Harry's bar contro masterchef: "Faccio fatica a chiamarli cuochi"

Arrigo Cipriani, proprietario dello storico Harry's Bar, infervorato contro gli chef stellati: "Hanno un atteggiamento demenziale"

Ha 83 anni il signor Arrigo Cipriani, volto storico di Venezia e proprietario dello storico Harry's bar a Venezia, diventato il luogo preferito da Ernest Hemingway. Il padre di Arrigo e lo scrittore, come scrive Il Fatto, "diventarono una sorta di fratelli, maggiore e minore, a ruoli assolutamente intercambiabili. Fu in una di quelle sere che nacque il Bellini. Ma soprattutto l'amicizia e le porte di un paradiso della cucina italiana. Molto semplice, austera, quasi, ma di lusso".

E Cipriani non le manda certo a dire e guarda soprattutto ai cosiddetti "masterchef": "Ma per carità, ho difficoltà a chiamarli cuochi, figuriamoci chef. Io non sono un cuoco. Ne ho tanti, ma loro stanno in cucina, io faccio il proprietario, quello che segue con attenzione il cliente, lo fa sentire a casa".

E il giudizio su Vissani e Cracco è ancora più duro. A Cipriani non piace proprio nulla di quello che cucinano: "Per me hanno un atteggiamento demenziale. Propongono il menu degustazione. Ma le pare che se vado a ristorante e spendo fior di quattrini posso farmi imporre quello che devo mangiare? Finita la libertà, finisce tutto. Non è più lusso, è un'altra cosa. Lo fanno per far vedere che sono bravi".