Hacking Team, indagati 6 ex dipendenti

I sei erano già indagati per un'inchiesta parallela sulla sottrazione di codice sorgente alla stessa società

Per l'attacco informatico all'Hacking Team sono stati indagati sei ex dipendenti della società milanese che si occupava di sicurezza informatica a livello mondaile.

I sei erano già indagati in un filone parallelo nato qualche mese fa, sulla presunta sottrazione nel 2014, denunciata dall’ad di HT David Vincenzetti un paio di mesi fa, del codice sorgente necessario per replicare i software creati dalla società. I due fascicoli, infatti, saranno a breve riuniti in un’unica indagine con al centro le accuse di accesso abusivo a sistema informatico e rivelazione di segreto industriale. Stamattina, intanto, gli investigatori della polizia postale si sono presentati nella sede milanese della HT per effettuare un sopralluogo con contestuale acquisizione di materiale informatico (senza bloccare l’attività della società) che potrebbe essere utile per comprendere meglio l’origine dell’ attacco subito dalla società milanese che fornisce programmi di sorveglianza a governi di tutto il mondo. Una ventina di persone, tra ex dipendenti ed ex collaboratori di Hacking Team, verranno ascoltate nei prossimi giorni dagli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta che, a questo punto, riunisce sia la violazione di email e documenti riservati, pubblicati online, e i presunti abusi compiuti l’anno scorso da ex dipendenti ed ex consulenti della società.