La gratitudine degli animalisti al Papa: delegazione al prossimo Angelus

"Custodite il creato". Un appello chiarissimo quello lanciato oggi da Papa Francesco, un invito affinché l'uomo torni a pensare non solo a sé stesso ma anche a un "disegno di Dio iscritto nella natura". Parole colte con profonda attenzione dalle associazioni animaliste italiane.

La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, che raccoglie le principali sigle del nostro Paese, ha voluto raccogliere il messaggio lanciato dal Pontefice, in piena armonia con il santo d'Assisi di cui porta il nome.

L'onorevole Michela Vittoria Brambilla, rappresentante della federazione, ha espresso la sua gratitudine al Pontefice, invitando a intendere il messaggio anche come un auspicio perché "in nome di una mal intesa religiosità", non si "continui a praticare tradizioni crudeli e superate, di cui non c'è traccia nel Vangelo, come quella di consumare a Pasqua carne di agnello".

In occasione del prossimo Angelus, una delegazione della federazione sarà presente a San Pietro, per testimoniare al Papa la sua gratitudine.