La guerra Italo-italiana su rotaia

Avete mai provato a viaggiare nelle ore di punta su un treno locale, a volte spiritosamente definito regionale veloce?

Avete mai provato a viaggiare nelle ore di punta su un treno locale, a volte spiritosamente definito regionale veloce, che collega una grande o media città con la provincia? Se non lo avete fatto, non provateci. È un viaggio in India, con la gente che trabocca dai finestrini; o un viaggio nel tempo, una specie di tradotta bellica, vagone piombato o trasporto bestie. La densità di viventi a metro cubo è spaventosa, se respirano o sudano è letale. Il Freccia rossa va a trecento all'ora, la feccia nera va a trecento al vagone. I cellulari squittenti li trasformano in carrozze squillo. Quando fa freddo non funziona il calorifero, quando fa caldo non funziona l'aria fredda, mai il contrario.

Il problema è serio e riguarda milioni di italiani, ma diventa assurdo se pensate che sugli stessi binari volano leggere le frecce, suscitando invidia di classe. La società viene così divisa in tre caste: i nobili viaggiano comodi sulle costose frecce, gli ignobili friggono stipati nei locali, e i nobili sfigati, dopo aver goduto al top passano al pop per la destinazione finale e perdono tutto il tempo guadagnato con le frecce nelle coincidenze locali.

Ma io domando: anziché inventarsi compagnie che fanno concorrenza alle frecce, infestando i binari con la guerra Italo-italiana, perché non appaltare le linee locali a privati che le trasformino in decenti metrò interurbani per i pendolari e in treni graziosi con percorsi attraenti per i turisti? Perché non distinguere fra tratta ferroviaria e tratta degli schiavi?

Commenti
Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 17/10/2014 - 17:13

Ho l'impressione che abbiamo fatto l'Italia, adesso bisogna fare gli Italiani, come diceva V.E. II . Le ferrovie sembrano la metafora italica, si allarga sempre di più la differenza tra chi può e chi non può! Che tristezza.........povera patria.

gf43

Ven, 17/10/2014 - 17:55

mi risulta che la frase sugli italiani sia di Massimo D'Azeglio. Comunque d'accordo sulla sostanza.

Agev

Ven, 17/10/2014 - 18:23

La Gioia e Bellezza la vera/reale natura/essenza metafisica dell'uomo e di tutti gli universi .. Indipendentemente da ,, è Già e sulla terra vivrà in eterno .. La cosiddetta pandemia Ebola sarà fermata nella sua evoluzione con il semplice uso di due trattamenti semplici/efficaci -nano argento colloidale , sviluppato dal Dr.Rima Laibow , e MMS , una soluzione di biossido di cloro sviluppato dal Dr. Jim Uumble . Entrambi sono trattamenti antimicrobici antichissimi/efficaci che elimineranno la cosiddetta malattia brevettata negli Stati uniti , che sarà svelata come falsa bandiera " disastro " ispirata dalla cosiddetta cabala , che aveva lo scopo di creare terrore e paura per poter restaurare il loro potere .. il loro miserabile potere (che non è più ) per poter beneficiare di nuove leggi marziali e maggiori restrizioni della libertà personale . Non riuscirà grazie a tutti voi , che contribuirete a fornire trattamenti , e anche per la portata delle reti di informazione Internet... la seconda " minaccia globale " , la furia omicida di ISIS ( il cui nome è stato progettato per denigrare la nostra cara Iside ) sarà anche essa fermata sul nascere - dapprima dalla rivelazione che non è per niente un guppo religioso radicale nato sul terreno , ma un intruglio/intrigo psicologico oscuro , finanziato e gestito da : CIA degli Stati Uniti , il Mossad israeliano e da fazioni intelligence Saudite .. Una volta che i finanziamenti per questi gruppi saranno troncati ( con la scomparsa della Federal Reserve e di simili operazioni di finanziamento ) la cosiddetta " ribellione " morirà di propria morte e i loro capi saranno perseguitati e incarcerati per crimini verso l'umanità ... E' solo l'inizio .. I miglioramenti saranno accelerati dallo sviluppo della tecnologia " Libera energia costo Zero .. Sono Anni che è Già " .. La stessa tecnologia è stata utilizzata per distruggere le due torri il 9/11/2001 .. leggete il libro di Judy Wood - Dove sono finite le due Torri - .. Per vedere che questa tecnologia è disponibile proprio dietro l'angolo , nelle profondità nascoste dei centri di ricerca governativi segreti , Al Di La della portata dei vostri funzionari eletti . ci sono Già tutte le conoscenze e realtà da più di 70 anni .. Le porte saranno sfondate e le tecnologie , originariamente negoziate dai Galattici oscuri con la vostra cabala segreta , saranno rese disponibili , per il bene di tutta l'umanità .. Questo Al D i La delle idiozie e falsità/menzogne che vi vengono propinate giornalmente per tenervi nella paura .. E' giunto il tempo che ognuno di Voi divenga Ciò che è .. Principe/Signore di sé stesso .. Il mondo farà altrettanto .. Il tempo è Già .. Che la Gioia/Bellezza Governi il Mondo .. Così è Già . Con affetto , Gaetano

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 17/10/2014 - 18:36

gf43 potrei sbagliarmi, rimane che siamo un popolo non diviso ma polverizzato! Se ci incontriamo in due facciamo tre partiti!

Gianni Cinarelli

Ven, 17/10/2014 - 19:09

Regionale leggero? Da Maccarese a Roma si viaggia in "Metropolitana leggera". Un treno ogni 30 / 60 minuti quando passa e se si trova posto. A Stoccarda ieri c'é stato (eccezionslmente)sciopero dei ferrovieri. Non se ne è accorto nesssuno: efficienza e puntualità abituale per tutte le tratte! Inutile cercare di capire il perchè.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 17/10/2014 - 19:37

Interessante la 'classe sociale' dei 'nobili sfigati', quella classe quasi gattopardesca, che non riesce a identificarsi con il banale 'ricco' (nobile 'acquisito') che identifica la comodità con la 'distinzione', e non vorrebbe mischiarsi con i meri 'ignobili' che parcheggiano nel caos scazzandosi, ma, in fondo, senza farsi troppi problemi. Ma questo è il destino dell'Italia, irrimediabilmente divisa in caste, che tenta di risolvere i problemi per sè, senza risolvere quelli del Paese, con una 'classe di mezzo' che fallisce, ma che è utile al Paese: 'polli di Renzo' e 'bastonabile bastonabilissimo'; ma io mi chiedo: 'I promessi sposi' li capiamo solo noi italiani (italiani ancora per un po')? @Patchonki: l'Italia non è stata fatta per dare il benessere ai sudditi degli ex Stati preunitari ma per ingrandire il Regno Sabaudo; il Risorgimento come 'rivoluzione sociale' mancata è già stato oggetto di studio da parte di Gramsci. "Tratta ferroviaria e tratta degli schiavi": geniale come sempre la capacità di Veneziani di 'associare' le parole!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 17/10/2014 - 20:19

Perché la gente non sa che in bicicletta ci mette uguale o meno.

buri

Sab, 18/10/2014 - 10:32

bella domanda, ma non si farà mai! non sia mai detto di mettere in mano ai privati una cosa pubblica, è contrario all'ideologia corrente attualmente, il pubblico è sacro, il privato è il demonio

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 18/10/2014 - 11:06

Rosario, mi riesce difficile identificare quelli che tu chiami "nobili sfigati", che vorrebbero distinguersi sia dagli 'equites', gli 'homines novi', sia dal 'vulgus'. Si tratterebbe forse dei nobili decaduti? Sono d'accordo sulla 'rivoluzione mancata' teorizzata da Gramsci, il problema è che le classi non abbienti non hanno saputo produrre una leadership collegiale che sapesse coordinare il proletariato del Nord industriale con i contadini del Sud.A ciò si aggiunge oggi il processo d' 'imborghesimento' delle classi meno fortunate, la formazione di un ceto medio, della piccola borghesia che rifiuta la violenza, basta guardare alla nostra attuale condizione, che già avrebbe dovuto portare ad un movimento rivoluzionario, invece non si muove foglia,si sopporta ogni forma di vessazione, la piazza è lasciata in mano ai soliti facinorosi, falsi rivoluzionari, manovrati da chi ha interesse a mantenere lo status quo.Molti del ceto medio vogliono conservare la loro 'purezza' e il massimo che sanno fare è non andare a votare.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 11:52

“perché non appaltare le linee locali a privati che le trasformino ecc ecc” Domanda artatamente provocatoria! Da quando in qua la delinquenza organizzata in partiti politici non mette le mani (o lascia che le metta qualche amico) nelle attività più lucrose accreditando l’idea che trattandosi di attività strategiche devono essere “gestite dal pubblico”? Gestite si fa par dire, visto che hanno prodotto quel buco nero pari a 1300 miliardi (ossia 2 milioni e sei cento miliardi di vecchie lire) che ci sta costando lacrime e sangue? Le ferrovia sono solo un esempio, ma bisogna contare le autostrade, i teatri, i parchi, le case per anziani, la sanità, i trasporti, l’immondizia e qui mi fermo. Secondo il documento Cottarelli esistono in Italia oltre 8,000 municipalizzate. Di queste circa 2,700 hanno un buco di bilancio cumulato pari a oltre 1,000 miliardi, circa 1,200 non si sa cosa facciano (ma si presume servano a girare dei quattrini ai partiti o a qualche famigliare). Naturalmente ciascuna di queste ha un organigramma di trombati: amministratore delegato, presidente, sindaci e consiglieri oltre che impiegati rigorosamente scelti fra parenti e amici (insomma, compagni di merende). Ultima informazione importante. Pare che in molti comuni l’assessore alle partecipate non veda i bilanci delle partecipate stesse. Semplicemente non glieli fanno vedere. E poi ci ostiniamo a credere che non si tratti di criminalità organizzata. P.S. Se poi qualcuno mi chiede perché non mi senta italiano glielo spiegherò.

marina.panetta

Sab, 18/10/2014 - 13:04

Ho provato il treno Italo e devo dire che è nettamente superiore a Trenitalia: gentilezza, pulizia e puntualità di contro alla scortesia parastatale e ai vari disservizi della compagnia nazionale. Forse la strategia di Italo è stata sbagliata, ma certo non è stato facilitato nella scalata. L'idea di differenziare l'offerta andando a rubare clienti nel trasporto locale pare buona, ma temo che i costi supererebbero i benefici.

marina.panetta

Sab, 18/10/2014 - 13:04

Ho provato il treno Italo e devo dire che è nettamente superiore a Trenitalia: gentilezza, pulizia e puntualità di contro alla scortesia parastatale e ai vari disservizi della compagnia nazionale. Forse la strategia di Italo è stata sbagliata, ma certo non è stato facilitato nella scalata. L'idea di differenziare l'offerta andando a rubare clienti nel trasporto locale pare buona, ma temo che i costi supererebbero i benefici.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 13:13

@Euterpe In chiusura del tuo post delle 11:06 affermi che parte del ceto medio, per conservare la propria "purezza" preferisce non votare. Hai ragione a parlare di "purezza", infatti credo che l'astensionismo si spieghi in parte con una domanda; provocatoria fin che vuoi ma forse con un briciolo di verità: sono ladri solo quelli che rubano o anche quelli che reggono il sacco?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 18/10/2014 - 13:51

Cara @Euterpe, per la verità la categoria del 'nobili sfigati' è stata introdotta da Veneziani; ti riporto il passo: "e i nobili sfigati, dopo aver goduto al top passano al pop per la destinazione finale e perdono tutto il tempo guadagnato con le frecce nelle coincidenze locali". Veneziani, tuttavia, non è stato chiarissimo in questa descrizione; io l'ho interpretata come, appunto, una classe di nobili 'decaduti' che non riescono a trarre vantaggio dal loro 'status', fatto di occasioni mancate e di treni 'persi', a disagio in due periodi storici, a cavallo del (presunto) cambiamento! E qua si riaffaccia quello che, probabilmente, è un mio limite: quello di vedere 'gattopardi' da tutte le parti! Ma questa, ripeto, è solo una mia interpretazione. Di una cosa, però, sono sicuro: questi 'nobili sfigati', qualora esistano, sono pochi, pochissimi e, se appartengono al ceto medio e non vanno a votare, hai ragione nel criticarli; almeno don Fabrizio Salina (e ridaje co 'sto Gattopardo!), pur se inseguendo il suo fatalismo e i suoi scettici fantasmi, rimanendo don Fabrizio, votò SI al plebiscito di annessione ai Savoia; non c'era altra scelta! Quanto alla 'mancata' rivoluzione, se fossi inimitabilmente arguto come Longanesi, direi che "in Italia la rivoluzione non si può fare perchè ci conosciamo tutti"! Il discorso dell''imborghesimento' di quelli che dovrebbero fare la rivoluzione è, però, interessante, in quanto, in genere, la scintilla delle rivoluzioni viene da una classe 'borghese' che reclama spazi, altrimenti è una sommossa senza un capo consapevole, che non va da nessuna parte. Ma questo tipo di rivoluzioni sono, ormai, 'fuori moda' e riproporle sarebbe anche ambiguo: quale classe o uomini o gruppi possono aver 'titolo' nel rivendicare un cambiamento nella società attuale? Del resto, anche a volerla considerare una 'costante', pur se variata, di tutte le rivoluzioni, se manca questo elemento 'borghese' la suddetta rivoluzione non sembrerebbe innescarsi. E infatti non vogliamo il cambiamento ma la vendetta. E si è, paradossalmente, verificato quasi il contrario di quello che diceva Pasolini; invece dell''imborghesimento delle classi popolari si sono 'popolarizzate' le classi 'borghesi': se pure il papa fa il saluto di Fonzie!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 18/10/2014 - 14:30

Tempus,l'astensione dal voto è un mezzo valido per 'tentare' di porre un qualche rimedio allo scempio, che è solo una parte del tutto,che tu hai descritto nel post delle ore 11,52, per svuotare il sacco e per chi vi attinge e per chi lo regge? Non è piuttosto un facilitare l'indebita e permanente azione di drenaggio che essi compiono? Tu ritieni che esprimere un voto sia completamente inutile visto che son tutti 'saccheggiatori' in pectore o in atto. Non votare in segno di protesta non conduce a nessun risultato,anzi fa peggiorare la situazione, votare significa solo favorire un avvicendamento dei ladri e dei traditori.Dobbiamo solo rassegnarci e accettare ciò che disse quel medico al malato: "Devi solo morire!"? Se non siamo già morti.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 16:34

Cara Euterpe. Sono assolutamente d'accordo con te che l'astensione dal voto non produce alcun cambiamento. Esattamente come il votare. Perché se non siamo morti è grazie alla tenda a ossigeno che ci mantiene in una vita artificiale di cui non conosciamo la durata e la cui qualità - possiamo starne certi - continuerà a peggiorare. Tu sei convinta del contrario?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 16:38

@Euterpe. Aggiungo che votare per un partito o per lì

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 16:41

@Euterpe. Il non voto si spiega con la convinzione che votare per l'uno o per l'altro partito sia esattamente la stessa cosa. Sono tutti figli della stessa puttana e se non è così qualcuno cortesemente me lo spieghi.

rino biricchino

Sab, 18/10/2014 - 16:47

Voglio essere un po cattivello. Chi è che costituisce il mondo dei pendolari? Chi, negli ultimi 15 anni ha ingrossato il numero dei facenti parte? Per caso gran parte di essi abitavano gia nei grandi centri ma hanno venduto perché ingolositi dal crescente valore che acquisiva il proprio bilocale in città ed attirati dal mega villone con giardino, o trilocale con box e posto auto in nuova struttura signorile, che invece avrebbero potuto acquistare fuori porta con gli stessi soldi? E magari facendo pure avanzare qualche migliaio di euro? Bene, sappiamo questi signori che io che sono rimasto città con il mio bilocale ora godo nel vederli stipati come bestie sui trenini che li riportano in città. Li odio profondamente perché odio la loro ingordigia ed odio ciò che hanno contributo indirettamente a creare, ovvero speculazione edilizia fuori città, costruzione di veri e propri dormitoi a schiera, zone residenziali anonime e prive di servizi, bolla immobiliare. E magari il proprio bilocale e' ora abitato da 22 bangladesi che aprono alimentari,

rino biricchino

Sab, 18/10/2014 - 17:01

Voglio essere un po cattivello. Chi è che costituisce il mondo dei pendolari? Chi, negli ultimi 15 anni ha ingrossato il numero dei facenti parte? Per caso gran parte di essi abitavano gia nei grandi centri ma hanno venduto perché ingolositi dal crescente valore che acquisiva il proprio bilocale in città ed attirati dal mega villone con giardino, o trilocale con box e posto auto in nuova struttura signorile, che invece avrebbero potuto acquistare fuori porta con gli stessi soldi? E magari facendo pure avanzare qualche migliaio di euro? Bene, sappiamo questi signori che io che sono rimasto in città con il mio bilocale ora godo nel vederli stipati come bestie sui trenini che li riportano in città. Li odio profondamente perché odio la loro ingordigia ed odio ciò che hanno contributo indirettamente a creare, ovvero speculazione edilizia fuori città, costruzione di veri e propri dormitoi a schiera, zone residenziali anonime e prive di servizi, bolla immobiliare. E magari il proprio bilocale e' ora abitato da 22 extracomunitari che aprono alimentari, negozi di ogni genere,gestiscono pompe di benzina, lavorano nelle pizzerie, nelle paninoteche, nei ristoranti... E magari siete gli stessi che oggi scrivono (e come darvi torto) basta mare nostrum!

Agev

Sab, 18/10/2014 - 17:12

Questo è il tempo .. questo è il reale momento di ricordarsi chi realmente Siamo .. Siamo Creatori e Co-Creatori della realtà/mondo .. Siamo Esseri di Luce in divenire/essere .. Siamo Amore/Luce e Luce/Amore .. Solo che non lo ricordiamo .. Dobbiamo rimuovere Tutto ciò che ci impedisce a divenire Ciò che si è .. In merito vi invito a leggere una meraviglio articolo sul sito - Futuro di Luce .. Natura degli angeli e della Luce - .. Scioglie e libera molte distorsioni/mistificazioni/comprensioni/conoscenze della realtà/mondo e ci indicano i modi/toni della realtà . Buona lettura/meditazione/contemplazione .. Il resto verrà da se . Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 18/10/2014 - 17:21

Tempus,ispirandoci al "Rigoletto", con modifica riguardo al genere,altrimenti qualcuno sarà pronto ad accusarmi d'ignoranza, dobbiamo solo cantare "Questo o quello per me pari sono". Che provengano tutti dalla stessa mercenaria matrice siamo d'accordo,ma allora io le 'aridomando': "Che fare? Lasciarci morire?". @ rino biricchino - A me sembra che lei,oltre che birichino, sia anche invidiosetto.Perché la sua scelta di accontentarsi di un bilocale dovrebbe essere la massima aspirazione di tutti? Il fenomeno che ha indicato è comune a tutte le grandi città, e questo secondo lei giustificherebbe il disservizio nei trasporti?

Agev

Sab, 18/10/2014 - 17:22

Dimenticavo .. E' pura scienza/conoscenza/consapevolezza .. E' camminare con passo libero sulla terra .. Oggi ancora con molta difficoltà ma diverrà sempre più realtà/mondo .. e nell'Universo .. Che è la stessa cosa . Con affetto , Gaetano

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 17:43

@Euterpe (17:21) La tua domanda se dobbiamo lasciarci morire è retorica. Chi è già morto non ha bisogno di lasciarsi morire. L'italia lo è. Non esiste salvezza nazionale, né generazionale, ma solo personale. Pertanto, per rispondere adeguatamente alla tua domanda dico SI SALVI CHI PUO'. Molti lo hanno già fatto andandosene a vivere altrove e io non li biasimo. Ciascuno trovi la propria via d'uscita da questo immondezzaio e se non ci riesce si rassegni. A meno che non succedano fatti "politicamente scorretti" e allora ne riparliamo.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 17:44

@rino biricchino (17:01) Tu non sei cattivello, ma solo un po' pirla.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 18/10/2014 - 17:52

@tempus_fugit_888, ma che mi combina? A fronte di tanti interventi validi altre volti espressi adesso se ne esce col "tanto so' tutti uguali', "tanto non serve a niente". Mi aspetto altri pregnanti interventi del tipo: "non ci sono più le mezze stagioni" o "sono sempre i migliori quelli che se ne vanno"! @rino birichino, Lei, invece, mi ha messo 'con le spalle al muro': non posso che condividere la Sua 'critica' urbanistico-edilizia che ho tentato anche io, a volte, di diffondere, ma col risultato di essere assalito dallo 'pseudo-pragmatismo' di chi ha risolto il problema col teorema di Bracardi-Razzi-Crozza: 'chettefregafattelica@@itua'. Segno che, se le città sono diventate, dall'alto, cumuli di borgate con effetto 'vomitata de gatto', la cosa è accolta nella soave indifferenza. Ma è almeno rassicurante segno che, quando si trova un 'terreno' attento e osservatore, allora l'Architettura, l'Urbanistica e il recupero dei paesi abbandonati sono veramente argomenti 'trasversali' sui quali applicare il motto (altre volte obbrobbrioso) del 'guardare quello che unisce' (persino lo 'zoccolo duro' @tzilighelta, riguardo al recupero degli antichi paesi, mi ha dato ragione una volta!) Se devo essere sincero, però, pur condividendoLa, non posso che rimanere come minimo perplesso di fronte di fronte al Suo 'godimento' nel vedere i vagoni stipati (tra noi italiani questo è tipico); sarebbe opportuno che lo accompagnasse con la rabbia di vedere la Tuscolana e la Tiburtina, tra le quattro e le otto della sera di ogni giorno feriale, 'ostaggio' delle turbe di pendolari che si guardano bene dal prendere il treno e non rinunciano ai loro Suv per andare nei loro villoni!

Ritratto di tempus_fugit_888

Anonimo (non verificato)

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 18/10/2014 - 19:04

Caro Rosario, tu stai banalizzando il mio ragionamento, ma non me ne risento (non sono mica Maggiulli io). L’assimilazione che tu fai a minchiate del tipo “non ci sono più le mezze stagioni” è una simpatica forzatura che nulla ha in comune con il mio pensiero. Ti pongo però alcune domande. Tu credi davvero che, come dicono i fanfaroni della politica, il Paese si salverà? E poi, esiste per gli schiavi una scelta diversa dalla fuga? Infine, se non è vero che quelli che ci hanno governato sono tutti uguali (figli della stessa puttana) mi vuoi spiegare chi sarebbe differente da chi?

Anonimo (non verificato)

isaisa

Dom, 19/10/2014 - 11:56

Il filosofare su una situazione del genere è assurdo !!. Chi ha deciso di fare il pendolare fa un sacrificio per dare benessere alla propria famiglia o perchè non poteva fare altrimenti. Per quanto riguarda il disservizio, non dimentichiamoci che i pendolari pagano fior di abbonamenti che mantengono questi carrozzoni che potrebbero essere gestiti molto, ma molto meglio da privati invece di essere lasciati in mano a LADRI PATENTATI o peggio ancora a INCOMPETENTI. Chi ha fatto il pendolare per anni è a conoscenza che una moltitudine di clandestini ( bene odoranti ) viaggiano a sbaffo sapendo benissimo di non essere mai sanzionati ( anche se vengono multati, non pagano)

rino biricchino

Dom, 19/10/2014 - 12:14

Per rosario. francalanza: il mio godimento è chiaramente amaro e provocatorio, anche se c'è chi, come spesso accade qui, e non mi riferisco a lei, prende fischi per fiaschi dall'alto della propria (tutta da dimostrare) profondità cognitiva. Tuttavia rimane il fatto che a roma, edin particolar modo a roma est come ha giustamente rimarcato lei, si è creato uno squilibrio urbano da dentro a fuori che mi indigna perché dovuto più ad ingordigia che a reale esigenza. E mi preoccupa perché di non immediata risoluzione. Forse una soluzione potrebbe essere cedere quelle tratte ferroviarie a Metro per trasformarle in collegamenti metropolitani,ogni 5 minuti, come il modello londinese. Ma si tratta di una rivoluzione qua in italia e come tale dio solo sa il tempo che ci potrebbe volere. Infine, la mia indignazione è cosi lucida ed anche un poco "birichina" perché ho esempi parenterali ed amicali nelle varie Lunghezze, Corcolle, Ponte di Nona, Tor Vergata, Villaggi improbabili; non fanno altro che lamentarsi del disagio di essere andati a vivere fuori, ogni volta che li incontro!

Freedom1930

Dom, 19/10/2014 - 12:37

In questa mostra campionaria di frustrati e alcolisti, ma anche di assennati e sobri, in settimana è stata presa di mira la mia partecipazione settimanale, paragonata non si capisce berne a che cosa (per via di un lessico troppo approssimativo) ma con evidenti intenti d' insulto. Il quale, da un lato mi lascia del tutto indifferente, dall' altro conferma oggettivamente una casistica di deformazioni mentali, patologie comportamentali e usi eccessivi di sostanze nocive alla lucidità. Per non dire della scarsità di formazione di educazione minimale. Questo salotto, una volta di livello eccellente sia pure nelle diversità, sta subendo un depauperamento a causa dell' invasione da parte di rozzezze e indigenze culturali, oltre che da una sterile competitività e la mira infantile ad avere l' ultima parola. Sul tema lanciato dal dr. Veneziani poco o nulla si legge, tranne le citazioni per darsi lustro, quelle che si prendono gratis al banco internet; tutto ruota sulla polemica e sull' aggressione verbale (qualcuno ha scritto persino che non si può citare il famoso scrittore ….perché questi faceva uso di oppio!). A costoro dico: nani, quanta pochezza! A qualcuno, poi, è stata tesa una provvidenziale mano aperta, senza un minimo di doveroso riscontro. Un plauso di cuore a chi resiste a tanto scempio ed un auspicio; che decidano ignorare e scegliere con cura gli interlocutori, per non alimentare maggiormente le mire offensive e per tentare il ripristino dello stile smarrito

Freedom1930

Dom, 19/10/2014 - 13:17

In questa mostra campionaria di frustrati e alcolisti, ma anche di assennati e sobri, in settimana è stata presa di mira la mia partecipazione settimanale, paragonata non si capisce berne a che cosa (per via di un lessico troppo approssimativo) ma con evidenti intenti d' insulto. Il quale, da un lato mi lascia del tutto indifferente, dall' altro conferma oggettivamente una casistica di deformazioni mentali, patologie comportamentali e usi eccessivi di sostanze nocive alla lucidità. Per non dire della scarsità di formazione di educazione minimale. Questo salotto, una volta di livello eccellente sia pure nelle diversità, sta subendo un depauperamento a causa dell' invasione da parte di rozzezze e indigenze culturali, oltre che da una sterile competitività e la mira infantile ad avere l' ultima parola. Sul tema lanciato dal dr. Veneziani poco o nulla si legge, tranne le citazioni per darsi lustro, quelle che si prendono gratis al banco internet; tutto ruota sulla polemica e sull' aggressione verbale (qualcuno ha scritto persino che non si può citare il famoso scrittore ….perché questi faceva uso di oppio!). A costoro dico: nani, quanta pochezza! A qualcuno, poi, è stata tesa una provvidenziale mano aperta, senza un minimo di doveroso riscontro. Un plauso di cuore a chi resiste a tanto scempio ed un auspicio; che decidano ignorare e scegliere con cura gli interlocutori, per non alimentare maggiormente le mire offensive e per tentare il ripristino dello stile smarrito

Ritratto di archy2

archy2

Dom, 19/10/2014 - 14:27

# freedom 30 - Senta, avevo deciso di non intervenire più nel suo salotto con le poltrone dorate e a lei personalmente mi ero rivolto in termini educati, contrariamente a quanto fa lei, scandalizzandosi per il mio riferimento a Baudelaire, non cogliendo il fatto che io mi riferivo alla proprietà transitiva. Lei parla bene e razzola male, perché fa la predica agli altri se si risentono per le offese ricevute, ma poi, non appena si osa muoverle una critica, ecco la predica settimanale in cui offende a destra e a manca,ma siccome lo fa con stile elevato, crede che la sua vocazione moralistica si possa manifestare a pieno diritto nei confronti degli altri.Lei può permettersi di chiamare 'nani' i postanti, tranne quelli che sono sulla sua lunghezza d'onda,solo perché si crede un gigante sulle spalle però della superbia.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 19/10/2014 - 14:39

@rino biricchino - Le abbiamo risposto in tre lettori. Escludendo il signor Francalanza, rimaniamo Tempus_fugit ed io.Adesso dovrebbe spiegarmi perché nel mio commento diretto a lei avrei preso fischi per fiaschi mostrando scarsa "profondità cognitiva", profondità certamente non necessaria per interpretare il suo scritto, che non si poneva come un trattato filosofico.

Olvida

Dom, 19/10/2014 - 16:39

Archy, lasci perdere la proprietà transitiva: secondo lei, se si cita il pensiero di un oppiodipendente se ne assorbono le caratteristiche? Io invece concordo pienamente con Fredom 1930; lei, invece di risentirsi, tenti di crescere e di riflettere meglio prima di scrivere sciocchezze. E se, malgrado tutto, non ci riesce a crescere, vuol dire che Freedom ha visto giusto. E pure con la coda di paglia. E' offesa pensarla diversamente da lei? E poi, rammenti: si può essere nani anche senza giganti in giro. E se metto a raffronto ciò che ha scritto Freedom e quello che ha scritto lei, la grande differenza è oggettivamente rilevabile, nel contenuto e nello stile. La superbia è nella sua testa; e se la differenza lei la chiama superbia, questo è un altro suo problema. Io, per esempio, come tanti altri, non mi sento chiamata in causa e non ho nulla di che risentirmi per delle considerazioni molto fondate di una persona molto anziana fatta bersaglio di cafonerie.

Ritratto di archy2

archy2

Dom, 19/10/2014 - 17:24

# Olvida. Si è rivolta a me, quindi considero atto dovuto ilrisponderle.Non si assimilano le caratteristiche di un oppiodipendente, esse ci sono già nel soggetto che si ritrova nelle allucinazioni del primo. Chiaramente il tono della mia affermazione era esagerato e sarcastico,ma su questo si è preferito sorvolare e sottolineare una mia ignoranza in campo estetico-letterario.Le sciocchezze saranno le sue e pure superbiose e arroganti e in paglia la sua coda abbonda, visto che le brucia anche quella che dovrebbe appartenere ad altri. Il vostro tono di superiorità è irritante,lei penserà senz'altro che superiori lo siete, allora tenetevi la vostra superiorità ,la vostra abitudine ad emettere giudizi non richiesti e godetevi la compagnia, perché tra poco giungeranno i rinforzi ed è inutile che faccia nomi.Quanto alle persone anziane fatte oggetto di cafonerie,non si ha licenza di uccidere in nome dell'età, potrei essere anziano anch'io e tanti altri e allora? ne avete tenuto conto?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 19/10/2014 - 17:31

@tempus, il Paese si salverà. Tanto l'Italia si è sempre salvata. Cannibalizzando. Il problema è: chi si salverà? - Esiste una via diversa dalla fuga, perché gli schiavi spesso hanno una certa nobiltà: possono anche lottare per il proprio Paese. Ma pare che siamo condannati, dalla nostra Storia ‘fachira’, ad accogliere indiscriminatamente. E quindi, per paradosso, preferirei che venissero in Italia solo quelli con più volontà e rabbia, i veri rifugiati, gente preziosa: quelli che mai e poi mai sarebbero voluti scappare dal loro Paese! - Riguardo all'ultimo quesito non c'è destra e sinistra perchè la differenza è questa: vi è’ chi ‘se la prende’ e chi ‘se ne frega’. Tuttavia, magari, potrei pure dirti che hai ragione nel dire che sono tutti uguali; ma devi dirmi chi sarebbe la ‘puttana’ che ha generato quelli che ci hanno governato.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 19/10/2014 - 17:37

(Sono al terzo invio,perché non pubblicate?) Caro Rosario,quando ho detto 'imborghesimento' sono stata approssimativa, lo so bene. Conosco il ruolo direttivo,organizzativo e trainante della borghesia nelle rivoluzioni,ma si trattava di una classe che aveva svolto un lavoro preparatorio,che prima della rivoluzione francese, ad esempio, aveva realizzato quel momento magico di convergenza con l'intellighentia (inconsapevole di avviarsi al suicidio, almeno secondo Sartre), che le aveva procurato gli strumenti culturali messi al servizio della lotta politica.La borghesia aveva valori che non erano solo quelli del denaro, ma riguardavano tutto un sistema etico. Una rappresentazione dello spirito e dei valori di quella borghesia si ritrova nelle opere dei pittori fiamminghi. Oggi non è più così, quali le cause? Non possiamo qui soffermarci su un'analisi intorno a quest'argomento, diciamo solo che la borghesia, o parte di essa, si è trasformata in plutocrazia, che necessita di un tessuto sociale sfilacciato, 'devalorizzato'(mi si passi il termine),ideologizzato in una direzione e pertanto più facile ad essere eterodiretto,irreggimentato; per quest'ultimo aspetto ha provveduto la Sinistra, che si è impadronita della gestione della cultura ( infatti non ha mai mollato il Ministero dell'Istruzione),ingrassando i cattivi maestri e i suoi guitti(Benigni potrebbe essere preso ad emblema - sei milioni per qualche trasmissione registrata, solo il caso che conosciamo). E giungiamo all'"imborghesimento" della classe popolare, che non è stato un appropriarsi dei valori della borghesia tradizionale, ma è consistito prevalentemente nell'aspirazione indotta al raggiungimento di un piccolo benessere materiale ( i sindacati hanno focalizzato l'attenzione soprattutto sugli aumenti salariali), non disprezzabile, certo, ma trascurando tanti altri elementi indispensabili ad una classe sociale perché diventi consapevole di se stessa. I poveri si sono illusi di un cambio di status solo perché è stato loro permesso di scimmiottare i costumi dei ricchi,di frequentare magari gli stessi luoghi delle vacanze (già abbandonati dai veri ricchi),di usare gli stessi abiti firmati, di vedere gli stessi spettacoli,insomma di essere partecipi della società dei consumi Il risultato? lo abbiamo sotto gli occhi. i figli degli operai e contadini hanno ripudiato gli antichi valori dei padri e con che cosa li hanno sostituiti? Con la ricerca della felicità,col relativismo morale e culturale, con l'abbandono dell'etica del dovere che dovrebbe precedere e accompagnare i diritti,con l'ostilità verso la meritocrazia, con la strada facile della raccomandazione, con la superficialità, con il rifiuto del "Sàpere aude", con la scomparsa delle capacità critiche,per non parlare dell'uso di droghe,con rappresentanti politici che ne rispecchiano i vizi peggiori. Beh, insomma il quadro è ben noto. E chi ha ed ha avuto interesse a fornire tale cibo avvelenato? Il risultato è solo conseguenza del progresso, del sistema capitalistico? Ma anche altri sistemi , quelli comunisti, hanno perseguito, pur usando altri mezzi,risultati migliori? E cosa si può sperare da una classe sociale ridotta in queste condizioni? Nulla,perché non ha saputo elaborare niente di alternativo, essa ora è solo funzionale ai disegni tracciati dalla plutocrazia che ha raggiunto dimensioni sovranazionali, se non mondiali. Se alcune fasce del ceto medio tentano di ribellarsi, ecco, è successo proprio ieri, entrano in funzione le 'squadre della morte',quelli col volto coperto, sappiamo bene da chi sono formate e da chi sono foraggiate, tenute in riserva, pronte ad intervenire, se qualche trama oscura (ma ormai neanche tanto) del Potere viene intralciata.La chiesa? Basta guardare i risultati del Sinodo, progressista,buonista, accogliente, la ciliegina al cianuro su una torta già tossica.Pur avendo scritto troppo, sono stata comunque omissiva, ma l'argomento è talmente vasto che una sintesi non può non trascurare tanti altri aspetti importanti.@tempus, vedi, tu hai ragione, ma possiamo fuggendo lasciare in eredità a quelli che verranno le colpe dei padri? anche se tu mi potrai rispondere "Chi vuole Dio, se lo preghi" o "Ciascuno per sé e Dio per tutti"

Ritratto di rosario.francalanza

Anonimo (non verificato)

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 19/10/2014 - 18:59

@rosario.francalanza (17:31) Credo di aver sollevato un vespaio e non è la prima volta. Comunque tento di ampliare il mio ragionamento. 1) Tu affermi che l’Italia si salverà ed io credo sarà quella dei cialtroni e non della gente perbene. 2) Non mi sembra che siano esistiti nella storia schiavi che “con una certa nobiltà” abbiano lottato per il proprio Paese per il semplice fatto che gli schiavi non hanno Paese ma solo un padrone. Nel nostro caso il padrone è infinitamente più forte (possiede soldi, leggi, tribunali, carceri, carabinieri, polizia, equitalia ecc) al punto da scoraggiare qualsiasi tentativo di cambiamento dell’ordine costituito. Non dimentichiamo che la democrazia è la più vergognosa menzogna che sia stata raccontata ed il fatto di poter votare non muta in alcun modo la nostra condizione di schiavi. Magari è vero che potenzialmente anche una rivoluzione potrebbe succedere, ma tu credi davvero che gli italiani potrebbero farla? E’ mai successo ce l’abbiano fatta? Non mi pare. Al contrario sono sempre saltati sul carro del vincitore. 3) Ho viaggiato molto in Sudamerica ed ho conosciuto in Brasile, in Argentina, in Messico ecc bravissimi italiani che anche io desidererei tornassero. IL mese scorso a Buenos Aires in particolare ho conosciuto un taxista di origine siciliana; mi ha detto che, dopo aver fatto un paio di tentativi di ritorno, a causa della burocrazia, ha abbandonato il progetto. Questi italiani davvero sarebbero una risorsa, ma pare che qualcuno (la sboldrina, il napo-letame e il sedicente mondo progressista abbia deciso che sono preferibili persone con altre provenienze. 4) Se mi permetti io sono fra quelli che “se la prendono”. Quelli che invece se ne fregano sono i figli di quella “puttana” che si chiama politica e che in Italia ha raggiunto i massimi livelli di indecenza. Non siamo stati noi con il nostro voto a generarli; questa è una loro teoria, utilizzata per scaricare su di noi la responsabilità dei loro misfatti. Noi possiamo solo votare e votiamo secondo le speranze che essi alimentano, ma non è nostra la responsabilità se, dopo aver promesso giustizia, libertà e progresso le loro azioni producono disperazione. Né abbiamo, mi pare, alcuna possibilità di controllare ciò che fanno e punirli nel caso non mantengano le promesse. Prova ne sia il fatto che rimangono incollati alla poltrona (manco la diarrea li smuove) per decenni. Spero di avere risposto in modo esauriente. P.S. La riproduzione è consentita.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 19/10/2014 - 19:06

@rosario.francalanza. Permettimi una piccola aggiunta. Dire che è l'elettorato la "puttana" che ha generato i politici è come dire che se c'è un furto in pasticceria è colpa del pasticcere che ha fatto la torta. Noi, in buona fede, abbiamo assegnato loro un incarico e li abbiamo pagati profumatamente. Se loro hanno rovinato il Paese la colpa non è di nessun altro che loro. E DIO VOGLIA CHE PAGHINO!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 19/10/2014 - 19:24

@Euterpe, ti ringrazio del lungo intervento che mi hai voluto dedicare! Effettivamente 'non c'è più la borghesia di una volta'! Sembra che oggi i 'sistemi di potere' tradizionali siano diventati 'sfuggenti', inafferrabili. Un tempo gli eserciti si vestivano di divise sgargianti e tutto meno che 'mimetiche' e i signorotti abitavano palazzi al centro delle città, sotto gli occhi di tutti. Oggi il potere dove sta? Persino i mafiosi e i camorristi si infilano dentro i cunicoli e pochissimi sanno addirittura chi siano! Tutto è oscuro, indistinto, villaggi globali e villaggi di divertimento: un mondo 'devalorizzato' (hai detto bene!); un mondo alla 'Guerre Stellari' come le nere divise dell'Isis, che mi pare Dart Fener (non sono esperto della saga, ma credo sia il 'cattivo'!). Vi è, in giro, il 'braccio violento' della legalità globale!

Ritratto di rosario.francalanza

Anonimo (non verificato)

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 19/10/2014 - 20:44

@tempus, veramente 'torrentizia' anche la Tua risposta, che merita un ringraziamento! Mi pare che, nella sostanza, concordi con quello che ho detto. Ritengo giusto precisare che, forse, la mia idea di schiavo 'nobile' mutua un po' dal cinema: ho troppo in mente lo 'Spartacus' di Kubrick, interpretato da un Kirk Douglas dall'orgoglio senza speranza e il Ben Hur di Charlton Heston, forzato alla triremi, dalla contenuta rabbia! Va detto che lo schiavo dei tempi antichi era requisito, era 'costretto' a farlo con la forza! E non era escluso che fosse 'nobile' veramente! Non dimentichiamo le principesse 'rapite' dai pirati barbareschi! Non che oggi uno 'schiavo' attuale non sia 'costretto', ma entrano in gioco altre componenti, più 'moderne'. Hai ragione, poi, nel dire che la democrazia sia un maledetto imbroglio, una menzogna, alla quale ricorre un potere che non è più vulnerabile, come Enrico IV in Rue de la Ferronerie o Umberto I a Monza, ma viaggia per vie misteriose e inafferrabili, e, se prende il Freccia Rossa (colore non casuale), lo fa nel più totale incognito! Premetto che non difendo certo i politici, tuttavia, almeno questi li possiamo, legittimamente, mandare via. Non così quella classe insolente e tracotante degli inservienti in giacca e galloni, lontani dalle responsabilità che i nostri rappresentanti sono, comunque, costretti ad accollarsi!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 19/10/2014 - 21:17

Tempus, mi piace leggere i post tuoi e di Rosario,e, nella riflessione a cui essi conducono ,mi è venuto questo pensiero. Scelgo l'esempio più eclatante: i napoletani che per più volte hanno eletto bassolino, iervolino e per ultimo il ben noto magistrato , davvero sono da considerarsi in buona fede nel dare e rinnovare mandato a simili personaggi, ancora nutrivano speranza in un loro buongoverno? A te le conclusioni.

Mariacarla

Dom, 19/10/2014 - 22:04

ARCHY2, ti sfugge un particolare: per confermare in tutto le giuste considerazioni di Freedom e le intelligenti opinioni di Olvida che non ha bisogno di richieste o permessi per esprimerle così civilmente come hanno fatto, non potevi fare meglio.

EL AMOR BRUJO

Dom, 19/10/2014 - 22:15

Archie2, ci sarebbero un paio di cosette da aggiungere, ma vedo che lei se la prende tossicamente se non si condividono le sue idee. Non si agiti oltre, la voglio fare contento: dov' è che si firma?

Ritratto di archy2

archy2

Lun, 20/10/2014 - 11:38

#freedom30,EL AMOR BRUJO,Mariacarla,olvida & C. - Manca qualcuno all'appello? Siete compatti come una falange macedone.Ma a me il gioco sporco di squadra ripugna,perciò lo lascio tutto a voi, che ci siete abituati.

Olvida

Lun, 20/10/2014 - 16:26

Archy2, che grande! questa è la cosa più intelligente che hai scritto sino ad ora. Se l'avessi fatto prima, mi sarei arresa da subito. Da ora in poi hai ragione su tutto.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 20/10/2014 - 16:32

L’uomo inserito in una folla ha un comportamento diverso da quello che avrebbe individualmente. Prova ne sia il recente episodio in cui dei ragazzi (a Napoli?) hanno “gonfiato d’aria” un loro compagno; cosa che mai avrebbero fatto se fossero se avessero agito da soli. Anche il comportamento della folla (nello specifico quella elettorale) risponde a sollecitazioni diverse da quelle che agiscono nell’individuo isolato. La folla (meglio sarebbe dire il branco) segue il leader il quale sa quali eccitanti somministrargli ed in effetti non parla alla ragione ma stimola i sentimenti inconsci (la paura, l’invidia, la speranza, la rabbia ecc). Altro esempio sono gli 80 euro che hanno assicurato al berluschino un bottino elettorale del 40%. La folla reagisce in modo istintivo e non razionale quindi, per rispondere alla tua domanda, io non credo che i napoletani abbiano votato bassolino/iervolino ecc pensando ad un buongoverno che non c’è mai stato, ma sperando a qualche vantaggio che avrebbero potuto ottenere. Si sa, del resto, su quali leve agiscano i politici per ottenere il consenso soprattutto al sud: false pensioni di invalidità, posti di lavoro nella pubblica amministrazione ecc. In conclusione possiamo dire (ma l'abbiamo già detto in passato) che i politici non sono solo corrotti ma anche corruttori e ricattatori dell'elettorato che dovrebbero servire.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 20/10/2014 - 16:48

@Euterpe (21.17) L’uomo inserito in una folla ha un comportamento diverso da quello che avrebbe individualmente. Prova ne sia il recente episodio in cui dei ragazzi (a Napoli?) hanno “gonfiato d’aria” un loro compagno; cosa che mai avrebbero fatto se fossero se avessero agito da soli. Anche il comportamento della folla (nello specifico quella elettorale) risponde a sollecitazioni diverse da quelle che agiscono nell’individuo isolato. La folla (meglio sarebbe dire il branco) segue il leader il quale sa quali eccitanti somministrargli ed in effetti non parla alla ragione ma stimola i sentimenti inconsci (la paura, l’invidia, la speranza, la rabbia ecc). Altro esempio sono gli 80 euro che hanno assicurato al berluschino un bottino elettorale del 40%. La folla reagisce in modo istintivo e non razionale quindi, per rispondere alla tua domanda, io non credo che i napoletani abbiano votato bassolino/iervolino ecc pensando ad un buongoverno che non c’è mai stato, ma sperando a qualche vantaggio che avrebbero potuto ottenere. Si sa, del resto, su quali leve agiscano i politici per ottenere il consenso soprattutto al sud: false pensioni di invalidità, posti di lavoro nella pubblica amministrazione ecc. In conclusione possiamo dire (ma l'abbiamo già detto in passato) che i politici non sono solo corrotti ma anche corruttori e ricattatori dei cittadini che dovrebbero servire.

EL AMOR BRUJO

Lun, 20/10/2014 - 16:59

OLVIDA, mi dispiace, ti credevo meno pavida; che, poi, tutta questa intelligenza non è che si veda tanto.

Mariacarla

Lun, 20/10/2014 - 17:22

El amor brujo, io sono davvero perplessa, la immaginavo più vivace . Scusa, ma sei sicura che non si tratti di una presa per i fondelli?

Ritratto di archy2

archy2

Lun, 20/10/2014 - 17:27

#Olvida.La SUA resa, il SUO darmi ragione mi lasciano completamente indifferente. Anche il contrario non turberebbe il mio sonno.LE auguro buon proseguimento nella SUA attività di fiancheggiatrice, in realtà di statura modesta. La SUA sodale col misuratore d'intelligenza è sempre nel suo carnevalesco costume di Amazzone combattente, pronta per lo spettacolo circense.

Mariacarla

Lun, 20/10/2014 - 18:02

Troppo, troppo bello!

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Lun, 20/10/2014 - 18:27

I "Quattro (?) dell' Ave Maria" compaiono durante la settimana, quando manca lo Spirito Santo. Dalle dorate cime ci illuminano e impartiscono la divina legge dei burqati celesti.In realtà se la suonano e se la cantano tra loro,che sono i predestinati.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 20/10/2014 - 19:09

Tempus, in realtà tu hai recitato il 'De profundis' della democrazia, se il popolo che dovrebbe essere sovrano è costituito da quella massa che agisce solo sotto la spinta di appetiti personali e pulsioni del tipo che tu hai indicato.Ciò che tu hai detto è valido quando gli individui si muovono in massa, negli eventi collettivi, nelle sommosse (ricordiamo il manzoniano assalto ai forni),ma votare è una scelta che offre il tempo di superare stati emotivi accesi,irrazionali,può essere meditata. Ora, se ciò non avviene, vuol dire che è l'individuo che agisce in modo irresponsabile, seguendo il suo piccolo o grande tornaconto, o che non ha le capacità di saper discernere e valutare, insomma non è un cittadino consapevole,non ha coltivato le 'virtù' civili, non si è dato un'accettabile informazione degli eventi politici, cioè non è degno della democrazia. Allora un individuo del genere dev'essere sottratto alle sue responsabilità? Dobbiamo chiamare prostituta solo la politica? I politici certo deludono, sono degni figli di quella madre, ma essi sono cresciuti perché hanno trovato terreno fertile per le loro false promesse, perché la loro disonestà non ha destato scandalo,è prevalsa tra gli elettori la litigiosità e la rigidità ideologica, perché si è accettato, individualmente, di far parte della ragnatela clientelare e parassitaria.Ormai essi hanno saputo costruirsi e proteggersi con omertà e connivenze di ogni tipo,poiché la corruzione o la partigianeria hanno raggiunto tutti gli organi dello Stato,la mala erba si è insinuata ovunque. Ma anche gli elettori non hanno saputo essere degni del nome di 'cittadini'.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mar, 21/10/2014 - 11:31

@Euterpe (19:09) Quanto tu dici è corretto e non contraddice in alcun modo quanto io ho scritto. Tu mi hai posto una domanda precisa sul perché i napoletani abbiano votato bassolino/iervolino e altri compagni di merende e io ti ho dato la mia risposta alla quale tu puoi non credere. IN quwesto caso dovremmo dedurre che lo abbiano fatto per assicurarsi un "buon governo", ma certo non è così. I napoletani non sono stupidi; sono furbi, non stupidi. Hai ragione anche quando dici che l'individuo (io dico il branco) "non è un cittadino consapevole, non ha coltivato le 'virtù civili, non si è dato un'accettabile informazione degli eventi politici, cioè non è degno della democrazia" e infatti io li definisco schiavo. Io chiamo prostituta solo la politica (la nostra) perché non trovo altri termini per definirla. Per essere più precisi: corrotta, corruttrice e ricattatrice. Posso suggerirti una lettura? Se hai voglia leggi LA PSICOLOGIA DELLA FOLLA di Gustave Le Bon. Sono certo che ti piacerà.

Ritratto di archy2

archy2

Mar, 21/10/2014 - 12:38

#Maria Carla.Non che lei lo meriti, ma desidero ricordarle che eccezionalmente all'inizio sono intervenuto perché spinto da un senso di giustizia,in quanto ho ritenuto rivoltante, inaccettabile che una donna, senza sua colpa, venisse fatta oggetto di stalking,anche se virtuale. E lei e le sue amichette dove eravate allora? Vi piaceva assistere a quel nauseante spettacolo? E voi adesso mi venite a fare le prediche sul linguaggio,sullo stile, sulla volgarità, sul forum il cui livello si è abbassato, sul salotto divenuto infrequentabile, sul rispetto della vecchiaia,come se chi non è vecchio, e per di più donna, possa essere impunemente offeso. Se ritenete che ciascuno debba pensare per sé, allora siate coerenti, rimanete sul vostro Olimpo,non giudicate gli altri, non tenetevi il sacco a vicenda solo quando vi fa comodo. Quindi,ineffabile Maria Carla, che mi ricorda tanto la vispa Teresa,è solo patetica quando esclama "Troppo,troppo bello", si suppone anche saltellando e battendo le manine. Lei si diverte? Mi fa piacere, perché comincio a divertirmi anch'io.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 23/10/2014 - 19:49

Tempus, non ho letto il libro di Le Bon, ma altri sullo stesso argomento. Che dici,renzi lo userà come suo vademecum? Credo proprio di sì.