Hotel Rigopiano, trovati vivi i tre cuccioli di Lupo e Nuvola

I carabinieri forestali hanno estratto vivi dalle macerie i tre cuccioli di pastore abruzzese. I cani si trovavano nel locale della caldaia quando una slavina ha distutto l'hotel Rigopiano

Siamo al quinto giorno, i soccorritori continuano a scavare senza sosta tra le macerie dell'hotel Rigopiano che mercoledì 18 gennaio è stato travolto da una slavina, sono ancora molti i dispersi, ma in queste ore dramamtiche è arrivata anche una buona notizia: i cuccioli di Lupo e Nuvola sono stati trovati vivi.

Lupo e Nuvola sono i due pastori abruzzesi mascotte dell'hotel Rigopiano. Il terribile giorno in cui la loro casa è stata completamente distrutta,i due cani sono riusciti a scappare in tempo e si sono rifugiati da Martina Rossi, una delle bariste dell'hotel Rigopiano. La ragazza aveva annunciato con gioia il fatto tramite il suo profilo Facebook scrivendo alcune parole: "Non so come, sono riusciti a raggiungere la mia contrada, una frazione di Farindola (Villa Cupoli) sani e salvi. Questo non può di certo colmare il vuoto e la distruzione che attraversa un paese in ginocchio ancora speranzoso, nell'attesa soltanto di notizie positive, me in prima persona. Ma questi due bellissimi cagnoloni, rivedendoli, di certo sono riusciti a farmi tornare a battere il cuore, almeno per qualche secondo, riportando la speranza".

Ora, a tre giorni di distanza da quando Lupo e Nuvola sono arrivati da Martina, i soccorritori sono riusciti a mettere in salvo anche i loro tre cuccioli. I carabinieri forestali li hanno scovati in buono stato tra le macerie dell'hotel Rigopiano. I cuccioli, nati il 4 dicembre scorso, sono stati trovati vivi nel locale caldaia dell'hotel distrutto. I soccorritori hanno dovuto abbattere un muro per salvarli. (Guarda il video)

Commenti

Opaline67

Lun, 23/01/2017 - 16:43

CHE GIOIA, TANTA E' STATA LA TRISTEZZA QUANDO HO SAPUTO CHE LA FEMMINA AVEVA AVUTO I CUCCIOLI E CHE ERANO RISMASTI TRAVOLTI, TANTA LA GIOIA NELL'APPRENDERE CHE HANNO RESISTITO E SOPRATTUTTO CHE SONO STATI RITROVATI SALVI. IL PASTORE ABRUZZESE E' UN CANE ABITUATO AL GELO E CHE NON SI SCOMPONE NEPPURE A SVARIATI GRADI SOTTO LO ZERO GRAZIE AL FOLTO MANTELLO E ALLA TEMPRA CORIACEA MA COSI' PICCOLINI NON PENSAVO AVREBBERO POTUTO FARCELA. EVIDENTEMENTE IL LATTE DELLA MAMMA ERA NUTRIENTE E LORO BEN NUTRITI. CHE MERAVIGLIA ! UN MONITO IN PIU' A TENERE VIVA LA SPERANZA PER ALTRI SALVATAGGI