Hotspost di Taranto all'ombra dell'Ilva, la protesta dei migranti

A solidarizzare con loro la rete di associazioni "welcome community Taranto"

Tende bianche sotto il sole caldo di Luglio e, sullo sfondo, non degli alberi, ma le ciminiere che tagliano il cielo e l'anima di chi vive vicino come gli immigrati ospiti dell'hotspot di Taranto che sorge proprio ai piedi della più grande acciaieria d'Europa. Il grande colosso siderurgico che ha prodotto inquinamento oltre che acciaio.

A pochi metri dai parchi minerali ci sono le tende del centro di accoglienza, nell'area del porto mercantile.

Ora i migranti, dopo mesi, dicono basta alla condizione di precarietà. In particolare vogliono farla finita con la permanenza in un posto dove la loro salute è minata ogni giorno. Sì, perchè vivere a pochi passi dai parchi minerali significa respirarli, soprattutto durante i “wind days”, i giorni di vento in cui secondo un'ordinanza dell'ex sindaco di Taranto è vietato stendere i panni e fare footing perché con il vento le polveri sottili vengono fatte volare sulla città.

Pertanto, la rete di associazioni 'Campagna Welcome Taranto', a sostegno degli immigrati, denuncia questa situazione in cui la salute degli ospiti dell'hotspot è messa a dura prova. Il nodo gordiano che pende sulla città in qualche modo ora coinvolge anche loro.
"L'hotspot di Taranto – dichiara in una nota stampa “Campagna Welcome Taranto” - è uno di quelli, secondo la Guida per Rifugiati e Migranti redatta da Welcome to Europe, in cui si registrano ripetute violazioni dei diritti fondamentali. Oltre a questi, più volte documentati e denunciati dagli organi di stampa locali e nazionali, in questo hotspot incombe una seria aggravante: soccombere sotto i minerali che vengono movimentati dal porto alla zona industriale".
Alla denuncia si aggiunge anche la foto di Luciano Manna dell'associazione ambientalista peacelink. Un'immagine agghiacciante. Le tende bianche, hanno l'ombra rossa delle polveri che vengono utilizzate per la produzione di acciaio. Quelle stesse polveri, oltre a respirarle gli immigrati, finiscono nei polmoni degli agenti di polizia.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 25/07/2017 - 17:18

Hanno ragione:meglio le polveri di sabbia sahariana. Tornate a casa vostra,ci avete fracassato gli zebedei.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 25/07/2017 - 17:33

mbferno, concordo. Le polveri danno fastidio? Se ne tornino nel loro tucùl.

killkoms

Mar, 25/07/2017 - 17:36

tornatevene a respirare la sabbia del sahara!

cgf

Mar, 25/07/2017 - 17:40

i migranti? sono stati aizzati dai kompagni

VittorioMar

Mar, 25/07/2017 - 17:55

....A TARANTO CI SONO LE ISOLE CHERADI CHE NON VENGONO INTERESSATE DAI VENTI PREVALENTI,SOLO DI RADO,POTREBBERO ESSERE SPOSTATI LI' ...MARE PULITO...LIBERA PESCA...TERRENI COLTIVABILI...PICCOLA PINETA....CI SONO I DELFINI.. E CHE CI VUOLE...ACCONTENTATELI..NO !!...PICCOLO PERTICOLARE IN ALTRI TEMPI VENIVANO USATI GALLEGGIANTI PER ESERCITAZIONI DI TIRO DALLE NAVI...COI CANNONI...!!...ALLE VOLTE...!!

Aegnor

Mar, 25/07/2017 - 17:58

Se protestano le risorse,vedi come fanno presto a cambiargli posto

mariod6

Mar, 25/07/2017 - 17:59

Le Associazioni (a delinquere) pensino a proteggere e sostenere i migranti italiani, cacciati dalle loro case da questi parassiti. Se non gli piace il panorama non devono fare altro che tornare da dove sono venuti e piantarla di sfruttare noi facendo arricchire le di cui sopra Associazioni (a delinquere)

Halfio44

Mar, 25/07/2017 - 18:21

WELCOME COMMUNITY TARANTO,,COMUNISTI DI MxxxA !! TRADITORI DEGLI ITALIANI, RISCATTATEVI !! VISTO CHE SONO I VOSTRI AMICI GIA' LI', UTILIZZATE I FORNI! COSI' SARETE INQUINATI DALLA LORO POLVERE ! AUMENTERETE LA PRODUZIONE DELLE COZZE ! NERE E SAPORITE !!

Mobius

Mar, 25/07/2017 - 18:21

Capirete, hanno visto in TV tanti loro "colleghi" (fancazzisti) ospitati in alberghi di lusso...

Fjr

Mar, 25/07/2017 - 18:22

Suggerisco di trasferirli nella terra dei fuochi poco vento e pomodori grossi come angurie,ma com'è che quando erano gli italiani a denunciare le morti per cancro nessuno si è dato tanto da fare?adesso abbiamo addirittura l'alpitour degli immigrati,ma te pensa

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 25/07/2017 - 18:23

OIBÒ e PERBBACCO, i Tarantini devono continuare a vivere sotto inquinamento, ma le RISORSE NOOO!!! POOORAA ITALIAAA!!!

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 25/07/2017 - 18:24

Sono arrivati loro.....dai loro paesi luridi. Li avrà aizzati la sinistra.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 25/07/2017 - 18:36

Se non va bene tornino a casa loro

zen39

Mar, 25/07/2017 - 18:45

Recentemente ho visto un documentario su alcune zone dell'Africa. Un vero Paradiso dove c'e cibo in abbondanza (almeno per i gorilla). Certamente lì non c'è l'inquinamento. Quando l'ho visto mi sono chiesto il perchè non vanno là. Vi sono paesaggi mozzafiato che qui al nord ce li possiamo solo sognare. L'Africa non è tutto un deserto come ci vogliono far credere. Sono i cinesi che vogliono cacciare gli africani e prendere il loro posto. Le organizzazioni internazionali dovrebbero dire la verità su quello che sta succedendo. Il NWO però lo vieta.

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 25/07/2017 - 19:11

Taranto, ira dei migranti"Basta con polveri Ilva"...VUOI VEDERE CHE LA PRESIDENTA SI FIONDERA' SUL POSTO PER SALVAGUARDARE I CLANDESTINI,PARDON,RICHIEDENTI ASILO???

istituto

Mar, 25/07/2017 - 19:45

Il maggiore problema sono le COOP dei cattocomunisti e tutte le ong ed associazioni parassitarie che li aiutano altrimenti avremmo con loro minori problemi di quelli attuali. Comunque in Africa si respira un'aria sana e pulita per cui uno può scegliere....

istituto

Mar, 25/07/2017 - 19:49

Per la Redazione. Da non pubblicare. Vi invio il sito Facebook della Associazione che protegge questi CLANDESTINI. Per un eventuale articolo su il Giornale. Grazie. https://it-it.facebook.com/campagnawelcometaranto/

sparviero51

Mar, 25/07/2017 - 20:02

MA SE NON RIESCONO NEANCHE A GETTARE LA LORO IMMONDIZIA NEI CASSONETTI ,DI COSA PARLANO ???

ziobeppe1951

Mar, 25/07/2017 - 20:53

Dai su...un po' di aria buona fa bene alla salute

Divoll

Mar, 25/07/2017 - 21:07

Invece, gli abitanti italiani (e fissi) di Taranto, ci godono a respirare queste polveri, vero? Al posto dei signori migranti, raccoglierei qualche briciolo di dignita' e me ne tornerei a casa.

Reip

Mer, 26/07/2017 - 00:20

Ma perché non spacchiamo la testa a chi lavora per queste associazioni piuttosto? Sono loro i nostri nemici.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 26/07/2017 - 01:05

O poverini preferirebbero la polvere del deserto !!! Eddai, accontiamoli !!!

FRATERRA

Mer, 26/07/2017 - 07:39

Divoll hai sbagliato a scrivere invece di (fissi) va messo (fessi).....

uberalles

Mer, 26/07/2017 - 08:32

Vuoi vedere che, a causa dello stress degli "ospiti" già promossi "risorse", ci toccherà pagare un'indennità anche ai migranti che non sono ancora arrivati?

lakos29

Mer, 26/07/2017 - 08:46

Volete vivere in Italia adeguatevi. A Taranto sono anni che gli italiani vivono con la paura dell'ilva e molti di loro sono morti o si sono beccati il cancro. Quindi di cosa si lamentano i migranti e le associazioni che li difendono? Per caso un migrante ha più valore di un italiano?

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Mer, 26/07/2017 - 09:48

Lo so: la verità spesso è assai sgradevole, ma…«Ragazzi gentili, umili, volenterosi, con ottima resistenza fisica e che non avanzano alcuna pretesa dal punto di vista retributivo, professionale o di turnazione»!? È proprio il caso di citare un modo di dire sardo: «il gatto si nasconde ma lascia fuori la coda. Avete ancora qualche dubbio su chi li manovri e li spinga a protestare in casa altrui? Sono quelli che… gli industriali privati sono «i padroni» o, nel canto: «il padre che comanda». Quelli che… «i mezzi di produzione devono essere in mano dello stato». Sono i «verdi fuori e rossi dentro»: no tav, no trivellazioni pe… no tutto ciò che non hanno in mano loro. Vi dicono niente le seguenti sigle: PRC, Pdci, SEL o CGIL, insieme ad arcobaleni, arancioni, girotondi, centri socialifalci ecc, ecc?