Il grattacielo dell'anno è a Milano. Premiato il Bosco verticale di Boeri

Abu Dhabi, New York e Singapore non superano il palazzo dello skyline milanese. Boeri: "Un premio al coraggio"

È un palazzo milanese il miglior grattacielo di questo 2015. Il Bosco verticale progettato da Stefano Boeri è il migliore progetto architettonico dell'anno secondo il Council on Tall Buildings and Urban Habitat, che lo ha ritenuto migliore di altri progetti altrettanto noti.

Il grattacielo si è classificato davanti al One World Trade Center di New York, al Capita Green di Singapore e al Burj Mohammed Bin Rashid Tower di Abu Dhabi. "Un premio al coraggio e al lavoro collettivo di un gruppo di creativi, tecnici, esperti, imprenditori e operai edili", nelle parole di un soddisfatto Stefano Beri.

Per il Bosco verticale non è il primo premio. Lo scorso anno aveva ottenuto l'International Highrise Award.

Commenti

arkanobis

Ven, 13/11/2015 - 18:06

Eravate tutti qua ad insultare Boeri e il suo nuovo progetto, ma questi riconoscimenti servono a migliorare l'immagine di Milano e dell'Italia. Lo stesso vale per l'Expo, tutti a parlare di numeri, ma scordate quanto Milano si sia giovata a livello di immagine in Europa e nel mondo, benefici che non sono immediatamente calcolabili in termini monetari, ma che avranno certamente un riscontro futuro.

exbiondo

Ven, 13/11/2015 - 18:27

...dell'anno, per il prossimo anno staremo a vedere. Chi ha giardino, aiuole, fioraie sa quante cure settimanali richiedono per non essere invase da erbacce (portate dagli uccelli), per irrigare e potare in modo corretto etc. etc. Questi non mi sembrano balconi comuni, ci vorranno i trapezzisti del circo per fare i lavori. Basterà che l'inquilino vada in vacanza per vedere tutto seccato. Se non l'hanno fatto prima un motico c'è

vianprimerano

Ven, 13/11/2015 - 21:11

Milano e' la citta' piu' brutta e piu' grigia che abbia mai visto. Mi fa davvero pena chi ci abita. Non e' ne tedesca (organizzazione peggio che a Citta' del Messico), non ha lo charme di una citta' del centro Italia, insomma non e' ne carne ne pesce, e' proprio il nulla assoluto, l'esatto contrario del bello e del divino, e' semplicemente l'inferno.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 14/11/2015 - 01:06

A me pare una immensa stupidaggine. A parte il grosso problema tecnico dell'irrigazione, che non può dipendere dalle piogge ma deve per forza essere artificiale, c'è quello ancor più grande dello sviluppo della vegetazione. I cervelloni degli architetti cosa avranno escogitato per controllare la crescita delle piante e delle loro radici? Tutti a elogiare il colpo di scena del bosco verticale. Vedremo tra un paio di anni cosa rimarrà di questa forzatura.