È gradita al gentil sesso e preferita nei weekend

Qualche mese fa durante la presentazione della campagna di comunicazione: «Birra io t'adoro» ( www.birraiotadoro.it ) promossa da Assobirra (l'Associazione industriale della birra e del malto che riunisce le maggiori aziende che la producono e la commercializzano in Italia), Nicola Sorrentino, dietologo e idroclimatologo, ha espresso il suo parere in merito alla birra. «Si tratta di un prodotto naturale dal basso tenore alcolico che rappresenta un toccasana per la salute se viene consumata in modo moderato, consapevole e intelligente».

Citando l'espressione napoletana «Dove c'è gusto non c'è pendenza», il medico ha sostenuto anche che questa bevanda è una celebrity di per sé; la schiuma non soltanto imprigiona anidride carbonica (quindi non provoca senso di gonfiore), ma ne esalta l'aroma. Apporta nutrienti, vitamine del gruppo B e potassio (è in fase di studio una ricerca sui polifenoli estratti dal luppolo). È da considerare una bevanda femminile perché contiene silicio, minerale utile nella prevenzione dell'osteoporosi e valido alleato per la compattezza e l'idratazione della pelle.

Sorrentino è un fautore della dieta mediterranea, e, a proposito di abbinamenti con il cibo, sostiene che la birra sia un binomio perfetto con la pizza «alla marinara» (meglio se guarnita con acciughe), purché gli ingredienti impiegati siano di ottima qualità.

Secondo un'indagine commissionata a Doxa da Assobirra (che ha indagato gli stili di vita, le abitudini e i desideri del weekend degli italiani), recentemente la birra è stata incoronata anche come regina dei fine settimana degli italiani (da qui il naming della campagna, «Birra Yes week-end») perché si tratta della bevanda preferita nelle cene fuori casa del sabato, con il 39% delle preferenze e punte del 48% tra i quarantenni. Bevono birra 6 donne su 10, il 70% del consumo avviene a tavola.