Grande distribuzione in sciopero. A rischio i regali di Natale

Sciopero generale della grande distribuzione: protestano i sindacati per il rinnovo dei contratti nazionali di Federdistribuzione, Distribuzione cooperativa e Confesercenti, scaduti da oltre due anni

Niente shopping natalizio. Sciopero generale della grande distribuzione: protestano i sindacati per il rinnovo dei contratti nazionali di Federdistribuzione, Distribuzione cooperativa e Confesercenti, scaduti da oltre due anni. Sono 500mila i lavoratori da Decathlon a Ikea, dalla Coop alla Rinascente, fino a Oviesse e Carrefour che incrociano le braccia. In migliaia manifestano a Milano. Il segretario della Cgil, Susanna Camusso, torna a chiedere ai consumatori di astenersi oggi dallo shopping natalizio nel giorno dello sciopero dei lavoratori della grande distribuzione. "Per un semplice tema di solidarietà", ha detto durante la manifestazione a Milano, verso lavoratori "da più di due anni senza contratto".

Il segretario della Cgil poi ha bacchettato la Coop invitandola a rivedere il proprio slogan, ritenendola responsabile, assieme a Federdistribuzione del mancato rinnovo del contratto di categoria. "Dicono la Coop sei tu, ma chi è questo tu?. Ci dicono sempre siamo soci. Ma soci di cosa?, se l'unico fine è il profitto. Ripensino allo slogan. A Federdistribuzone e Coop diciamo di smettere di mettere i lavoratori uno contro gli altri perché sappiamo che è questo il motivo per cui non è stato rinnovato contratto".

Commenti

chiara 2

Sab, 19/12/2015 - 13:14

La Camusso inviti a disertare i Centri Commerciali piuttosto, visto che noi commercianti siamo già stremati dalla concorrenza sleale di questi ultimi oltre che dai siti on-line a cui tutto è permesso! Perchè comprate da questi e ci fate fallire voi consumatori? Meglio la multinazionale LADRA davvero piuttosto che il piccolo commerciante che stenta a mettere il pane in tavola per pagare il 70% di tasse e poi venire chiamato pure evasore!! Vergognatevi...

Ritratto di FalceMartello

FalceMartello

Sab, 19/12/2015 - 13:36

Ben fatto compagni lavoratori, difendetevi da questi padroni senza scrupoli che le festività le fanno a casa mentre i lavoratori stanno in negozio. I commercianti paghino le tasse come i lavoratori dipendenti che non possono evadere UN euro!

Ritratto di cruciax

cruciax

Sab, 19/12/2015 - 13:51

Il sottotitolo in copertina "SHOPPING A RISCHIO" ed il taglio catastrofista dell'articolo sono veramente esilaranti.

Ritratto di bracco

bracco

Sab, 19/12/2015 - 14:35

Sindacati ? sono una disgrazia per chi li segue. Ormai fuori da ogni tempo e da ogni contesto, contano niente e meno di niente, eredità del pci e compagni, Camusso e compagni di merenda vadano a lavorare nel vero senso della parola invece di starnazzare a chi non ha voglia di lavorare

vince50

Sab, 19/12/2015 - 15:29

Sig, falce e martello mi permetta,lei ha scritto:lavoratori dipendenti che non possono evadere UN euro!.Non ha scritto"non devono!!!evadere neppure un euro,ma non possono etc etc.Quindi è questo il suo problema?cioè la rabbia per non poter evadere?,non credo serva aggiungere altro.

linoalo1

Sab, 19/12/2015 - 15:56

E fa bene ad usare lo Sciopero,visto che in Italia non c'è crisi!!!Anche questa volta,chi si deve ringraziare???Ancora e sempre i Sindacati???Poveri Vecchi,usano ancora lo Sciopero!!!E' come se oggi, andassimo in guerra ancora con il Moschetto !!!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 19/12/2015 - 17:01

CAMUSSO SE SEI IGNORANTE NON SCARICARE LE COLPE SUI LAVORATORI....VAI A SCUOLA E IMPARA CHE SENZA IL PROFITTO UN'AZIENDA NON ESISTE...SI LAVORA PER GUADAGNARE, CAPISCO CHE PER TE LAVORARE E' UN OPTIONAL, NON TI SEI MAI SPORCATA LE MANI IN VITA TUA E INFATTI DIMOSTRI GIORNO PER GIORNO QUANTO SEI IGNORANTE, HA IL MARCHIO DELLA VECCHIA COMUNISTA FALCE MARTELLO E IGNORANZA.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 19/12/2015 - 17:02

E' tempo di grandi scoperte. Dopo giornalisti e intellettuali di sinistra che, a proposito del salvataggio delle banche, scoprono il doppiopesismo del PD, ora è la volta della CGIL che scopre che...le COOP pensano al profitto. Geniali, come hanno fatto a capirlo?

Ritratto di semovente

semovente

Sab, 19/12/2015 - 17:22

Ma questa le hanno tappato la terza narice? All'improvviso comincia a scoprire quanto già noto anche agli addetti allo spurgo dei pozzi neri (sempre con tutto il rispetto per gli operatori del settore).

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 19/12/2015 - 18:01

CAMUSSO COMUNISTA ATTACCA LE COOP COMUNISTE? SEMBRANO LE SPARATORIE TRA L'ESERCITO SOVIETICO COMUNICA E L'ARMATO POPOLARE CINESE DI MAO QUANDO TRA I FIUMI AMIR SI FRONTEGGIAVANO. MA POSSIBILE MAI CHE TRA COMPARI SI SPARANO? ANZI COMPAGNI. SENTI CAMUSSO MA QUALSIASI NEGOZIO PICCOLO O SUPERMERCATO PENSA ALLO SCIOPERO? PENSANO AL GUADAGNO E ALLA CONCORRENZA. CRETINA CHE TI PARE CHE I TUOI COMPAGNI DELLA COOP SONO I CREDULONI PENSIONATI ISCRITTI ALLA CGIL O AL PD E SOCI DELLA COOP? FATTI UN MEA CULPA MEA CULPA DELLA SITUAZIONE DELL'ITALIA DLE 2015. I PICCOLI COMMERCIANTI CHIUDONO E SI DISPERANO E VEDONO SOLDI DATI AI TUOI FUTURI ELETTORI E ISCRITTI ALLA CGIL CLANDESTINI. VAI A FARE LA CASALINGA A CASA TUA.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Sab, 19/12/2015 - 18:01

Il bue chiama cornuto l'asino.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 19/12/2015 - 18:04

Sono delle sua razza, comunsti. Appena comandano diventano i peggiori negrieri.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 19/12/2015 - 18:05

Sono delle sua razza, comunisti. Appena comandano diventano i peggiori negrieri.

roseg

Sab, 19/12/2015 - 18:25

falce martello conosco un buon psichiatra, naturalmente compagno, potrebbe curarti non guarirti ma sicuramente migliorarti. Ricordati di rinnovare l'abbonamento alla pravda... Stupidotto nostalgico

Giorgio Rubiu

Sab, 19/12/2015 - 18:51

Che novità! Tutti gli esercizi commerciali pensano al profitto. Se così non fosse invece che fare i commercianti farebbero i sindacalisti stipendiati, vero Camusso?

Anonimo (non verificato)

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 19/12/2015 - 21:18

La coop sei tu, così ti frego di più !

mariod6

Dom, 20/12/2015 - 09:55

Le Coop scorrazzano per tutto il paese facendo e disfacendo come più gli aggrada, senza che nessun magistrato, finanziere, doganiere, giudice del lavoro e assimilati dicano mai nulla o alzino un dito per indagarle e sanzionarle. Fanno parte della casta degli intoccabili. Bilanci inesistenti, contabilità fumosa, tasse ridotte, contratti da caporalato (quelle definite di "logistica" piene di clandestini e furbacchioni) raccolta di denaro senza controlli, ecc. ecc. Che poi siano rosse, bianche o a pallini non cambia. Mi pare di aver letto da qualche parte che con la gestione degli immigrati abbiano anche fatto qualche affaruccio!!! E il sindacato cosa fa?? Zitti e mosca. Questo perché sono la fonte di denaro per sindacati e partiti politici. Quindi la Camusso stia zitta e a cuccia perché finora i sindacati non hanno mai fiatato continuando a rastrellare tessere e soldi.