"Ha un biglietto?": il video del capotreno virale sul web

Un video postato da Matteo Salvini è diventato letteralmente virale sul web. Le immagini mostrano un controllo su un treno, probabilmente regionale. Il capotreno di fatto passa per verificare i biglietti dei passeggeri. Ad un tratto però si ferma a parlare a lungo con un immigrato che viaggia a bordo del treno. L'uomo alla richesta "biglietti prego", mostra un abbonamento che però non è intestato a lui. A questo punto scatta un diverbio col capotreno. Infatti la donna immediatamente contesta la posizione dell'immigrato e afferma: "Legga bene cosa c'è scritto nelle note. Legga, legga lei", lo incalza la capotreno. E ancora: "Vede che la sua è una contestazione inutile? Vale con documento di identità. Adesso chiamo la Polfer". Poi aggiunge: "Dovete finirla di avere problemi con noi, perché siete i primi ad avere pregiudizi nei nostri confronti". E così subito dopo la clip finisce in rete e Salvini l'ha condivisa con una didascalia particolare: " "Date una medaglia a questo capotreno!". (Clicca qui per guardare il video)

Commenti

manfredog

Dom, 09/07/2017 - 21:57

..uuuh..che malvagia, cattiva, fassista, xenofoba, razzista..!! Infatti..ha detto la verità. mg.

killkoms

Dom, 09/07/2017 - 23:04

con la speranza che non venga sanzionata per aver maltrattato una risorsa!

seccatissimo

Dom, 09/07/2017 - 23:33

Ho notato nel filmato che, mentre la capotreno discuteva col negro senza biglietto e che stava pure mettendo in essere un tentativo di truffa, altri negri e/o africani si sono alzati dalla loro poltrona e si sono allontanati. Indiscutibilmente anche loro erano senza biglietto ! I capotreni dovrebbero avere la possibilità di far intervenire alla prima stazione un numero sufficiente di agenti di polizia e/o di carabinieri per bloccare tutti questi truffatori importati dall'Africa o da altri Paesi e portarli in questura per acceramenti !

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 10/07/2017 - 09:15

Grandissima!! Educata, professionale ed è stata anche in grado di dire cosa pensano milioni di Italiani, ostaggi del perbenismo ipocrita per il quale non si può dire nulla a loro senza passare per razzisti. Brava Brava e ancora Brava!