Hakim Narisi, richiesta nuovamente la sua carcerazione

La prossima settimana il tribunale del riesame scioglierà la riserva

Hakim Nasiri, l'afgano arrestato a Bari lo scorso 10 maggio con l'accusa di terrorismo internazionale perché aveva foto sospette nel cellulare è stato rimesso in libertà dopo tre giorni per mancanza di gravi indizi.

Ma la vicenda non si è conclusa il 13 maggio, tanto che ieri il pm antimafia di Bari, Roberto Rossi, ha formulato nuovamente la richiesta di carcerazione del ventitreenne dinanzi al tribunale del riesame.

È stato definito “l'afgano dei selfie”. Nel suo cellulare erano stati trovati scatti e video di centri commerciali baresi, dell'aeroporto, di auto delle forze dell'ordine e alberghi in Italia e in Gran Bretagna. Oltre al selfie con il sindaco di Bari, Antonio Decaro, durante una manifestazione nel capoluogo pugliese.

Per il giudice Rossi, potrebbero essere indizi sufficienti per ritenere che il ragazzo potesse meditare una qualche azione di tipo terroristico. Durante l'udienza era presente anche Nasiri che ha spiegato di non essere un terrorista e che il fucile che imbracciava nella foto, altro non era che un giocattolo.

Secondo fonti di stampa, il pm ha dichiarato che i luoghi immortalati nel cellulare dell'afghano sono “spiegabili solo nella prospettiva di sopralluoghi di obiettivi con presenza di folle di persone in poco spazio o obiettivi militari”.

La prossima settimana arriverà la decisione del tribunale.

Commenti

Tuthankamon

Ven, 24/06/2016 - 23:40

Quindi lo manterremo per tutta la vita!?

cgf

Sab, 25/06/2016 - 11:22

certe persone [lascio indovinare chi] non hanno una coscienza o si sentono talmente superiori da non pensare che potrebbero esse stesse essere un obiettivo.