Giustizia, Papa ai fedeli "No occhio per occhio È il perdono a salvarci"

Durante l'Angelus di oggi Bergoglio invita alla misericordia: "Salva il mondo dal peccato"

"Se noi viviamo secondo la legge 'occhio per occhio, dente per dente', non usciamo dalla spirale del male". Durante la recita dell’Angelus, papa Francesco è tornato a mettere in guardia i fedeli dal male ricordando che la giustizia umana non può salvare il mondo: "Solo la giustizia di Dio ci può salvare".

Per il Santo Padre, la misericordia è "la vera forza che può salvare l’uomo e il mondo dal 'cancro' che è il peccato, il male morale, spirituale". "Solo l’amore riempie i vuoti, le voragini negative che il male apre nei cuori e nella storia", ha continuato il Pontefice spiegando, durante l'Angelus, che la gioia di Dio è perdonare. "Qui c'è tutto il Vangelo, c'è tutto il Cristianesimo", ha aggiunto invitando i fedeli a non confondere la misericordia con il buonismo. "È la gioia di un pastore che ritrova la sua pecorella - ha osservato Bergoglio - la gioia di una donna che ritrova la sua moneta. È la gioia di un padre che riaccoglie a casa il figlio che si era perduto, era come morto ed è tornato in vita, è tornato a casa". Il Pontefice ha paragonato i fedeli alla pecora smarrita e alla moneta perduta di cui parla parlava il Vangelo di oggi: "Ognuno di noi è quel figlio che ha sciupato la propria libertà seguendo idoli falsi, miraggi di felicità, e ha perso tutto. Ma Dio non ci dimentica, il Padre non ci abbandona mai". Bergoglio ha, quindi, ricordato che Dio ispetta la libertà umana, pur rimanendo sempre fedele. "Quando ritorniamo a Lui - ha concluso - ci accoglie come figli, nella sua casa, perch‚ non smette mai, neppure per un momento, di aspettarci, con amore. E il suo cuore è in festa per ogni figlio che ritorna".

Al termine dell’Angelus in Piazza San Pietro, papa Francesco ha ricordato che ieri, in Argentina, è stato proclamato beato Josè Gabriel Brochero, sacerdote della diocesi di C¢rdoba, nato nel 1840 e morto nel 1914. "Spinto dall’amore di Cristo si dedicò interamente al suo gregge, per portare tutti nel Regno di Dio, con immensa misericordia e zelo per le anime", ha sottolineato il Santo Padre raccontando che Brochero, il cosiddetto "prete-gaucho", "stava con la gente" e cercava di portarne tanti agli esercizi spirituali. "Alla fine era cieco e lebbroso, ma pieno di gioia, la gioia del buon Pastore".

Commenti

moshe

Dom, 15/09/2013 - 13:34

Giustizia, Papa ai fedeli "No occhio per occhio È il perdono a salvarci" ..... ..... ..... vaglielo a raccontare a tutti i cristiani massacrati dai musulmani in questi tempi; è comodo sputare filosofia quando si è mantenuti e coccolati!

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 15/09/2013 - 13:47

Lo sapevo.Non sono un buon cristiano.Francesco e perche non usiamo piu l occhio per occhio che ci stiamo facendo mettere , per´il momento sotto i piedi .Io seguo con dente per dente, sono nel mio diritto sia da cristiano che come cittadino italiano.Via i falsi buonismi.

Ritratto di giovanni agostino pinna

giovanni agosti...

Dom, 15/09/2013 - 15:47

Del resto un Papa che cosa può dire!

blues188

Dom, 15/09/2013 - 16:09

moshe, la vendetta è proprio quella che mettono in atto i mussulmani. Vede anche lei a cosa porta, no? E, mi chiedo, visto che spesso si pronuncia contro la Chiesa, a lei cosa importa se ammazzano cristiani visto che lei sembra un ateo? E poi perché ogni volta che c'è l'immagine del Papa lei si sente in dovere di commentare con argomenti futili?

tonipier

Dom, 15/09/2013 - 16:13

" GIUSTIZIA, SE QUESTA E' DISUMANA COME COMPORTARSI?" Ma, pur dissociato da ogni violenza classista, anzi pur nella negazione di ogni violenza cruenta come metodo di pratica realizzazione della sua precettistica, il cristianesimo, come grande religione storica capace di interpretare in modo più sicuro e completo di tutte le altre la profonda esigenza etica dell'uomo e dei popoli, è anche catalizzatore dei legittimi fermenti progressisti della coscienza sociale e, per questo, religione rivoluzionaria nel significato più civile e fulgido del termine, ossia: ripulsa di uno stato di fatto non più ritenuto valido ed accettabile, espressa attraverso la indicazione delle più giuste ed umane interpretazioni di esigenze storiche e sociali e, quindi, matrice di una nuova ed incruenta volontà sovrana di giustizia sociale contro quella in tramonto e non più rispondente alla coscienza etica dei consociati. Cristo non ha soltanto formulato ed enunciato un sistema di idee intorno ai destini sovrasensibili dell'uomo, indicando la via della salvezza, ma ha anche rivendicato la redenzione in terra del lavoro umano e la libertà morale e materiale di tutti gli uomini e di tutti i popoli.

tonipier

Dom, 15/09/2013 - 16:18

" GIUSTIZIA, SE QUESTA E' DISUMANA COME COMPORTARSI?" Ma, pur dissociato da ogni violenza classista, anzi pur nella negazione di ogni violenza cruenta come metodo di pratica realizzazione della sua precettistica, il cristianesimo, come grande religione storica capace di interpretare in modo più sicuro e completo di tutte le altre la profonda esigenza etica dell'uomo e dei popoli, è anche catalizzatore dei legittimi fermenti progressisti della coscienza sociale e, per questo, religione rivoluzionaria nel significato più civile e fulgido del termine, ossia: ripulsa di uno stato di fatto non più ritenuto valido ed accettabile, espressa attraverso la indicazione delle più giuste ed umane interpretazioni di esigenze storiche e sociali e, quindi, matrice di una nuova ed incruenta volontà sovrana di giustizia sociale contro quella in tramonto e non più rispondente alla coscienza etica dei consociati. Cristo non ha soltanto formulato ed enunciato un sistema di idee intorno ai destini sovrasensibili dell'uomo, indicando la via della salvezza, ma ha anche rivendicato la redenzione in terra del lavoro umano e la libertà morale e materiale di tutti gli uomini e di tutti i popoli.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 16:24

Bisogna perdonare ai peccatori,ai rei che dimostrano di meritare il perdono attraverso un'azione di redenzione, ma il perdono deve riguardare solo la nostra coscienza,la nostra sfera privata,altrimenti si cade nell'aberrante'nessuno tocchi Caino'.Ma perché il colpevole meriterebbe più misericordia dell'innocente,forse perché quest'ultimo ha già avuto o avrà il suo premio in paradiso? Dobbiamo pensare ad incentivare il numero delle vittime in vista della loro salvezza eterna? Su questa linea gli assassini alla fine saranno considerati dei benefattori.Scusate,mi si pongono molti interrogativi e finirò per cadere in una dimensione surreale,quindi finisco qui.

vince50

Dom, 15/09/2013 - 16:55

Aveva iniziato apparentemente bene,credo abbi aperso la retta via.

Ritratto di llull

llull

Dom, 15/09/2013 - 17:08

Euterpe: la fai troppo difficile. Ovviamene non sei obbligato, ma se vuoi essere un buon cristiano, perdona e basta. Non guardare se tizio è meritevole del nostro perdono oppure se caio ha già avuto il suo premio. E se proprio non puoi perdonare sempre, inizia a perdonare almeno settanta volte sette come chiede Gesù nel Vangelo. Vedrai che poi le volte non si conteranno più. Te lo dice uno che ha avuto da nostro Signore la grande grazia della capacità e facilità di perdonare.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 17:29

@ Tonipier- ho letto e riletto il suo scritto e la prego di chiarire alcuni punti: 1)quali sono le esigenze storiche da interpretare in modo più giusto ed umano;2)seguendo quali principi dovrebbe attuarsi la giustizia sociale, 3)la parte finale mi sembra troppo generica.Insomma ,ho fatto una gran fatica a seguirla,potrebbe essere più semplice pur nell'enunciazione di così alti princìpi?

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 17:39

@llull - No,non sono d'accordo,il perdono indiscriminato,per partito preso,per decisione aprioristica,esteso universalmente,viene banalizzato,persino Gesù non lo concesse a tutti.Dall'alto della sua natura divina,Cristo poté dire "...perché non sanno quello che fanno",ma gli uomini,nella loro finitezza,potrebbero cadere vittime di quei molti che si mettono nelle condizioni di essere perdonati.E allora cosa facciamo? Cerchiamo volontariamente il martirio?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 18:03

@llull- sto ripensando alla sua esortazione al perdono ecumenico,senza 'se' e senza 'ma'. Lei perdona anche a coloro che gestiscono il potere affamando intere popolazioni,causando la morte di migliaia di uomini solo per i loro sporchi interessi?Non afferma il dovere di combatterli, di punirli? Quando essi saranno messi nella condizione di non poter più nuocere,dopo morti,allora anch'io sarei propensa a perdonarli,non prima. Lei mi giudica una cattiva cristiana?

moshe

Dom, 15/09/2013 - 18:11

blues188, se lei spera di rispondere alla violenza pregando e porgendo l'altra guancia, non ha ancora capito bene come funziona il mondo. Per quanto riguarda il definire futili i miei argomenti, estendo a lei lo stesso invito che ho fatto al papa, vada a dire ai cristiani ammazzati che si tratta di argomenti futili!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 18:28

@blues188- Permette una domanda? E il perdono ai musulmani a cosa porta?Le battaglie di Poitiers e di Lepanto non la invitano a riflettere?

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albireo6

Dom, 15/09/2013 - 19:01

Non si è ancora spenta l'eco dell'anti relativismo dei due papi precedenti,che arriva la rivoluzione in Vaticano con... Papa Francisco.Si rivolge anche agli atei che propagandano il non credere per iscritto,li assicura in qualche modo che non saranno perduti post mortem.Si garantisce così una grande simpatia e sono disposti a fare financo il satyagraha astenendosi dal mangiare.La legge naturale muta continuamente e quindi anche la Chiesa di Roma ora deve."No occhio per occhio" ed ha ragione da vendere..tagliando corto;perché agitarsi tanto,quando è così semplice consegnarsi al nemico?..Facilitiamo allora i musulmani che sono bramosi di prenderci sotto tutela...ne arrivano a flotte come non mai!!

Massimo Bocci

Dom, 15/09/2013 - 19:22

Ha ragione il Pio,Francesco,non si può avere una reciprocità con un regime VESSATORIO, ci pensate se ci facesse l'occhio per occhio con il regime (catto comunista) che da 65 anni sfrutta,vessa RUBA al popolo Bue, lo sai che occhio gli dovrebbero gli dovrebbero fare gli ITALIANI.

Accademico

Dom, 15/09/2013 - 20:09

L'ho già detto un'altra volta e mi vado convincendo sempre di più. Questo Papa è veramente Cristo in terra travestito da Bergoglio.

timoty martin

Dom, 15/09/2013 - 20:13

Papa Francesco, per il quale ho rispetto e simpatia, fa il suo mestiere e parla secondo la sua coscenza. Noi pero', poveri cristiani vediamo e subiamo quanto ci infliggono i musulmani, con le loro violenze, le loro intransigenze e il loro oddio per i Cristiani. Noi abbiamo lasciato crescere e aumentare le moschee. Vogliamo provare a costruire una bella e grande chiesa in un paese musulmano? Vogliamo ricordare i recenti massacri di cristiani? Il tempo dei martiri è passato e porgere la seconda guancia mentre non facciamo niente di male non va più di moda, anche se ce lo chiedesse il S. Padre.

Fracescodel

Dom, 15/09/2013 - 22:31

Oggi non e' un problema di occhio per occhio, ne di porgere l'altra guancia....ma si tratta di farsi rispettare. Non c'e' nessun Dio che non indica l'importanza di rispettare se stessi e farsi rispettare. Posso perdonare, ma e' gravissivo se mi lascio umiliare e sottomettere. Il Papa continua a dire cose condivisibili...ma incredibilmente fuori contesto. Giusto non cercare vendetta...ma cauterizzare via il male e' il migliore modo di tutelare anche gli altri, magari piu' deboli.

Prameri

Dom, 15/09/2013 - 23:04

Sembra che ogni disciplina sia troppo importante per lasciarla nelle mani degli addetti ai lavori senza controllarli e criticarli. Così la strategia militare dev’essere guidata dalla politica. La politica deve essere controllata e criticata dai cittadini e non dai giudici che dovrebbero anche loro essere controllati e criticati, non solo da se stessi. La chiesa, le religioni, non sono Dio. Dio non è solo cristiano, non è solo musulmano o solo induista... Dio è al minimo l’ipotesi della causa di tutto ciò che esiste. Con o senza le attribuzioni che le religioni o addetti a lavori religiosi gli riconoscono, è al minimo l’ipotesi che ci permettere di conoscere la mentalità di Dio quando progrediamo nella scoperta delle leggi naturali. Neanche la religione può monopolizzare la conoscenza o le ipotesi su Dio. Dio è tutto secondo questa ipotesi. La prima conseguenza che ne traggo è l’assoluta, netta, separazione fra autorità religiosa e autorità civile. Il papa ordina e consiglia un comportamento morale ai suoi fedeli. Lo stato deve darsi le proprie leggi e farle osservare. Se quelle leggi sono giuste o sbagliate, permissive o tiranniche, giuste o buoniste è un problema dello stato e dei suoi cittadini.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Dom, 15/09/2013 - 23:26

Mi rivolgo agli amici lettori de "Il Giornale" : - Ma secondo voi, questo Papa ci crede davvero a quello che dice?

paolonardi

Lun, 16/09/2013 - 09:15

Ma dov'era lo Spirito Santo quando si votava in conclave? Francesco potrebbe, al massimo, fare il parroco in campagna, ma di una sperduta fra i monti. La figura del Pontefice deve volare più in alto nella Teologia e non ripetere cantilenando le solite cose. Altra figura il suo predecessore che diceva cose simili senza cadere nel trito.

gneo58

Lun, 16/09/2013 - 09:45

blues188 - perché se la prende con "moshe" - se lei e' proprio cosi' cristiano, cattolico e mi sembra anche un po' integralista (la razza peggiore) si ricordi che anche Dio nella sua infinita bonta' decidera' un giorno di spedire un bel po' di gente al cosi' detto "inferno" - magari di la' saremo tutti uguali, tutti buoni e via discorrendo ma ora siamo su questa terra e finche' ci rimaniamo cercare di preservarci dai "soprusi" mi sembra il minimo - le dice niente il detto "vivi e lascia vivere"? ecco, otimo ma se pero' non mi lasci vivere faro' altrettanto anche io. Saluti

gneo58

Lun, 16/09/2013 - 09:50

faccio una previsione, e senza palla di cristallo - Papa Francesco durera' poco percheì tra poco ci sara' bisogno di un'altra crociata e si sa .......lui e' totalmente contratio.....

yulbrynner

Lun, 16/09/2013 - 10:15

x gneo anche a me sta bene il vivi e lascia vivere ma fino a quando nessuno pesta i piedi ad un altro.. in quel caso non m ista piu bene avere un alto senso di giustizia e valori essere persone oneste e leali ripsttose degl ialtri sensibil ie altruiste non e' poi buonismo bisogna essere giusti e capire le problematiche prima di giudicare le persone e punirle in base all'entita della colpa. una volta c'era piu lealta e rispetto oggi piu egoismo e menefreghismo una volta c'era piu bella gente oggi c'e molta brutta gente nel loro animo.

blues188

Lun, 16/09/2013 - 10:45

moshe, io non amo troppo bisticciare. Tuttavia -poiché sono un povero cristiano-, credo che sia diverso avere odio personale e reagire in quanto popolo alle ondate di immigrazione. Secondo me il Papa si riferisce alle cose personali, per le quali non si deve cedere alla vendetta. Diverso il discorso della difesa del territorio e dei connazionali. però mi premde dire che dare lezioni al Papa la trovo una pratica sterile, se mi permette. Specie se si è cristiani. Se non lo si è (come mi pare sia il caso suo) è bene non dire nulla contro nessuno, visto che non si condivide lo stesso credo.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/09/2013 - 13:46

@blues 188-Giustamente lei fa una distinzione tra privato e pubblico,allora io non ho ben capito il significato della visita del papa a Lampedusa.Qual è stato il suo messaggio? Se lei volesse aiutarmi con la sua opinione ,le sarei grata.

Ritratto di albireo6

albireo6

Lun, 16/09/2013 - 17:15

Egr.#Euterpe#...Ho letto attentamente i suoi interventi di questo articolo e non posso dire se non di sposarli in toto.Papa Nault,(così viene chiamato in Argentina),non parla affatto per il singolo,ma si rivolge alle moltitudini tutte,come disciplina comportamentale generale dei Cristiani.Risulta però in pratica che i Cristiani dovrebbero soggiacere soprattutto ai"fratelli Musulmani" che si ritengono detentori della Verità assoluta e non hanno certo intenzione di usare né perdono,nè clemenza per il loro scopo finale,già dichiarato da molto tempo...Cordiali saluti.