"Ho visto Bossetti e Yara insieme"

Una donna li avrebbe visti in macchina tre mesi prima della scomparsa della 13enne

"Ho visto Bossetti e Yara insieme prima della scomparsa della piccola". Nelle carte dell'inchiesta sull'omicidio della giovane ginnasta spunta ora una testimonianza che rischia di inguaiare il muratore di Mapello.

A parlare è una donna che afferma di averli visti insieme tre mesi prima della scomparsa della tredicenne di Brembate. Una testimonianza ora messa nera su bianco negli atti della procura di Bergamo e rivelata dal settimanale Panorama, secondo cui gli inquirenti avrebbero interrogato due volte la signora Alma Azzolin, madre di una ragazza che come Yara frequentava il Centro sportivo di Brembate. Gli interrogatori risalgono al 24 e il 27 novembre 2014. Nel secondo confronto con le autorità alla signora è stata mostrata una particolare foto di Yara, davanti alla quale la donna non ha avuto alcun dubbio: "È lei la ragazza vista in macchina con Bossetti accanto alla palestra agli inizi di settembre".

Commenti

antipodo

Mer, 04/03/2015 - 19:34

OGNI GIORNO NUOVA NOTIZIA NUOVA ACCUSA.MAH!

giottin

Mer, 04/03/2015 - 20:35

Se una testimonianza simile fosse stata fatta per inchiodare un sinistrato, sicuramente quella teste sarebbe stata inquisita per falsa testimonianza!

guerrinofe

Mer, 04/03/2015 - 22:57

per giustificare il mostruoso impegno tecnologico ed il mastodontico costo che ne deriva,sono pronti a tutto pur di avere un colpevole! POVERI NOI ,POVERO BOSSETTI!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 04/03/2015 - 23:07

Una ragazzina di 13 anni sull'auto di uno sconosciuto per la sua famiglia.Se fosse vero,troppo procace la ragazzina e troppo assenti i genitori. Siamo sicuri che la signora non sia in cerca di visibilità a buon mercato?

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 05/03/2015 - 00:15

Se vera, questa testimonianza ha delle gravissime implicazioni. Unita ad altri elementi, fa pensare che il pervicace silenzio di Bossetti voglia coprire anche altri soggetti coinvolti in un torbido giro di pedofilia. In fin dei conti, anche le modalità del ritrovamento del corpo paiono l'azione congiunta di più persone. Sekhmet.

Raoul Pontalti

Gio, 05/03/2015 - 00:30

Si riesuma, prendendola da altra fonte di stampa, una testimonianza di cui questo stesso Giornale diede notizia il 17 gennaio in un articolo di Sergio Rame e in un altro di Luisa De Montis del 27 febbraio in cui addirittura la testimone si sarebbe esibita in una improbabile comparazione oftalmologica tra la volpe e Bossetti. Qui la sola differenza è, oltre alla brevità dell'articolo, la citazione per esteso del nome della testimone, mentre nell'articolo della Luisa erano indicate le sole iniziali. Rimandando espressamente ai miei commenti agli articoli summenzionati qui ribadisco da colpevolista "acceso" e su basi "scientifiche" che siffatte testimonianze sono da gettare semplicemente nel cestino.

Raoul Pontalti

Gio, 05/03/2015 - 09:45

Si riesuma, prendendola da altra fonte, una testimonianza di cui questo stesso Giornale diede notizia il 17 gennaio in un articolo di Sergio Rame e in un altro di Luisa De Montis del 27 febbraio in cui addirittura la testimone si sarebbe esibita in una improbabile comparazione oftalmologica tra la volpe e Bossetti. Qui la sola differenza è, oltre alla brevità dell'articolo, la citazione per esteso del nome della testimone, mentre nell'articolo della Luisa erano indicate le sole iniziali. Rimandando espressamente ai miei commenti agli articoli summenzionati qui ribadisco da colpevolista "acceso" e su basi "scientifiche" che siffatte testimonianze sono da gettare semplicemente nel cestino.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 05/03/2015 - 11:29

Riprendo il mio commento di ieri ore 0.15 per argomentare meglio. Punto 1 – Dalla testimonianza in oggetto, risulta che la bambina conoscesse e frequentasse Bossetti, uomo molto più anziano di lei. A quale scopo? Mi pare che i compagni, gli amici, le amiche di Yara, gli stessi genitori, non abbiano mai testimoniato di una Yara spaventata da avances di un bavoso quarantenne. Un rapporto “privato”, un gioco di bimba curiosa, plagiata da un adulto? Un gioco divenuto pericoloso, quando l’adulto propose di allargare il giro e la bimba comprese dove si era andata a cacciare? (segue)

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 05/03/2015 - 11:30

(seguito) Punto 2 – Il corpo della bambina viene trovato là dove mute di cani addestrati e squadre di ricercatori, a terra e dall’alto, non lo avevano individuato, in stato di conservazione sufficiente ad isolare tracce di DNA di più persone, nonché peli, frammenti di tessuto e chissà cosa ancora. Forte è il sospetto che il corpo sia stato tenuto altrove e, diventato impossibile conservarlo ulteriormente, trasportato successivamente là dove fu rinvenuto. Per fare questo, occorreva l’azione congiunta di almeno un paio di persone, una delle quali facesse da palo durante l’operazione di trasferimento e di sistemazione del corpo. (segue)

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 05/03/2015 - 11:32

(seguito) Punto 3 – Anche di fronte ad alcune evidenze convergenti, Bossetti continua a proclamarsi innocente della morte di Yara. È possibile che lo sia davvero, ma che conosca le circostanze del delitto e chi lo ha commesso. Però hanno arrestato lui, e tacere ad oltranza e risultare l’unico condannato può essere una strategia dettata dalla convenienza: “Senza confessione, e con prove indiziarie, te la caverai con poco. Buona condotta, sconto pena, indulti, amnistie e balle varie, sarai fuori in meno di 10 anni. Nel frattempo, manteniamo la tua famiglia e al tuo ritorno avrai il giusto premio per il tuo silenzio.” Non sarebbe la prima volta che accade un fatto del genere. Purtroppo quello che ci è dato di sapere è soltanto quello che la Procura passa ai giornalisti, quindi potrebbero esserci svarioni ricostruttivi. Chissà, però, se qualcuno vorrà allargare le indagini. (fine) Sekhmet.

Raoul Pontalti

Gio, 05/03/2015 - 13:27

Lascia perdere sekhmet le favole di spostamenti di cadaveri basate sulle dichiarazioni di talpe e protei. Hanno usato cani da compagnia in quel campo e perlustrando solo i bordi non cani da cadavere e gli elicotteristi orbi non fanno testo. Fa testo l'autopsia che ha rilevato tra l'altro un ciuffo d'erba di quel campo nella mano di Yara in significato di strappamento agonico dello stesso, fusti di vegetali di quel campo attorno alle gambe in significato di corsa in quel campo (e per correre bisogna essere vivi), terriccio di quel campo sulle suole delle scarpe in significato di camminamento in quel campo e per contro nessun segno di spostamento del cadavere, nessun rilievo palinologico, botanico, geologico, etc attribuibile a luogo diverso rispetto a quel campo. Trai le conclusioni ora.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 06/03/2015 - 00:00

Ok Pontalti, la bimba in quel campo ci è andata di sua volontà, vi ha camminato. La sua ribellione è avvenuta in quel luogo. Tutto il resto non cambia:conosceva l'omicida al punto di seguirlo, ma si è rifiutata di andare oltre il solito gioco. Una coltellata l'ha messa a tacere. Resta, ininfluente, l'impreparazione delle squadre di ricerca, cani compresi. Sekhmet.