Il grasso matrimonio indo-pugliese

L'Italia è il Paese che, malgrado i suoi abitanti, più somiglia nell'immaginario cosmico al paradiso terrestre

Ma si è sparsa la voce anche in India che gli sposalizi pugliesi sono una cosa fuori dal normale? Feste interminabili e sontuose, anche per famiglie con redditi modesti, sposi stravolti, come se l'anello nuziale fosse un potente allucinogeno, ospiti in catalessi, stroncati dalle attese e dai cerimoniali, abbuffate eccezionali, riti sacri e profani accavallati, defilé di parenti e di cumpari, irruzione della favola nella vita quotidiana... Vedere ora Pasqualino o'Maragià, per dirla col pugliese Domenico Modugno, ovvero un magnate indiano terronizzarsi al punto da far sposare la figlia in Puglia, tra elefanti e strascinate, gorilla, fave e cicorie, significa tre cose. La prima: tutto ciò che è global, nella versione più esotica, si sposa alla perfezione con tutto ciò che è terribilmente tribal e local; un giorno sorgerà l'Internazionale del Grezzo. La seconda: puoi vivere nel mondo più bollywoodiano che vuoi, più pacchiano e più tecnologicamente finto e variopinto, ma poi cerchi una location rustica e suggestiva che restituisca il sapore vero della luce e della terra, degli alberi e dei frutti. La terza: l'Italia è il Paese che, malgrado i suoi abitanti, più somiglia nell'immaginario cosmico al paradiso terrestre, per l'equilibrio geografico di natura, cultura, cibo, arte e clima. Paesaggi, retaggi & formaggi. Agli occhi di tanti siamo un paese allegro (ai nostri occhi, invece, l'India è il carcere dei marò). È qui la festa. Si avvera il sogno conturbante della principessa indiana: sposare Checco Zalone.

Commenti
Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 06/09/2014 - 17:34

Dr. Veneziani: un po' troppa gente, però, vuole venire a viverci (e molta ci riesce) nel 'paradiso italiano'. Per quanto tempo rimarrà tale?

bruco52

Sab, 06/09/2014 - 17:56

....l'Italia è il Paese che, "malgrado i suoi abitanti", più somiglia nell'immaginario cosmico al paradiso terrestre, per l'equilibrio geografico di natura, cultura, cibo, arte e clima. Paesaggi, retaggi & formaggi. Agli occhi di tanti siamo un paese allegro....quel "malgrado i suoi abitanti" non è opportuno....sono i suoi abitanti che hanno fatto l'Italia...o no?

Nadia Vouch

Sab, 06/09/2014 - 18:09

Due persone che si amano davvero desiderano solo di fuggire, anche verso dove non si sa, assieme, lontano. Il resto è coreografia. Ma, poiché per vivere serve il denaro, che anche di rapporti umani è fatto, si capisce che esponenzialmente più hai più devi esibire secondo certe mentalità. Sentimenti e denaro si sono sempre mischiati. In questo caso si mischiano sia per gli sposi che per tutto il contorno.

uggla2011

Sab, 06/09/2014 - 18:10

Alla faccia di Latorre e Girone,ma in fondo é anche un po' colpa nostra.Popolo di contemporanei,senza antenati né posteri,come diceva Montanelli.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 06/09/2014 - 18:23

Da giovane ci sono stato ad un matrimonio fatto all'indiana tra un italiano, alla Pascalano Marajà, e un indiana, veramente divertente! Sposo in bianco con babbucce e turbante con un ciuffo sul davanti e che arriva a cavallo portato a mano da un esperto. Gazebo infiorato dove gli sposi e il prete indù o buddista si siedono davanti a tutti mentre recita le sue formule. Pasticcini mai assaggiati in vita mia, dal sapore esotico, e ricevimento su un prato appartenente ad una magione privata. I ricchi indiani la vita se la sanno godere, nulla da obiettare.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 06/09/2014 - 18:25

bruco52, gli hai rotto le uova nel paniere. Difficilmente saprei cavarmela a replicare, nei panni di Marcello. Ma certamente non mi ci sarei cacciato. Comunque, questo cucù mi lascia la bocca buona, come dopo aver mangiato uno di quei bei pasticciotti alla crema, salentini. Possibilmente appena appena caldi, da poco sfornati. Ciao Rosario. Te ne offrirei uno se fosse possibile, insieme a bruco52 ed a Marcello. -riproduzione riservata- 18,26 - 6.9.2014

plaunad

Sab, 06/09/2014 - 18:31

Io direi che é piuttosto quello che diceva il buon Dante Alighieri: " Ai serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchier in gran tempesta, non donna di province ma bordello...." Appunto, il bordello dove vanno tutti a fare i loro porci comodi, indiani compresi.

celafacciamose.....

Sab, 06/09/2014 - 20:31

Bruco 52, vero, ma è anche vero che i nostri governanti (g minuscola da destra a sinistra) non sono venuti da Marte: sbaglio o sono italiani?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 06/09/2014 - 22:00

A tutti i frequentatori di questo blog, oltre che a Veneziani, pongo una domanda aperta, semplice semplice. In quale Paese estero avete vissuto per essere convinti che l'Italia è - o sembra - un paradiso terrestre?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 07/09/2014 - 00:26

Caro Dario, ci provo anche io a rispondere a Bruco52: siamo un Paese "allegro", non "sereno"; dove ci si può rilassare, riposare, distrarsi, confondersi; ma forse non tutti hanno la serenità per godere di questo Paradiso e, soprattutto, per considerarlo tale! I promessi sposi (Simbolo italiano) finiscono (diciamo) 'bene' anche perchè i malvagi e gli stupidi li leva di mezzo la peste! E poi se il Paradiso è Pace, non dimentichiamo che "Opus iustitiae pax" (La pace è opera della Giustizia), motto dell''ultimo Papa', il grande Pio XII. Qualcuno ha mai detto che l'Italia è la terra della Giustizia? 'Il pasticciaccio' di Gadda finisce che neanche si sa chi è il colpevole! Ripeto: l'Italia è una Paradiso, ma non pochi lo vivono come un Inferno: perchè è senza Giustizia!

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Dom, 07/09/2014 - 03:31

"l'Italia è il Paese che, malgrado i suoi abitanti, più somiglia nell'immaginario cosmico al paradiso terrestre, per l'equilibrio geografico di natura, cultura, cibo, arte e clima. Paesaggi, retaggi & formaggi." Grande descrizione che posso confermare da Sydney!!!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/09/2014 - 09:41

Caro Veneziani, condivido solo in parte la tua analisi di quanto sia bela l’itagghia, soprattutto per quanto riguarda i formaggi: il gorgonzola in particolare. E poi le pizze: alla marinara, a 4 formaggi e capricciosa o anche la più semplice margherita. E la costituzione più bella del mondo nata dalla resistenza antifascista. E la musica: o sole miooooooo, volareeeeee, sapore di sale, bella ciao. Ma non possiamo dimenticare le melanzane alla parmigiana che sono, a mio modo di vedere, la vera inconfutabile prova dell’esistenza di dio.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/09/2014 - 09:46

Certamente, non esiste una definizione sola, valida per l'intera 'famiglia'. La mia Italia è quella degli uomini di buona volontà. E' ovvio che in tutte le famiglie della Terra c'è il buono ed il cattivo. Ed è ovvio che vale il principio antropico (probabilistico più che deterministico), che individua nella 'circolarità' dei fenomeni la 'costante' finalizzata alla positività noumenica. Troppo difficile? Atteniamoci al -dulcis in fundo- Evitiamo gli intralci il più possibile e non facciamoci centrifugare dalle difficoltà del percorso. Come dire, amiamo Rosario per i suoi indiscutibili riflessi nobili che travalicano le sue sbavature interpretative razziali, e faremo lunga strada, nel Paradiso Terrestre, nella speranza che, strada facendo, lo possiamo convertire. Per quelli invece che sono messi proprio male, lasciamoli cuocere nel loro brodo, tanto non potranno andare lontano. Bravo Marcello, che hai saputo depurare l'habitat. -riproduzione riservata- 9,46 - 7.9.2014

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 07/09/2014 - 09:51

@tempus_fugit -Non so se l'Italia sia un paradiso,posso riferirmi solo alla mia limitata esperienza personale:dopo aver visitato qualche Paese dell'Est,al ritorno,appena oltrepassato il confine, mi chinai a baciare il suolo italico e in quel momento capii quanto ero stata fortunata a nascere in Italia,nonostante tutto.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 07/09/2014 - 09:58

Spero per gli interessati che si siano fatti pagare prima, prima che si defilino all’ indiana. Vagli a fare causa in India, poi. Se tanto mi dà tanto…Sapete quante volte è accaduto con le megafeste e altro dei Partiti, dei Sindacati, dei grandi politici, tagliare la corda e lasciare a bocca asciutta i creditori?

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Dom, 07/09/2014 - 10:18

X Dario Maggiulli.Io sono uno di quelli "messi proprio male",ma prima di finire di cuocermi mel mio brodo,pur non potendo andare lontano , ho cercato di capire con le mie scarsissime capacità che cavolo hai voluto dire.Allora,la positività noumenica si realizza costantemente attraverso la 'circolarità' dei fenomeni e a questo punto io mi metto nei panni di Rosario,credo l'ottimo Francalanza,sulle spalle del quale,novello Atlante, pesa la responsabilità d'interrompere o ritardare la 'circolarità' se non si prostra in adorazione della Kienge, stella del firmamento maggiulliano,e non va a ricevere con enormi mazzi di fiori tutti gli africani che giungono a Lampedusa,ponendo rimedio così alle sue sbavature razziali che sminuiscono in parte le sue tesi interpretative. Nonostante il tuo amicale corteggiamento, lo hai crocifisso quel povero ragazzo.Ave, Darius,l'ignorante ti saluta.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/09/2014 - 10:29

@Euterpe (09:51) Bisogna sempre vedere con chi si fa il confronto. Nel tuo caso l'hai fatto con quello che Ronald Reagan definiva "l'impero del male" .... e ti credo che ti sei sentita fortunata di essere nata in italia! Allora consentimi di dare a chiunque abbia la possibilità di viaggiare un suggerimento già dato qualche settimana fa su questo blog. Prendere un bus a Nairobi, a Zurigo e a Milano e capire a chi noi assomigliamo. Visitare un ospedale a Mosca, a Toronto e a Roma per capire a chi siamo più vicini. Entrare in un gabinetto a Sao Paulo, a Oslo e a Napoli e chiedersi dove ci posizioniamo fra i due. Mettersi nel traffico cittadino de Cairo, di Melbourne e di Torino per poi porsi la stessa domanda. Devo continuare con gli esempi o basta così?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/09/2014 - 10:44

Nella continua ed avvincente competizione fra professorini, alle ore 9:46 dopo una fase di apparente stanchezza si attesta nella prima posizione Dario Maggiulli. L’entusiasmo dei tifosi è incontenibile.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/09/2014 - 10:45

Nella continua ed avvincente competizione fra professorini, alle ore 9:46 dopo una fase di apparente stanchezza si attesta nella prima posizione Dario Maggiulli. L’entusiasmo dei tifosi è incontenibile.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/09/2014 - 10:52

uno-nessuno, detta così, mi hai molto divertito. E ti rispondo perché hai saputo esprimere il tuo 'dissenso' con grande abilità. Non come le volte passate. Guarda comunque che l'ignoranza non è un peccato mortale, ne veniale. Anzi direi, non è un peccato. E' semplicemente un 'limbo'. Dal quale spero, anzi ne sono sicuro (considerata la tua 'buona volontà' qui rivelatasi) uscirai prestissimo prendendo posto a fianco a Rosario e me, e a tutti gli altri. Ecco, questa è una (mia) conquista. Un mattone del grande edificio del Bene. Per tutto il resto del tuo simpaticissimo 'affioramento', lasciamolo 'lievitare' così com'è. Vedrai che piano piano diventerà intelligibile. Bravo, uno-qualcuno (d'ora in poi). -riproduzione riservata- 10,52 - 7.9.2014

Ritratto di balonid

balonid

Dom, 07/09/2014 - 11:04

…"per l'equilibrio geografico di natura,cultura, arte e clima"… Perché non aggiungere che, come dice uno studioso britannico, "senza Roma non ci sarebbe stata la Storia"? Londinium fu fondata dai romani. Leucetia, dove ora trovi Notre Dame, fu fondata anch'essa dai romani. Ancora oggi, mi risulta per esperienza diretta, nell'immaginario di molti stranieri la vita in Italia è quella della "Dolce Vita" di Fellini e le ragazze, particolarmente quelle francesi, continuano a vedere in Marcello Mastroianni il modello di maschio ideale.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 07/09/2014 - 11:07

@uno-nessuno, la particolarità di 'accogliere', quasi indiscriminatamente, dell'Italia-paradiso, credo sia praticamente unica sulla faccia della Terra. A parte gli USA (i quali, tuttavia, attuano l'accoglienza con ferree regole), nessuno Stato dimostra quest'atteggiamento a metà strada tra un vago entusiasmo, la strafottenza più totale, un certo fatalismo e un non troppo celato dispetto. Mi sembra che gli USA, p.es., ai richiedenti asilo facciano riempire un modulo che attesti, tra l'altro, la non appartenenza al novero degli 'atei'. Insomma, al di là dell'Atlantico, comunque, si deve credere in qualcosa. E da noi, invece, oltre ad esaltare il nichilismo, abbiamo abolito la clandestinità, fra le risate del resto del mondo e l'angoscia di tanti a casa nostra. E sì, perchè ho il brutto difetto di considerare l'Italia come 'casa mia'! Tanti (troppi) la considerano, invece, la loro 'bottega' (e i soldi degli stranieri fanno comodo). @Uno-nessuno, ne approfitto anche per ringraziarLa del 'ragazzo' (ancorchè 'povero'!); sostantivo che ho gradito neanche troppo nascostamente. Segno che sto proprio invecchiando! Un cordialissimo saluto!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 07/09/2014 - 11:22

@ tempus_fugit - Lei ha una bella vena umoristica che io apprezzo molto,ma perché insistere sulla 'vexata quaestio' inerente ai professorini? Perché tende a far aleggiare su questo forum un'atmosfera da stadio? Quanto ai paragoni, sono d'accordo con lei che bisogna guardare al meglio, ma senza dimenticare che esiste anche il peggio ,anche se ciò non deve esimerci dall'agire per tentare di reggere il confronto con realtà migliori delle nostre.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/09/2014 - 11:39

@balonid (11:04) Dunque, secondo la tua "esperienza diretta" il giudizio degli stranieri sull'italia è influenzato da un film di oltre mezzo secolo fa e le ragazze straniere, sopratutto le francesi, vedono in MM il modello di "maschio ideale" (a cui, immagino, tu ti ispiri). Pensavo che questi fossero luoghi comuni ma dopo aver letto che è una tua "esperienza diretta" ho cambiato opinione.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/09/2014 - 12:21

Gli sposalizi pugliesi descritti da Veneziani, sontuosi anche per le famiglie modeste, cerimoniali pomposi in stile bollywoodiano, ostentazione di opulenza ecc, mi sembrano non lontani dal tocco rococò, che spesso si può apprezzare in alcuni post. In poche parole: il NULLA che spera di farsi notare. Che faccia parte della cultura locale?

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Dom, 07/09/2014 - 16:45

Ciò dimostra che il nostro Paese, per quanto bistrattato che sia, affascina ancora

Mariacarla

Dom, 07/09/2014 - 17:02

Dopo tante insistenze monocordi, devo supporre che nella gola di qualcuno deve essere rimasta qualche spina. Professorini, cultura pugliese, rococò (si era cominciato col barocco, rammento)…eppure, ho letto spesso un gentile invito ad in dialogo garbato rivolto da commentatori corretti, aperture mentali e senza ombra di pregiudizi. Ma puntualmente ignorati e neanche riscontrati per obbligo di buona creanza. La cafonaggine ed un eccesso di autostima spesso caratterizzano individui che reclamano così un diritto a recuperi di una vita mezza misura o meno. A volte diventano maniacali. E dire che nella preistoria della mia adolescenza-gioventù mi sono data da fare anche per loro. Ma francamente contavo su altri risultati. Un uomo deve pure valere qualcosa di più di una ripetitiva polemica. Quelli così restavano imboscati a casa o all’ estero.

Freedom1930

Dom, 07/09/2014 - 18:45

Se almeno sapessimo esattamente da chi provengono certe battute da quattro soldi, di maniera, dozzinali, mirate alla dequalificazione e che invece squalificano soltanto il supponente e insistente scrivano debitamente infrattato nel comodo anonimato, gli si potrebbe rispondere perle rime, specialmente da parte dei bersagliati da questa noiosa cantilena senza costrutto e che si regge solo sull’ evidente indispettimento. I signori fanno bene a ignorarlo e non rispondergli adeguatamente. Si squalificano da sé. Malgrado la mia età vis a vis avrei acora il coraggio di dirgli in faccia come si chiamano esseri così. Intimamente immagino un derelitto che si sente in credito con la società o con la natura, forse matrigna. Se avesse vissuto gli anni miei non sarebbe stato ammesso; allo c’ era ben poco da bluffare. Gli scarti andavano tra gli scarti. Ciao a tutti, alla prossima domenica, se Dio vuole.

Aristofane etneo

Dom, 07/09/2014 - 20:12

"tempus_fugit_888 - Dom, 07/09/2014 - 09:41" tutte le volte che Lei scrive "itagghia" per "Italia", faccio peccato mortale. Siccome, quando arriverà il mio momento mi auguro il Paradiso senza passare per l'Inferno o il Purgatorio, la prego : la smetta! La smetta soprattutto di storpiare i nomi di chi non la pensa come Lei; Lei così facendo è convinto di arrecare offesa ma non si rende conto dello squallore che emana. Se ha problemi di personalità trovi altre strade per lenirli.

Aristofane etneo

Dom, 07/09/2014 - 20:30

Grande il nostro Marcello Veneziani! Sono stato molte volte all'estero e concordo quando affrma che "L'Italia è il Paese che, malgrado i suoi abitanti, più somiglia nell'immaginario cosmico al paradiso terrestre". Sostituirei quel "malgrado i suoi abitanti" con "malgrado la sua classe politica, istituzionale, militare, religiosa" e se si vuole "malgrado i suoi ATTUALI abitanti", cioè noi tutti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/09/2014 - 20:32

Profondità della sensibilità di Mariacarla ! Che trasluce di virtù a tutto campo. Guai a replicare inadeguatamente. Da parte mia il massimo rispetto. -ripr.ris.- 20,32 - 7.9.2014

Freedom1930

Dom, 07/09/2014 - 21:30

Se almeno sapessimo esattamente da chi provengono certe battute da quattro soldi, di maniera, dozzinali, mirate alla dequalificazione e che invece squalificano soltanto il supponente e insistente scrivano debitamente infrattato nel comodo anonimato, gli si potrebbe rispondere perle rime, specialmente da parte dei bersagliati da questa noiosa cantilena senza costrutto e che si regge solo sull’ evidente indispettimento. I signori fanno bene a ignorarlo e non rispondergli adeguatamente. Si squalificano da sé. Malgrado la mia età vis a vis avrei acora il coraggio di dirgli in faccia come si chiamano esseri così. Intimamente immagino un derelitto che si sente in credito con la società o con la natura, forse matrigna. Se avesse vissuto gli anni miei non sarebbe stato ammesso; allo c’ era ben poco da bluffare. Gli scarti andavano tra gli scarti. Ciao a tutti, alla prossima domenica, se Dio vuole.

Olvida

Lun, 08/09/2014 - 07:05

Vedo che finalmente qualche commentatore sta rilevando e stigmatizzando lo scopo di taluni interventi il cui scopo è soltanto quello di sollevare polveroni mediante la maldicenza, di creare un clima di tensioni tra i lettori di questa intelligente rubrica di Marcello Veneziani, dissuaderli dalla partecipazione al dialogo attivo impoverendolo con una specie di sabotaggio raffazzonato con le solite , trite e ritrite battute ed allusioni d’accatto. Sino ad ora, non ha mai dimostrato di saper fare altro. Chiedergli gentilmente di smetterla è stato del tutto inutile: ci saranno limiti invalicabili o ristrettezze; sarà la caparbietà, sarà la petulanza, sarà la committenza (non esclusa), o soltanto una attiva frequenza delle ombre, ma così è. Inutile tentare di lavare la testa all’ asino. Mi immagino gli eventuali sviluppi se tali figuri trovassero non più signori tenuti alla buona educazione, ma zotici disinibiti e a sua misura.

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 08/09/2014 - 10:16

Franza, India o Spagna basta che se magna! E' triste. E' deprimente la nostra mancanza di dignità nazionale. Che peraltro viene ingigantita dal comportamento, spesso ai limiti dell'autolesionismo più inspiegabile, dei nostri rappresentanti sullo scenario internazionale. Questa storia, come ebbi modo di dire subito dopo l'avvenimento, è comiciata male (facendosi infinocchiare dalle autorità indiane, che hanno costretto la nave ad entrare in acque territoriali; dovevano rimanerne fuori...) e, ho paura, finirà peggio. Nessuno Stato (con la S maiuscola) avrebbe mai accettato un comportamento del genere. Uno Stato serio avrebbe smosso mari e monti perché venisse fatta giustizia nelle sedi appropriate e non facendo marcire i suoi due marò in una prigione indiana alla mercé di giudici animati da chissà quale ambizione di potere. Che vergogna!

Mario-64

Lun, 08/09/2014 - 10:35

"Malgrado i suoi abitanti"?? L'Italia chi la ha fatta ,un marziano? A Venezia c'erano paludi ,adesso e' la citta' piu' fotografata al mondo. Cultura ,arte ,cibo ,tutto creato dagli italiani. Fossimo in America ,probabilmente ,al posto della Cappella Sistina ci sarebbe un casino'..

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 08/09/2014 - 11:21

Franza, India o Spagna basta che se magna! Sono nauseato, disorientato, sbigottino dalla mancanza di dignità nazionale dimostrata, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, dalla nostra rappresentanza di politica estera. Uno Stato con la S maiuscola, non avrebbe mai accettato di lasciare marcire in una cella indiana (sì, lo so che sono in semilibertà ed hanno l'obbligo di firma, ma mica sono in Italia con le loro famiglie!) due suoi marò che, solo per una trovata furbesca da parte delle autorià indiane (la nave è stata costretta ad entrare in acque territoriali), da più di due anni sono preda e strumento nelle mani di giudici con chissà quali velleità di protagonismo. Cosa si aspetta per riportarli a casa? Basta con questo buonismo a senso unico, con questo servilismo nei confronti di chiunque, anche del più immeritevole! Tiriamo fuori le p..lle (se ce l'abbiamo)!

Kairos

Lun, 08/09/2014 - 11:34

Dr. Veneziani, si accorge che qualcuno capisce tutto a modo suo? Lei certamente saprà che verso certi eventi lieti della vita, anche per via della loro unicità (?), da sempre ed ovunque si rileva, generalmente salve eccezioni, una spropositata tendenza allo sfarzo, da semel in vita. E la sproporzione tra consistenza della realtà quotidiana e l ‘esibizione di sfoggio (con cui onorare gli ospiti e invogliarli a più ricchi doni) è molto più alta nelle famiglie modeste risaputamente sempre più inclini all’ ospitalità. Scattano, infatti, diversi meccanismi psicosociali e storici a cui si può fare riferimento per chi ne voglia sapere e non si accontenti di slogan sbrigativi, di categoria. Il fenomeno è diffusissimo ed esorbita da risibili demarcazioni etniche o geografiche. E le controtendenze sono altrettanto diffuse ad ogni livello sociale e spaziale. Se poi a qualcuno gli puzza il naso, sentirà puzzo ovunque. E per un minimo di decenza, cambi mascolinamente tono, e non infantilmente i nomi alla Patria e a chi non condivide il suo “pensiero”. Esentati, ovviamente, i senescenti precoci, i ritardati e regrediti mentali, alcolisti, amareggiati, depressi, falliti, i sottopressione, i sottovuoto spinto, e i fancazzisti. Sono le invitabili quote verdi della società.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 08/09/2014 - 11:55

Vengono loro quà e tengono i marò là perché hanno capito che l'Italia è il paese del nulla dove può far breccia l'immaginario ed il paradossale. E' stato il paese di Machiavelli e Guicciardini ora ospita tristi e vacui personaggi che si trastullano col nulla. Cioè con la nostra cultura e la nostra civiltà, zero, nulla. Non occorre andare in giro e sudare per capirlo, bastano la tv, i giornali online e questo forum.

Ritratto di Michele Corno

Michele Corno

Lun, 08/09/2014 - 13:36

Ma il mondo è tutto qui in Italia!Abbiamo angoli di Austria,di Francia,di MedioOriente e Quarto mondo...siamo la periferia dell'Impero e siamo però invidiati da coloro che bramano venir qui per poi,magari,dormire coi sacchi a pelo nel Foro Romano...ahinoi!@rosario.francalanza,per fortuna gli americani nel modulo di cui Lei parla, I589, richiedono sapere solo l'eventuale religione professata,non altro.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 08/09/2014 - 14:53

E' vero che molti stranieri vogliono venire in Italia. Ne arrivano ogni giorno, soprattutto dall'africa, attratti dalle nostre bellezze naturali, dalla nostra storia, dalla nostra cultura, dall'arte dalla cucina ecc. Ne arrivano molti anche dalla Cina, ma le loro ragioni sono differenti. Un paio di mesi fa sono stato nel Paese del Dragone. Sull'aereo della Cathay Pacific (sia al'andata che al ritorno) c'erano non più di 30 italiani su oltre 500 passeggeri.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 08/09/2014 - 17:09

@Michele Corno: per questo non amo granchè viaggiare! Tanto di quello che vedrei mi stupirebbe ben poco! - 'Solo l'eventuale religione professata'? E le pare poco?