per sperperare del denaro pubblico? A quando la ricerca dei resti delle tante "modelle" del Caravaggio?

Ritratto di falso96

falso96

Mer, 27/06/2012 - 09:52

E una volta che (ammesso) la trovano ... cosa ne fanno?? la riseppelliscono? E i 140 mila dove vanno?, forse a qualche ditta compiacente ? Che.... con il gioco delle trè carte li ridistribuisce? meditate Fiorentini, meditate.....Sono quei "ROSSI" ricchi in dialetto "smorbi" vi ricordate la frase "se non hanno pane dategli le brioche" uguale....

Ritratto di semiscopremiamoglie

semiscopremiamoglie

Mer, 27/06/2012 - 10:14

mi auguro si tratti solo di uno scherzo o una trovata giornalistica....

jambo.0783

Mer, 27/06/2012 - 12:17

.......alla faccia dello spread!!!!!!!!!. Tanto non pagano loro,che non hanno mai lavorato , ma i soliti idioti che per portare una pagnota a casa per i propri figli sgobbano dodici ore al giorno, per essere poi spremuti dalle tasse che "i sinistri" ci propinano ad ogni livello e senza alcuno scrupolo di coscienza.

DocJ#6

Mer, 27/06/2012 - 12:06

Vogliamo parlare degli investimenti nella cultura fatti dal governo Berlusconi? Che so, tutti i soldi spesi da zerbino Bondi a Pompei per esempio, o gli sforzi epici profusi da MaryStar nella scuola. Ah già, bisognava sostenere il cinema bulgaro...

idleproc

Mer, 27/06/2012 - 12:38

Chi non è in grado di progettare e di proiettarsi nel futuro non è in grado neanche di conservare il passato. Abbiamo realmente un problema di rinnovo di classe dirigente ed è soria vecchia, molto vecchia dagli inizi del '900. Il sistema oligarchico tra gli alti e bassi dei suoi esponenti e qualche tentativo abortito e futuristico che lo ha mantenuto intatto è ancora presente in Italia. Il nuovo, non fasullo, può nascere solo dal popolo italiano. Lo so, il popolo "puzza" per "lor signori" ma è lì la forza vitale di una nazione o di una comunità. Ancora oggi la corsa è quella verso l'integrazione e l'essere accettati dall'oligarchia al fine di farne parte e diventare "nobili". Se il popolo italiano nel suo infinito potenziale di ricchezza storica e culturale diventerà protagonista, rinascerà anche l'Arte, il ricordo del passato e il nostro futuro. Oggi, l'oligarchia, anche pseudo-intellettuale, il popolo lo vuole piatto, passivo e plaudente. Ci vuole "esercito e Ufficiali" napoleonici.

Manuela1

Mer, 27/06/2012 - 12:47

Sarei curiosa di sapere cosa va a vedere il Sig. Nannipieri quando va a Firenze.

lupok21

Mer, 27/06/2012 - 16:33

Siamo alle solite, questi comunisti moderni mi fanno schifo. Sono peggio dei letamai siti nelle campagne.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 27/06/2012 - 18:11

Pensa un pò se a Verona avessero omesso di restaurare la famosa casa di Giulietta (con annesso balcone sotto il quale è andato a farsi fotografare il quasi Nobel Brunetta) che, peraltro, è un falso clamoroso. Fortunatamente qualche amministratore, di cui non ha neanche importanza sapere il colore, ha visto giusto un palmo più in là del proprio naso e con pochi spiccioli ha fatto un investimento che rende e renderà n-mila volte il costo. Monna Lisa è una delle figure femminili più famose della storia umana e secondo voialtri la sua tomba non sarebbe un ulteriore attrazione per i turisti? Cosa c'entrano destra e sinistra in un discorso che prima ancora che culturale o storico è squisitamente economico? Se ci sono denari da piangere allora piangiamo quelli gettati nella produzione del "Barbarossa", film pagato dalla RAI che rivaleggia in incassi con "Alex l'ariete" o i già ricordati soldi pubblici "investiti" nelle ambizioni artistiche della Bonev.....