Gli ha sparato un islamico ma i giornali non lo dicono

Islam. Terrorismo islamico. Violenza islamica. Leggete bene queste parole e poi cancellatele. Perché non si possono dire. La stampa mainstream, i giornaloni che fanno da sentinelle al politicamente corretto, le hanno messe al bando. Repubblica e Corriere per primi. Lo abbiamo visto sfogliando i quotidiani di ieri, ma non è una novità. È un tic che compare ogni volta che qualche pazzo terrorista uccide gli europei in nome di Allah. Il terrorista, per lorsignori, non è mai islamico. Nemmeno se urla «Allah Akbar» o si fa esplodere con una copia del Corano tra le mani. È semplicemente un terrorista. Vietato aggettivarlo, non sia mai che si urti la suscettibilità di qualcuno. La parola d'ordine è omettere. Alternativamente ora va molto di moda dire che si tratta di un «radicalizzato». Che non vuol dire niente. Radicalizzato in cosa? Perché? Secondo il dizionario Sabatini Coletti il termine vuol dire questo: «Detto di persona, assumere posizioni estreme; detto della lotta politica, di una situazione ecc. diventare più tesa, più aspra». Eh beh, che uno che si mette a sparare in mezzo a un mercatino sia un po' fuori di testa e abbia fatto una scelta «radicale» è abbastanza scontato. Ma - e questo è il problema - non si può dire il movente, specificare la matrice, mettere in chiaro l'ideologia che ha portato a compiere quell'atto. Alle dieci di martedì sera era già chiaro a tutti che l'attentatore fosse islamico, eppure le parole jihad e islam sono solo nascoste in fondo a qualche pezzo, minimizzate in un sommario, lasciate appese alla sfumatura della possibilità e assolutamente evitate in ogni titolo. È una forma di autocensura. Prima che i terroristi islamici ci chiudano la bocca, c'è chi anticipatamente ha già smesso di parlare. Di puntare il dito. Di raccontare le cose. Vogliono impedirci di scrivere chi ha ucciso tre persone e mandato in coma, tra gli altri, un nostro ragazzo, non hanno il coraggio di dire nome e cognome dell'assassino: il fondamentalismo islamico.

Commenti

claudioarmc

Gio, 13/12/2018 - 08:41

Secondo certa sinistra la colpa è sua perchè il proiettile veniva da destra

Mamie

Gio, 13/12/2018 - 08:46

Non facciamo come gli struzzi,gli islamici non possono e non vogliono integrarsi,il CORANO lo PROIBiSCE Basterebbe vivere qualche mese in un paese musulmano per capirlo Sono pure FALSI

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 13/12/2018 - 09:12

VIGLIACCHI COMPLICI E CRIMINALI SONO TUTTI DELLA STESSA MATRICE ... UN TEMPO SI DICEVA "DELLA STESSA PASTA",

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 13/12/2018 - 09:15

VIGLIACCHI COMPLICI E CRIMINALI SONO TUTTI DELLA STESSA MATRICE ... UN TEMPO SI DICEVA "DELLA STESSA PASTA",

timoty martin

Gio, 13/12/2018 - 09:17

Con tanti buonismi siamo diventati schiavi e vittime di questi vigliacchi estremisti.

cesrosan

Gio, 13/12/2018 - 09:32

BRAVISSIMI, dovreste fare un titolone a nove colonne in prima pagina, per denunciare e far sapere queste cose, questi cosidetti Giornaloni non hanno il coraggio, o la convenienza, di scrivere la verità. Ancora BRAVI

ilbarzo

Gio, 13/12/2018 - 09:33

Non non lo nenzionano i giornalisti dei giornaloni, che lo sparatore del giornalista italiano sia stato un islamico,ma non per motivi offensivi nei loro riguardi come intendono far credere,bensi per la loro vigliaccheria,in quanto hanno il terrore di questa gente, temendo per la loro incolumità.Solo vigliaccheria comunista.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 13/12/2018 - 10:18

Dovrebbe essere istituito il reato di tradimento mediatico nei confronti dell'opinione pubblica nazionale. In attesa di questo provvedimento, cominciamo a sanzionare questa ipocrisia astenendoci dall'acquisto delle testate incriminate.

Gio56

Gio, 13/12/2018 - 10:52

Francesco Maria Del Vigo,critica questi giornali per via che non mensionano certe parole,ma quando devono denigrare il governo,cavolo,i loro articoli sono degni di tutti i premi giornalistici.(e voi vi attingete a piene mani,o meglio a piene lettere)Detto questo non voglio difendere i suddetti giornali,ma un pò di coerenza penso che ci voglia.

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Gio, 13/12/2018 - 10:55

Gentile dottore Francesco Maria, un grazie cordiale e forte per difendere lei, negli italiani, il valore assoluto della Verità, la sola che rende liberi, la sola da cui sgorga il benessere! Nella DDR Deutsche Demokratische Republik erano soliti di verità ... quella elargita dal partito unico dalla Stasi e dai Vopos e dal Muro di Berlino.

Marguerite

Gio, 13/12/2018 - 11:06

Ma che dice ? TUTTI I GIORNSLI E TV FRANCESI DICONO CHE UN ATTENTATO TERRORISTO ISLAMICO !!! BFMTV, Le Figaro, est-france etc.... un “fiché S” in Francia è una persona che segue troppo la religione islamica e dunque radicalizzato.....QUANTI CE NE SONO IN ITALIA ??? Basta vedere tutte le donne con il velo islamico....dove, il marito e il padre è RADICALIZZATO !!!!

Claudio2

Gio, 13/12/2018 - 11:27

classico negazionismo dei sinitri, per loro mentire e` una necessita` di sopravvivenza

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 13/12/2018 - 11:35

Marguerite - 11:06 Chiaro che in Francia la stampa transalpina ne ha dato notizia! Qui si parla di quotidiani italiani, Repubblica e Corriere della sera in testa. Chiaro sto concetto o ha bisogno di un disegnino colorato per comprendere la faccenda?

maxxena

Gio, 13/12/2018 - 11:59

gent.Marguerite delle 11:06 il riferimento è alle testate italiane. Sono sicuro di ciò che lei asserisce sui giornali francesi: il popolo francese è molto più reattivo e preparato rispetto al nostro. Pertanto per i giornalisti francesi più difficle "addomesticare" le parole , arte di cui invece sono esperti i nostri "colossi" dell'informazione. Il grosso guaio è che nel nostro paese, vista anche la scarsa cultura media, è molto facile abbindolare le persone che non percepiscono la potenza e la profondità con cui le parole si insinuano nella nostra mente, specie se sono ripetute come "mantra"; in fondo si dice "ne uccide più la penna che la spada"

maxxena

Gio, 13/12/2018 - 12:01

gent.Marguerite delle 11:06 il riferimento è alle testate italiane. Sono sicuro di ciò che lei asserisce sui giornali francesi: il popolo francese è molto più reattivo e preparato rispetto al nostro. Pertanto per i giornalisti francesi più difficle "addomesticare" le parole , arte di cui invece sono esperti i nostri "colossi" dell'informazione. Il grosso guaio è che nel nostro paese, vista anche la scarsa cultura media, è molto facile abbindolare le persone che non percepiscono la potenza e la profondità con cui le parole si insinuano nella nostra mente, specie se sono ripetute come "mantra"; in fondo si dice "ne uccide più la penna che la spada"

maxxena

Gio, 13/12/2018 - 12:02

gent.Marguerite delle 11:06 il riferimento è alle testate italiane. Sono sicuro di ciò che lei asserisce sui giornali francesi: il popolo francese è molto più reattivo e preparato rispetto al nostro. Pertanto per i giornalisti francesi più difficle "addomesticare" le parole , arte di cui invece sono esperti i nostri "colossi" dell'informazione. Il grosso guaio è che nel nostro paese, vista anche la scarsa cultura media, è molto facile abbindolare le persone che non percepiscono la potenza e la profondità con cui le parole si insinuano nella nostra mente, specie se sono ripetute come "mantra"; in fondo si dice "ne uccide più la penna che la spada"

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 13/12/2018 - 12:25

Marguerite, come al solito ha capito tutto. E al volo!

rokko

Gio, 13/12/2018 - 12:25

Io non è che voglia fare il bastian contrario, ma se si fa una rapida ricerca su google si trovano tutta una serie di articoli di corriere, repubblica, ecc. ecc. in cui si scrive che l'Europa ed anche l'Italia sono tuttora nel mirino dell'estremismo islamico, come i fatti di Strasburgo dimostrano. Se poi dà fastidio che si usa il termine "radicalizzato" nei titoli, allora non so che dire. A me ad esempio, dà moltissimo fastidio il fatto che su molti giornali si utilizzino nuovi termini coniati di fresco, senza mai spiegare cosa vogliano dire, come se il lettore fosse obbligato a conoscerli. Ma siamo alla ricerca del pelo nell'uovo.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 13/12/2018 - 12:25

Marguerite, come al solito ha capito tutto. E al volo!

carlottacharlie

Gio, 13/12/2018 - 12:40

Poveri mentecatti che si censurano da soli, povero mondo di idioti che seguono l'onda di farabutti che li vogliono silenti e "poltiglia" per usarli come servi. Appena accaduto il fatto di Strasburgo, un gendarme disse subito che era un islamico lo sparatore, lo disse è sparì dal web. Poi, da noi, nessuno lo disse ed alle volte sembrava fosse stato un alieno a sparare. Se questo è giornalismo a raccontar i fatti, meglio la mia portinaia che è più credibile. I muslim che seguono pedestremente il Corano non potranno mai essere integrati, ci odieranno sempre con sete di vendetta e, son questi da tener lontani.

routier

Gio, 13/12/2018 - 15:30

Anche i giornalisti mainstream tengono famiglia.

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Gio, 13/12/2018 - 17:45

Quanti giornalisti hanno ricordato, durante l'incontro di Marrakesh, che i paesi islamici non hanno mai firmato la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ?

pimmio78

Gio, 13/12/2018 - 17:58

E' solo paura di ritorsioni. A questo punto passassero alla cronaca cittadina, sportiva, usi e costumi etc. etc. Ma non sono i soli! Anche se non l'ho mai votato, apprezzo moltissimo l'odierno Ministro degli Interni capace, unico nel panorama politico di sempre, a non ricorrere al solito sciocco e puerile "politicamente corretto" (mi ricorda il Sen. Fanfani).

Savoiardo

Gio, 13/12/2018 - 18:09

Don Bergoglio cosa dici ? Sei o non sei il Vicario di Cristo in terra ?

stefano751

Gio, 13/12/2018 - 19:34

Questi giornali e TV in mano alla sinistra massonica e anticristiana non potevano fare diversamente, non sono liberi, devono ubbidire ciecamente ai loro capi. Vi ricordate "il lupo e il cane"? Il cane voleva convincere il lupo affamato a farsi cane e mangiare a sazietà. Però quando il lupo vide le piaghe della catena attorno al suo collo, disse: "Meglio morire di fame che schiavo".

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 13/12/2018 - 19:36

@rokko - quale pelo nell'uovo? Li hai tu i peli, depilati. Qui è cominciata una brutta guerra dalla quale partiranno gravi disastri, ma tu, amico e difensore dei terroristi, classico da comunista, minimizzi. Consiglio, tieniti pronto, ho informazioni importanti sul rischio dell'Italia. Siamo in una polveriera. Nel caso ti vengo a cercare.

porcorosso

Gio, 13/12/2018 - 20:37

Gent. Sig del Vigo, sicuramente il terrorismo islamico è un problema (non solo per noi ma per molti musulmani (quanti attentati tra di loro)), ma non dobbiamo alimentare polemiche oltre il necessario: io non so quanto questo individuo leggesse il Corano o frequentasse la moschea, ma di certo aveva una sfilza di precedenti sufficienti a chiuderlo in gabbia e buttare via la chiave: il suo c.v., solo in Germania :"effrazione in uno studio dentistico nel 2012 ed in una farmacia nel 2016 catturato per mezzo di un elicottero della Polizia e condannato a due anni e rilasciato dopo uno". Diamo sì la caccia agli islamisti, ma difendiamoci seriamente ed efficacemente dai delinquenti (che al momento sono in maggior numero),indipendentemente dal loro credo.

giza48

Gio, 13/12/2018 - 21:12

13/12 dal Giornale Del Vigo sono perfettamente d'accordo, la categoria dei giornalisti "de sinistra", dei quali si è perso il significato, viste le condizioni del partito di riferimento, omettono di definire a quale tipologia di pazzia ideologica appartiene il terrorista di Strasburgo. Costoro hanno paura di fare il loro mestiere bene, informando la gente che legge, che si tratta si di un pregiudicato per rapine e droga con quasi trenta condanne, qualche anno di carcere (solo!), ma anche fortemente religioso islamicamente parlando, ed islamica è la natura del suo attentato. (così ha parlato al tassista, così ha gridato le lodi ad allah prima di sparare).

giza48

Gio, 13/12/2018 - 21:14

continua...). Abbiamo quindi una sorta di censura (e paura) da parte dei nostri pennivendoli nel raccontare la verità. Questi sono dei vigliacchi buonisti, e la loro azione di proteggere con la penna la religione di Maometto, intimamente violenta e crudele, è destinata a fallire perchè il fine degli islamici è sottometterci per costruire la nuova terra dell'islam in Occidente e mai integrarsi nella nostra società.

nopolcorrect

Gio, 13/12/2018 - 21:46

E non solo i giornali, il cripto-comunista Mentana su La 7 si guarda bene dal chiamarli "terroristi islamici". Eppure, a parte le grida di "Allah u akbar" che li identificano, non ci sono terroristi cristiani o buddisti. O sbaglio?

nopolcorrect

Gio, 13/12/2018 - 21:47

Non solo i giornali. Il cripto-comunista Mentana su La 7 si guarda bene dal chiamare questi delinquenti terroristi islamici.

seccatissimo

Gio, 13/12/2018 - 22:50

Gli europei autoctoni filoislamici sono complici dei terroristi musulmani!

MEL MARTIGNANI

Ven, 14/12/2018 - 00:56

nome e cognome dell'assassino: il fondamentalismo islamico ..... su mandato dei servizi segreti francesi .... comandati dall'alto ! Amen

MEL MARTIGNANI

Ven, 14/12/2018 - 01:01

Come scrivevo qui ieri "Condivido in pieno l'articolo di Ruggeri ...... ma non solo .... !!! Mi permetto anche di esprimere un'oppinione personalissima sulla sparatoria di ieri a Strasburgo ...... "non prenderanno vivo il ricercato,ed eventuali suoi supporter, in quanto su quanto accaduto ci vedo la mano (lesta) dei servizi segreti Francesi ed ovviamente di Macron, il quale x distrarre l'attenzione dalle sue enormi difficoltà interne che lo porteranno alla fine, potrebbero avere organizzato il tutto ....... !!! Come diceva il saggio e grande Andreotti ..... a pensare male si farà peccato ma ...... !!! Amen" ... senza essere mago Otelma ..... tutto come previsto ... and "the show must go one" !!! Amen

pasquino38

Ven, 14/12/2018 - 06:55

Una volta di più si rafforza la convinzione che aveva ragione la compianta e purtroppo vituperata Oriana Fallaci. Leggetela o rileggetela.